Blog Tour di Nicole Teso con Il mio meraviglioso imprevisto

Ciao Peccatrici eccomi con la rivisitazione e l’uscita del romanzo, in esordio con la Newton Comton, di Nicole Teso “Il mio meraviglioso imprevisto”.

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«Una storia d’amore di quelle con la A maiuscola.»
Chi è davvero quell’uomo misterioso e perché conosce così tante cose di lei?

Mercy è una ragazza solare, sempre gentile e disponibile. Lavora in un supermercato e le piace riordinare scaffali e stare in mezzo alla gente. La sera del suo compleanno esce insieme alla sua migliore amica, Juls, per andare a festeggiare. Ballano, bevono e si divertono, ma a fine serata, nel parcheggio, vengono aggredite da due ragazzi conosciuti poco prima nel locale. La situazione sta per mettersi male, quando all’improvviso un misterioso uomo arriva a salvarle. Si scaraventa contro i due ragazzi e li mette in fuga. Mercy rimane folgorata dalla sua presenza, soprattutto perché l’uomo conosce il suo nome. Juls invita l’amica a non rimuginare sull’accaduto e a non interrogarsi sull’identità di quella persona: sono salve e questa è l’unica cosa che conta. Dopo l’episodio le giornate trascorrono normali, ma Mercy non riesce a smettere di pensare all’uomo che le ha salvato la vita, fin quando, una sera, non se lo ritrova davanti. Chi è davvero quell’uomo misterioso e perché conosce così tante cose di lei?
Tutto ciò che so  di lui è che mi ha salvato la vita.
Per gli altri è solo una coincidenza.
Per me è destino.
Hanno scritto dei romanzi di Nicole Teso:

«Chi di noi donne non ha mai sognato di essere salvata da qualcuno? Un eroe, un principe azzurro, un cavaliere misterioso. Ed è quello che succede a Mercy quando incontra per la prima volta Adam.»
«Un romanzo intrigante e che ti lascia con il fiato sospeso, assolutamente consigliato.»
«Questo libro mi ha veramente stregata.»

Titolo: Il mio meraviglioso imprevisto
Autore: Nicole Teso
Genere: Romance
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: Ebook: 25 Marzo – Cartaceo: 28 Marzo
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Os0UEs

BIOGRAFIA
Nicole Teso è nata a San Donà di Piave nel 1996. Commessa di giorno e folle autrice di notte, ha esordito a soli diciannove anni,  auto pubblicando il primo volume di una trilogia dark. Legge da quando è nata e scrive da quando le è stata messa una penna in mano. Ama qualsiasi genere di storia, purché intensa e popolata da protagonisti dall’animo oscuro. Nel tempo libero le piace fare shopping, viaggiare e nascondersi nei mondi immaginari creati dalla sua mente. Il mio meraviglioso imprevisto, precedentemente auto pubblicato, è il suo primo romanzo edito dalla Newton Compton.

recensione

Eccomi qua, siccome il mio Blog Tour consiste nel’illustrarvi i dieci motivi per amare Adam Keller, ovviamente ne ho trovati più di dieci, ve li propongo elencandoli con l’estratto che ritrae l’aggettivo.

1.Tenebroso
Ormai sappiamo che il primo incontro tra Adam e Mery è la sera fuori dal locale, con il suo arrivo, stravolge e sconvolge Mercy. Come un uomo nascosto nell’ombra, salva lei e la sua amica Juls da una violenza. Vi ripropongo la prima conversazione tra i due :
«Chi sei tu?»
«Nessuno di cui ti dovresti interessare».
«Dimmi chi sei».
«Faresti meglio a scordarti di me, Mercy Stone».

2. Protettivo 
«Non ti ha insegnato niente la lezione di ieri sera?».
«Stai cercando di impartirmi una lezione di vita?».
«In realtà mi sto preoccupando per te!». Il suo atteggiamento mi sembrò contraddittorio. «Come? Cogliendomi alle spalle e spaventandomi?» «Lascia perdere. Non capisci un cazzo!». Perché mi parlava con tanta rabbia? Come poteva pensare di insinuarsi nella mia vita, solo per alimentare i miei dubbi? «Come, scusa?» «Ti ho salvato da un’aggressione e ti trovo il giorno dopo a scorrazzare in giro a notte fonda».

3. Provocatorio
Portò le sue labbra al mio orecchio, intrappolandomi al muro col peso del suo corpo.
Si spinse ancor più su di me, soffocandomi con la sua presenza. «Non sei stato invitato». «Non mi pare servisse un invito».
Mi sentii piccola vicino alla sua statura possente. Mi si seccarono le labbra, mentre la testa mi si svuotava. Dimenticai tutto: dal motivo per il quale mi trovavo lì, al fatto che ero preda di uno sconosciuto capace di sottomettermi con così poca fatica. Si abbassò su di me, percorrendomi il collo con la lingua, millimetro dopo millimetro, molto lentamente, come se volesse darmi il tempo di imprimere nella mente ogni dettaglio di quel momento.
Portò la bocca sul mio collo, respirando il mio odore. Poi mi ritrovai a pochi centimetri dalle sue labbra. Ci guardammo e nei suoi occhi verdi vidi riflesso lo stesso desiderio che provavo io.

4. Crudele
«Mi spieghi perché sei qui? se vuoi approfondire l’attrazione che proviamo l’uno nei confronti dell’altra, non è questo il modo»
«Non c’è nulla da approfondire!». Delle lame affilate trafissero il mio cuore. Volevo che se ne andasse per sempre, ma solo all’idea di perderlo, il mio corpo si ribellava. 
«E se io volessi vederti ancora, Adam?» «Io non sono l’uomo giusto per te».

5. Dolce
A te, Mercy, che hai cambiato la mia vita con un semplice sorriso. A te, che ami il giallo e i tramonti alle sei. A te, che sbatti le palpebre e dai un senso al mio mondo. A te…

6. Contraddittorio 
«Assurdo…», sussurrai, stringendomi la testa tra le mani. «Che cosa è assurdo?», chiese, perforandomi con i suoi occhi seri. «Tutto quanto. Questa situazione. Il fatto che tu non prenda una posizione. Mi vuoi, ma poi mi lasci andare. Sai tutto di me e più io cerco di scoprirti, più ti allontani. Mi dispiace, Adam, ma io non posso frequentare qualcuno che non sa nemmeno se mi desidera realmente».
«Oh, ma io so benissimo quanto ti desidero, Mercy».
«Sì, cosa?» «La risposta alla tua domanda di prima…». «Non capisco». «Ho desiderato qualcosa al punto di andare contro tutti i miei ideali, ma il risultato non cambia mai». «E quale sarebbe?». Passò un secondo prima che mi rispondesse, ma quell’istante sembrò durare un’eternità. «Il dolore ha sempre la meglio».

7. Non demorde mai
«A che ora stacchi dal lavoro?».
«Ti ho fatto una domanda». «E io ti ho riattaccato il telefono in faccia. Penso che la risposta sia palese, o no?».
«Va bene, parto adesso e ti aspetto finché non finisci».
«No. Tu non lo farai». «Eccome se lo farò».
D’accordo», acconsentii. «Alle cinque». «Passo a prenderti a quell’ora».

8. Sexy
«Che cosa vorresti in questo momento?».
«Ti aspetti che ti lasci bendata e che ti scopi fino a farti dimenticare il tuo stesso nome?»
«Oppure credi che ci possa essere un lieto fine anche per due persone complicate come noi?».
«Ti piace, non è vero?».
«Puoi ingannare chi non ti conosce, Mercy. Ma io lo so che impazzisci nel portare una benda sugli occhi». Non negai; d’impulso mi leccai le labbra. «Potrei offrirti migliaia di nuove identità». Mi afferrò il viso, tenendolo fermo e continuando a sussurrare. Quella voce, quei sospiri, quegli attimi incisi sotto a un sole in procinto di tramontare, diventarono parte di me.

9. Romantico
Adam: È strano, ma quando non ci sei è come se mi mancasse l’aria.
Adam: Dimmi che anche per te è così, Mercy.
Mercy: Non ti dirò quello che vuoi sentirti dire, per poi farmi prendere per il culo ancora e ancora. Le persone non sono giocattoli da usare a proprio piacimento, Adam!
Adam: Vorrei poterti dare solo la parte migliore di me, Mercy. Ma questo non è possibile. Se decidessi di mettere da parte i miei scheletri nell’armadio, per stare con te, sarei un fottuto egoista.

10. Pazzo
«Stavolta non mi dirai di andarmene, vero?», lo provocai. «E se non volessi più dirtelo?». Alzai un sopracciglio, dubbiosa. Avevo imparato a non fidarmi di lui, perciò non mi lasciai incantare dalle sue parole. «E se non fossi più disposta a crederti?» «Staresti mentendo». «Tu sei pazzo».
«Pazzo di te, oppure pazzo al punto da essere internato?»

11. Geloso

«Pensi di poter uscire con un altro uomo senza pensare a me?». Si appoggiò con i palmi sul muro, intrappolandomi tra le sue braccia. «Pensi che io non lo sappia? O che non sia capace di uscire e bastonare quel coglione che ti sbava addosso?». Deglutii, leccandomi le labbra secche. La sua vicinanza iniziava a farmi paura. «Tu sei mia, Mercy».

la-mia-opinione

Beh che dire ho amato questo romanzo in self e l’ho amato ancora una volta rileggendolo e ripercorrendo, emozione per emozione, capitolo per capitolo, riga per riga. Possiamo trovare ogni tipo di emozione e viverla intensamente, troviamo: la rabbia per una Mercy che cerca la sua identità, la passione che mette Adam in ogni sua frase, in ogni suo gesto, troviamo la frustrazione del perdere e ritrovare, le emozioni sono innumerevoli e le vivi, le senti le provi.
Adoro Mercy una ragazza con una grande voragine ma anche un grande cuore sempre pronta a buttarsi nell’ignoto e vivere ogni situazione che la vita le regala. Adam, mamma mia Adam è bello, tenebroso, intrigante e chi più ne ha più ne metta, penso di avervelo descritto bene in ogni punto sopra citato. Con questo vi lascio l’onore di leggere questo romanzo e come me farvi coinvolgere da questa storia piena di suspense e di vivere tutto quello che Mercy e Adam possano regalarvi.
Un bacio peccatrici dalla vostra Lisa.
Sapete che ultimamente non do le stelline, ma la diavoletta la metto esclusivamente ai libri che meritano davvero e per me “Il mio meraviglioso imprevisto” merita il mio THE BEST

 

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