Recensione SOGNI A META’ di Dora L. Anne

Titolo: Sogni a metà

Autore: Dora L. Anne
Genere: Romance contemporaneo/ Friends to lovers/ Volume Autoconclusivo
Data di Uscita: 18 Febbraio 2020
Pagine: 355
Prezzo: 2,99
Piattaforma: Amazon self publishing
Kindle Unlimited: disponibile
Sinossi:
Cosa fareste se la vostra vita, già ridotta in tanti piccoli pezzi, rischiasse di diventare ancora più complicata malgrado le buone intenzioni?
Dominic, ex pilota militare ormai chiuso in se stesso, è convinto che tornare a casa, nelle Blue Mountains, metterà a tacere i suoi demoni. Non può immaginare, invece, che la soluzione tanto attesa diventerà molto presto il problema, perché a rimetterci sarà il cuore.
Un cuore che, una volta tanto, riprende a battere come un ossesso.
Come se non se ne fosse mai andato.
Come se bastasse il sorriso di una donna a dissipare i fantasmi, concedendo a entrambi l’illusione di essere migliori.
Normali, non diversi.
Niente più sogni a metà.
Ma fino a quando?
Le bugie in amore non abbattono nessun muro, anzi. In realtà ne ergono di insormontabili. Così alti che ci vorrebbe un paio d’ali per attraversarli tutti, puntando da eroi dritti alle stelle.

Salve peccatrici, oggi si vola in Australia con Avery e Dominic.
I due, un tempo amici, si ritrovano dopo molti anni nelle Blue Mountains, dove sono cresciuti.
Avery, dopo un bruttissimo trauma si è rifugiata tra le montagne che l’hanno vista crescere perché, dove nessuno può vederla, è più facile affrontare la nuova realtà con la quale si trova costretta a convivere; Dominic invece è un ex pilota militare che cerca di sfuggire ai demoni che lo perseguitano da un po’.
I loro primi incontri sono caratterizzati dalla diffidenza di lei, anche dopo averlo riconosciuto, e dall’insistenza di lui, cosa che Avery non si spiega..si, un tempo erano amici ma perché ora se lo ritrova sempre tra i piedi?!? 🤔 complice anche il cambiamento del suo carattere, la diffidenza che ormai ha negli uomini, Avery cercherà di tenere lontano Dominic con ogni mezzo possibile.
Ma il nostro ex pilota sa giocare bene le sue carte e pian piano riuscirà a far sciogliere anche il cuore un po’ indurito di Avery.
Per entrambi si tratta qualcosa di nuovo, Avery non immaginava di poter ritrovare l’amore in quel posto sperduto, e Dominic non pensava nemmeno di essere in grado di provarlo. Sembrerebbe proprio una storia e lieto fine non trovate?!? Due vecchi amici che si ritrovano dopo tanto tempo e s’innamorano..si..se tutto fosse frutto del caso..ma se così non fosse?!? 🤨

Dora per me è una certezza, quando inizio un suo nuovo libro so già che verrò catapultata in qualche posto a me sconosciuto ma che attraverso le sue parole e le sue descrizioni riuscirò ad immaginare perfettamente.
Mi piace la sua penna perché ogni volta le sue storie hanno la capacità di trascinarmi e farmi vivere insieme ai protagonisti tutte le loro emozioni; e anche questa volta è stato così, ho sentito la sofferenza di Avery per il suo passato, e quella nell’affrontare il presente; e ho sofferto con Dominic quando tutte le sue debolezze sono tornate a galla e stavano per sopraffarlo, ma nonostante questo non ha rinunciato all’amore.
Insomma l’avete capito.. in questo libro si soffre io vi ho avvertito, ma vi garantisco che ne varrà la pena ❣️
Vi lascio tra le braccia Dora e del suo ultimo capolavoro 🥰
Buona lettura 😉
la sabi_peccatrice

L’unica cosa che riesco a concedermi è continuare a spiarlo nascosta nell’ombra, complice la distanza. Eppure il battito cardiaco corre veloce. Le ginocchia sembrano burro. Il timore d’incrociare i suoi occhi rimane sospeso in gola e genera sospiri d’inquietudine. Solo un altro po’. Prometto a me stessa. Un’occhiata veloce, poi basta. E proseguo a fissarlo. Noto di nuovo le spalle ampie, muscolose, quasi scolpite. L’ultima volta che lo vidi aveva compiuto sedici anni, io ne avevo appena tredici. Ci siamo detti addio. Piansi. Era un ragazzo magro, sveglio, gentile. L’unico a cui tenessi sul serio, l’amico coraggioso che mi accompagnava ovunque desiderassi, entrambi ansiosi di scoprire gli angoli segreti di queste zone. Sentieri impervi. Grotte. Miniere abbandonate. Ora è diventato un uomo. Un estraneo. Un nemico. Tutti quelli che incontro lo sono. Ho perso la capacità di fidarmi del prossimo nel momento esatto in cui il mio volto ha conosciuto l’ira crudele del bastardo che mi ha ferita.

Allora accosto le labbra all’orecchio, mosso dall’istinto più antico del mondo, poi mi muovo verso il basso, puntando alla vena che le punge il profilo. A quel punto sussurro: «Lo chiamano il paradosso del collo. L’ho letto da qualche parte. Hai presente?» Fa cenno di no, titubante. Non riesce a parlare e continuo: «Regge la testa, però se baciato nella maniera giusta te la fa perdere del tutto. Io, per esempio, credo di averla appena persa guardandoti arrossire mentre lo ammetto.» Il cuore rimbalza dalla gola allo stomaco. Poi torna a sistemarsi nel petto e lì esplode. Il mio o il suo non fa differenza. «Ho bisogno di saperlo.» Esalo, stringendo i denti per non sopraffarla. «Cosa?» «Se provi questo.» Mi avvicino, non resisto. Poggio le labbra sulle sue, pianissimo, e succede che provo esattamente quello che cerco di non provare dalla prima volta che l’ho vista donna. È solo un bacio. Dico a me stesso. Ma non appena le nostre lingue si legano, sento una smania irrefrenabile che brucia sottopelle. Sento le dita formicolare dalla voglia di prendere le sue. Sento l’emozione di un attimo dilatarsi fino a farlo sembrare eterno. Noi sembriamo eterni. Questo istante. Questo bacio. Ed è terribilmente devastante ammettere a me stesso di aver perso la ragione.

Fa male e bene allo stesso tempo. Ricordo la notte appena trascorsa, un assalto vero e proprio. Avvampo. Mi do dell’incosciente. Poi però sorrido. La dolcezza è sopravvalutata. Voglio che la vita mi spettini. Che mi lasci i segni. Che mi divori. Quando l’amore prende fuoco si fa a meno della perfezione. Accidenti. Cosa diavolo mi metto a pensare? L’amore non c’entra. Non con lui. Abbiamo solo fatto del gran sesso. Eppure desidero conoscerlo. Sapere tutto della sua vita, quella grossa fetta che non conosco.

Certo ha rotto il mio cuore, quello del cattivo della favola. Abbastanza da sentirlo cadere ai miei piedi e rotolare fino all’uscio, pronto a raggiungerla. Me lo merito. Sussurro a me stesso, ormai fradicio. Non ho alcun diritto di amarla. Eppure non ho mai amato tanto qualcuno. L’alcol non era niente, al confronto . La testa mi scoppia. Ora so che l’astinenza vera ha il sapore delle sue labbra. Il colore dei suoi occhi. Il suo profumo che resiste, imprigionato sulla pelle dall’ultimo contatto. Tutte cose che ho perso per colpa mia.

Recensione NESSUNO MI PUO’ GIUDICARE di Paola Chiozza

Titolo: Nessuno mi può giudicare
Autore: Paola Chiozza
Editore: Self Publishing
Genere: commedia romantica, chicklit
Autoconclusivo: sì
Data d’uscita: 22 febbraio 2021
Numero pagine: 416
Prezzo ebook: ancora da definire
Prezzo cartaceo: 14,99€
Disponibile in Kindle Unlimited: sì


Trama:
Dicono che quando smetti di cercarli, gli uomini iniziano a bussare alla tua porta.
È proprio quello che succede a Sienna Nolan, trent’anni appena compiuti e una carriera
in ascesa nel mondo del giornalismo. Non cercava un ragazzo, ma solo una promozione…
invece si ritrova improvvisamente disoccupata, in crisi esistenziale e con due corteggiatori
di troppo.
Quando la direttrice della rivista le offre la possibilità di scrivere un ultimo articolo,
Sienna non ha dubbi: farà qualsiasi cosa per riavere il suo lavoro.
Anche sfruttare la sua assurda situazione sentimentale e usare due uomini come cavie
per un’inchiesta sulla differenza d’età nelle coppie.
L’imbarazzo della scelta non è solo un modo di dire. Sienna è in imbarazzo davvero
perché, be’… non ha una relazione decente dai tempi della scoperta della ruota!
Come ci si comporta con un uomo di dieci anni più grande? E con un ragazzo di dieci
anni più giovane?
Brandon ha quarant’anni ed è un medico di successo, con un’interminabile fila di
donne in sala d’aspetto. È normale che sembrino tutte pronte a spogliarsi, e non solo per
farsi visitare?
Hunter invece è un ventenne sfacciato e malizioso, con troppi tatuaggi e troppo poco
senso del pudore. Un bad boy da manuale che la desidera e non ha paura di dirlo. Un cliché
vivente, se non fosse per quello che nasconde dietro le apparenze.
Sienna non è mai stata il tipo che tiene un piede in due scarpe, ma… ehi, siamo
ragazze! Adoriamo le scarpe, e queste a lei piacciono davvero un sacco.
Divertimento, nessuna complicazione sentimentale e un solo obiettivo: riprendersi il
posto in redazione.
Ma cosa succede se l’amore ti prende alla sprovvista? Se ti fa dimenticare che doveva
essere tutto un gioco?
Un casino.
Ecco.
Biografia:
Paola Chiozza è nata nell’anno in cui Gianna Nannini ed Edoardo Bennato cantavano
“Notti magiche”.
Sensuale e attraente ragazza fino ai vent’anni, poi il metabolismo ha fatto il suo.
Si è avvicinata ai libri da bambina e ha continuato anche quando gli altri le dicevano
“Mica vorrai fare la scrittrice!”. Nel 2012 fa coming out e rivela alla sua famiglia di voler
fare davvero la scrittrice. Pare che siano ancora tutti vivi.
Attualmente vive in Emilia Romagna e sta tentando di diventare una persona seria.
Questa biografia testimonia che non ci è ancora riuscita.
All’attivo ha cinque pubblicazioni: le commedia romantiche “Punizione divina” (Salani
Editore) e “Conflitto di Interessi” (Amazon KDP); il romantic suspense “Royal Flush” (Les
Flâneurs Edizioni); i new adult scritti a quattro mani con Bianca Ferrari “Bad Obsession” e
“Bad Reputation” (Amazon KDP).
“Nessuno mi può giudicare” è il suo sesto romanzo.

Bentrovate Peccatrici, oggi per la prima volta vi parlo di un chicklit..lettura insolita per me in effetti, poi vi spiegherò il perchè…
Nel giorno del suo trentesimo compleanno Sienna spera di ricevere la promozione che aspetta da tempo, quello che invece non immagina è un bel benservito (via il vecchio per fare spazio al nuovo 🤨), le viene però offerta un ultima occasione, una sorta di “ultima chance”..un articolo..il problema però è trovare l’argomento giusto su cui giocarsi il tutto per tutto.
Nello stesso momento, causa una serie di vicissitudini, la porteranno a conoscere un’affascinate quarantenne e un tenebroso ventenne. Quindi..il gioco è fatto 😏, complici le fedeli amiche che le daranno qualche spintarella; argomento dell’articolo trovato: mettere a confronto il rapporto di coppia con una persona più grande e con una più piccola.
Dite la verità..vi piacerebbe essere Sienna eh 🙂🙃🙂 (a me personalmente SI)
Tra mille peripezie Sienna inizia la conoscenza delle “due povere cavie”, sballotata tra il corteggiamento raffinato e ammaliatore dell’uomo maturo e la frizzantezza e la genuinità del ventenne che la riporta un po’ indietro nel tempo. Che poi alla fine che c’è di male su, non “sono previsti sentimenti” in questa piccola indagine/esperimento che sta svolgendo, i due poi sono così tanto agl’antipodi che non c’è rischio che vengano a sapere l’uno dell’altro..noo?!?!? Quindi cosa potrebbe mai andare storto…
I buoni propositi per la redazione dell’articolo che le salvi la carriera però passano in secondo piano quando….quando succede quello che a Sienna non era mai successo 😉
è già..tra una “ricerca e l’altra” accade proprio quello che meno si sarebbe aspettata..e adesso?!?
Adesso è proprio il caso di giocarsi il tutto per tutto fino in fondo….

E’ un libro frizzante e divertente, le pagine vi scorreranno tra le dita senza neanche accorgervene, vi strapperanno tante risate, chissà magari tra le varie avventure (e sventure) di Sienna vi riconoscere un po’ anche voi; tra le risate però vi avverto, potrete trovare lo spazio anche per qualche lacrima..o almeno questo è quello che è successo a me 🙆‍♀️ perché Sienna è un pò “una di noi”.
Non posso dirvi il “classico chicklit” perché ne ho letti davvero pochi, ma sono stra-felice che Paola mi abbia proposto il suo perchè mi è piaciuto davvero tanto.
Questo mi porta a fare una doverosa riflessione, avendo conosciuto (e amato) meglio Paola su tutt’altro genere, ed essendomi lasciata stregare poi da questo suo ultimo romanzo la conclusione è che quando un autrice è brava, ma brava veramente può davvero cimentarsi in tutto quello che vuole 🥰
Quindi, ve lo consiglio se vi piacciono i chicklit, ma anche le storie romantiche o se “semplicemente” come me amate la penna di Paola Chiozza❤️
𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚𝐭𝐞…. 𝐃𝐮 𝐠𝐮𝐬𝐭 𝐢𝐬 𝐦𝐞𝐠𝐥 𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐚𝐧… 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡é 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐮𝐨𝐢 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐧𝐞 𝐝𝐮𝐞? 😋 parola di Sienna Noland
Buona lettura peccatrici 😏
la sabi_peccatrice

La voce di Hunter mi accarezza con tutte le sue sfumature. «L’amore non arriva piano.» Virgoletta con le dita. «Questa è una stronzata, un luogo comune. Vogliono farcelo credere perché pensano che le cose impossibili siano anche quelle più profonde. L’amore è una fottuta esplosione, è un cortocircuito, è questione di un attimo.» Cerco ossigeno da qualche parte. Boccheggio e non inghiotto altro che il timore di essermi esposta troppo. Ho paura del territorio inesplorato che Hunter sta calpestando dentro di me. È un posto in cui neanche io sono mai stata. Mi si para davanti e blocca il mio cammino. I nostri occhi si incontrano sulla linea di un confine che spaventa. «L’amore è quando incroci lo sguardo di qualcuno e pensi: cazzo, questa è la persona con cui potrei passare il resto della mia vita» mormora roco. «E non importa se siamo uguali o complementari, se ci conosciamo da cinque minuti o da cinque anni. Bastano 0,2 secondi per innamorarsi e per quanto tu possa provare a spiegarlo agli altri e a te stesso, non lo capirai mai fino in fondo. Lo dice la scienza. È chimica, intesa, alchimia degli elementi. Non siamo nemmeno noi a decidere, è l’amore che ci trova e lo fa nei posti più inaspettati.»

…ho scoperto che lo zero non è un numero con un solo significato. Dipende dal punto di vista con cui lo si guarda. Per uno scalatore è la valle, per un pilota di deltaplano è la vetta. Il mio zero è la cima della montagna ed è da lì che ripartirò, per lanciarmi nel vuoto, per sfidare me stessa e fare quello che davvero voglio: volare senza avere paura di cadere.»

COVER REVEAL CHIEDIMI UN DESIDERIO DI CHIARA CAVINI BENEDETTI

Ecco la sua prossima uscita tanto attesa… Non vedo l’ora di leggerlo e voi?

SCHEDA LIBRO:

Titolo: Chiedimi un desiderio
Autore: Chiara Cavini Benedetti
Editore: Self publishing
Genere: New Adult
Serie: Silent Love #2
Formato: Ebook e cartaceo (Disponibile su KU)
Prezzo: 2,99€ (in preorder a soli 0,99€) – 12,90 €
Data di pubblicazione: 14 aprile 2021

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RECENSIONE TRE VITE – LUI DI DESIREE COZZI

Serie: Tre Vite

Autore: Desiree Cozzi

Genere: Serie Romanzo Mafia Erotico

Data pubblicazione: 6 Febbraio 2020

Pubblico: +18

Numero di pagine: 136

formato cartaceo a €9,90

versione ebook al prezzo lancio di € 2,69

PER L’ACQUISTO:        https://www.amazon.it/Desiree-Cozzi/e/B087NLDF3L

SITO WEB:          https://www.desireecozzi.it

BOOKTRAILER:   https://youtu.be/zvQeJqrWSFQ

PER LEGGERE GRATIS I PRIMI CAPITOLI: https://leggi.amazon.it/kp/kshare?asin=B08W3VSNHQ

AVVERTENZE:

Secondo volume della serie, non conclusivo.

Contiene esplicite scene di sesso, volgarità, droga e violenza.

Si consiglia la lettura a un pubblico adulto.

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SINOSSI:

Questa serie, intitolata “Tre Vite”, è un romanzo criminale-erotico nato dalla fantasia della scrittrice Desiree Cozzi.

Narra la storia di Luisa, una giovane ragazza sfortunata che vive in una piccola città vicino alla Capitale con sua madre. Suo padre le ha abbandonate molti anni prima, per scappare assieme a una donna più giovane.

La sua famiglia ha alcune difficoltà economiche e lei non può permettersi la vita che vorrebbe. Per questi motivi vive ogni giorno con angoscia e rabbia, fino a pensare al suicidio.

Luisa frequenta il liceo assieme alla sua migliore amica e amante, che al suo contrario è benestante.

In quel periodo conosce due uomini appartenenti alla malavita, che inizia a frequentare, attirata dal loro potere economico.

Senza rendersene conto, Luisa si ritroverà coinvolta in situazioni più grandi di lei.

L’idea dell’autrice nasce dalla voglia di raccontare una storia di mafia, vista attraverso gli occhi di una donna ed esponendo tutti gli aspetti più cruenti della criminalità organizzata anziché i romanticismi, senza risparmiarsi nulla, cercando di dare quanto più possibile un aspetto realistico alla storia, anche se personaggi e luoghi rimangono di fantasia.

SINOSSI SECONDO VOLUME

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Ho lasciato Luisa mentre scappava dall’italia direzione Russia

Il secondo romanzo di TRE VITE si svolge tra Panama, Russia e Italia, intanto Luisa non è più una ragazzina a cui deve essere insegnata la vita di un mafioso, ma è diventata in piena regola una di loro, o forse anche di più la Regina dello spaccio di cocaina, spietata e mandante di omicidi al dir poco raccapriccianti, nonostante questo, ho letto anche il secondo romanzo con piacere e mi ha lasciato davvero la voglia di sapere come finisce, mai mi sarei aspettata che la storia cambiasse binari in in fondo si chiama Tre Vite ma entrano in scena altri personaggi che cambiano e modificano il corso degli eventi aggiungendo suspance e curiosità, mi piace come ragiona lei, le sue scelte e soprattutto il fatto che non si pestano i piedi ad una donna inca@@ata come lei …….. uomini marionette nelle mani di una bellissima donna, voglio davvero scoprire al più presto cosa altro accadrà e soprattutto se quella fame di amore verrà placata.

……. continua ………………

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Molto bene. Adesso vedi di muoverti e di fare bene il tuo lavoro. Se il carico verrà sequestrato dalla polizia o subirà dei ritardi, tua figlia diventerà la puttana di tutto il Panama.

prende il suo cofanetto in oro giallo da dentrio la giacc.

Lo apre e tira fuori una cannuccia e una bustina, da cui estrae la cocaina, che divide in tre strisce. Inizia a pippare una striscia dopo l’altra. Poi si pulisce il naso con la mano, mentre lentamente rumori e suoni intorno a lui iniziano ad affievolirsi.

Luisa si alza in piedi, poi va verso di lui e gli afferra il mento tra le sue mani, quindi gli dice “Non c’è bisogno di urlare, ci sento bene…. vecchio amico mio!! mi sono prenotata un bel tatuaggio su tutta la schiena. Ho deciso che ci farò disegnare tre Mamba neri, così coprirò per sempre queste merde di cicatrici.

Recensione Ricorda quei giorni d’estate di M. k. Schiller a cura di Claudietta

Ricorda quei giorni d’estate di MK Schiller
Autoconclusivo
Genere : Romance Contemporaneo
CE : Believe Edizioni
Pagine: ND
Cover : Catnip Design
Impaginazione: Star Words
Data Uscita E-book : 14 Febbraio 2021
Prezzo E-Book: ND
Data Uscita Cartaceo: Marzo 2021
Prezzo Cartaceo: 15€
Trama:
Ha seguito le orme della sua famiglia e si è appena laureato al Boot Camp della Marina Militare. Ora la
missione personale di Mason Cutler è quella di prendere un sacco di sole, surfare sulle onde e puntare al
romanticismo senza legami fissi nella sua città preferita della Florida, dove vuole solo rilassarsi prima di
partire in missione. Ma un incontro casuale con la riservatissima Kiran Shenoy trasforma un giorno
qualunque in un giorno intriso di conversazioni, connessioni e un’intensa attrazione da cui Mason non può
e non vuole allontanarsi.
Fanno un accordo – otto intensi giorni insieme senza rimpianti o promesse. Ma presto Mason desidera
ardentemente convincere la donna spensierata e felice, che si cela dietro gli occhi tristi di Kiran, a cogliere
l’occasione per sperare in qualcosa di più. . .
Tutto quello che Kiran sogna è un’opportunità per guarire dopo un tragico incidente e una perdita
devastante. L’energia di Mason e il suo coraggio scaldano il suo corpo e la sua anima sfregiata – e
accendono il suo cuore. Ma con le loro vite che vanno in direzioni opposte, l’unica cosa che possono fare è
un patto per incontrarsi di nuovo.
Ciò che provano può sopravvivere al dovere militare di Mason e alla seconda possibilità di Kiran di
ricominciare la sua vita? Un desiderio suscitato durante una notte d’estate può bastare per sempre?

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Recensione romanzo Freak Show di Chiara Casalini, a cura di Keja Galli


Titolo: Freak Show
Autore: Chiara Casalini
Editore: Dark Zone Edizioni
Genere: Romance di formazione
Data pubblicazione: 14/02/2021
Pagine: 263
Serie: Autoconclusivo
Formato: Ebook e cartaceo
Prezzo ebook: € 2,99
Prezzo cartaceo: € 14,90
Booktrailer: https://youtu.be/fXalrh4HOPs
Link d’acquisto:
Trama:
Valentina e Billy. Una bambina in sovrappeso e un bambino albino contro i bulli del paese. La loro
amicizia gli ha permesso di essere felici, nonostante le cattiverie, ma quando sono costretti a
separarsi il loro legame viene spezzato dalla crudeltà di chi sta loro intorno.
Ormai ventenni si ritroveranno e scopriranno un amore cresciuto tra i ricordi. Ma dovranno anche
fare i conti con le strade prese, gli errori e il dolore di tutti quegli anni. E soprattutto con il loro
continuo sentirsi sbagliati dietro un muro di paura e violenza che li porterà perfino a desiderare la
morte.
Salvarsi o perdersi per sempre? La scelta non è per nulla scontata.

Partiamo col dire che Freak Show è tutt’altro che una lettura leggera, non lo è proprio per niente. Tuttavia è un romanzo che tutti, e sottolineo tutti, dovrebbero leggere almeno una volta nel corso della propria vita. Anzi, mi sbilancio, e dico addirittura che dovrebbe esser letto nelle scuole.
E perché, vi chiederete voi, proprio in quell’ambiente?
Perché si sa che le scuole, specialmente le superiori, sono un tripudio di arroganza, saccenza e grandissime prese in giro e, in più casi di quel che si pensa, di bullismo.
Ma cos’è il bullismo? Come viene vissuto da chi lo subisce? Certo, ci sono studi in merito, reperibili anche con un click tramite Google, ma se volete provare anche solo per un attimo la sofferenza delle vittime di bullismo e violenza psicologica, vi basta iniziare a legger Freak Show.
Valentina e Billy sono amici sin da quando erano bambini, sin da quando erano dei mostri. Sì, proprio così: è con questo termine, infatti, che si sono sempre identificati, aggrappandosi l’un l’altro e cercando di non soccombere sotto le ingiustizie dei ragazzetti del loro stesso paese che definivano lei cicciona e lui Biancaneve. E qual era la loro colpa? Nessuna, se non che Valentina era una bambina che loro vedevano con qualche chilo di troppo, mentre Billy aveva avuto la sfortuna di nascere albino.
Basta veramente poco, pochissimo, affinchè Valentina e Billy cadano preda di continue vessazioni.
Dopo anni, la storia non è cambiata poi molto: Freaky, alias Vale, si è rifugiata dietro una corazza di scontrosità e sfacciataggine, ma che a un attento scrutatore non sfugge essere piena di crepe. E questo Billy lo sa, lui, che è tornato al paese dopo anni, con un nuovo look e un carattere decisamente più forte. Non è contenta, Vale, del suo ritorno: lui l’aveva abbandonata, allontanandosi da lei per sua scelta. Una scelta dettata dall’affetto che provava nei suoi confronti, il non volerla far cadere nel vortice in cui lui stesso era invischiato, non sapendo che, così, l’avrebbe fatta stare solo peggio. Ma cosa è stato a far allontanare Billy da Vale e dal suo paese? Un gesto estremo. Billy è stato portato all’esasperazione da tutti quegli anni di insulti, di minacce. E Vale si è dovuta far forza, ha dovuto lottare per risollevarsi dopo che il suo migliore amico aveva deciso di abbandonarla, per lei senza motivo. Ed ecco che, nella mente di Freaky, passano concetti strani, instillati a forza pian piano, goccia dopo goccia, parola dopo parola.
Sei cicciona, sei una puttana, sei una troia.
E cosa c’è di meglio che farsi del male, sentire così la mente più leggera, non provare altro che dolore?
Il dolore fisico serve a non pensare ad altro. Senti solo quello, non senti più le brutte parole che ti dicono, non senti più i ronzii dei pensieri che vorticano incessantemente all’interno della tua testa.
Freak Show non è una lettura leggera. Freak Show ti scava dentro, ti lacera, ti fa incazzare. Ti fa piangere di rabbia, vorresti essere al posto di Billy per spaccare la faccia a quei coglioni che hanno ridotto lui e Vale in quello stato per anni.
Il bullismo è un cancro, un cancro che non si cura con delle medicine, ma con l’informazione e l’educazione. Servono più racconti come questo, e ribadisco il concetto della lettura nelle scuole. Insieme a “Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino” forse riuscirebbe a cambiare la mentalità di alcuni.

Recensione Ritorno ad Aspen per San Valentino di Daria Torresan e Brunilda Begaj

Titolo: Ritorno ad Aspen per San Valentino
Editore: Self-Publishing
Autore: Daria Torresan, Brunilda Begaj
Tipologia: Romanzo Breve
Genere: Contemporary Romance
Categoria: Commedia Americana
Data di pubblicazione: 14 febbraio 2021
Piattaforma: Amazon
Link: https://www.amazon.it/dp/B08VV44F5M/ref=mp_s_a_1_1?dchild=1&keywords=ritorno+ad+aspen+per+san+Valentino&qid=1612415801&sr=8-1
Sinossi: Seven Holmes è convinta di essere perseguitata dalla sfortuna. Da quando a pochi giorni di vita è stata abbandonata sui gradini di un orfanotrofio, a quando per inseguire il sogno di fare la giornalista si ritrova a portare caffè ai colleghi spocchiosi. A rafforzare questa convinzione ci pensa il suo capo, commissionandole il primo servizio, l’occasione di dimostrare quanto vale. In vista di San Valentino, dovrà volare ad Aspen per intervistare il famoso snowboarder Weston Law e la sua storica fidanzata. Peccato che quel selvaggio dai capelli lunghi e dalla pelle ricoperta di tatuaggi altri non è che il suo primo grande amore e, sebbene siano diversi anni che Seven ha lasciato il Colorado per rifugiarsi a New York, non l’ha mai dimenticato. Tornare laggiù significa ritrovarsi faccia a faccia con questioni irrisolte e, se la iella ci mette lo zampino, la catastrofe è assicurata. Scrivere un articolo sull’amore non è mai stato tanto difficile…


Salve peccatrici, oggi vi porto ad Aspen a conoscere Seven..una di noi 😊 si, la prima cosa che vi verrà in mente leggendo la sua storia e le sue mille disavventure è che è proprio una normalissima ragazza..con una predisposizione particolare per “la sfiga” 😁. Ma non lasciatevi ingannare da questo, perché Seven è molto di più, la sua storia, le sue radici Ve lo dimostreranno.
I primi anni della sua vita non sono certo una passeggiata, il solo fatto di dover convivere con l’idea di essere stata abbandonata alla nascita, già non dev’essere cosa facile, trovare poi una famiglia pronta ad accoglierti e darti tutto l’amore possibile e dover rinunciare a questo (e non solo) per colpa di una st**** invidiosa che la vuole mettere fuori dai giochi voi come lo definireste?!?!?
Quindi Seven che fa?!? Volta pagina, si trasferisce, e chiude tutti i rapporti col passato..ma “l’amica sfiga” (o forse anche il destino) ha in serbo ben altro per lei e dopo più di dieci anni la riporta dritta a casa, e qui dovrà fare i conti con tutto quello che ha lasciato in sospeso. Un fratello deluso e soprattutto un amore mai dimenticato.

Questa nuova veste di Daria e Brunilda proprio non me l’aspettavo, ma sono stata piacevolmente colpita da questa novella che ho letto tutta d’un fiato, perché come vi dicevo Seven sembra proprio “una di noi”, una ragazza semplice alle prese con le disavventure di tutti i giorni, ma allo stesso tempo racconta un disagio profondo celato a tutti per anni.

Mi è piaciuto il suo carattere, che anche all’ennesima disavventura non si è mai pianta addosso, anzi..è proprio grazie a quello, che a tempo debito si prenderà le sue giuste rivincite 😏
Quindi, se vi va di leggere una bella storia, genuina e che parla di vita quotidiana e ragazze comuni questa storia fa al caso vostro..
buona lettura 😉
la sabi_peccatrice

Le posai una mano sulla guancia e con il pollice l’accarezzai. Cercai di farle capire che era al sicuro, che non le sarebbe accaduto nulla lì con me. Quel gesto la convinse ad alzare gli occhi e ad agganciare i miei. E quando accadde, nel calore di una notte segreta, lontano da tutto e tutti, vidi passare dietro le sue pupille le stesse emozioni che in quel momento animavano anche me. Mi accorsi che mi ero avvicinato al suo viso solo quando avvertii le sue labbra calde e gonfie contro le mie. Assaporai la sua bocca fresca con delicatezza, perché quello era ciò che Seven meritava. La delicatezza, la dolcezza e la pazienza. La coperta cadde leggera sul pavimento di legno e il suo corpo in quel momento venne percorso da brividi diversi da quelli che l’avevano aggredito qualche minuto prima, sulla soglia di casa. Brividi che io conoscevo bene, ma che per lei erano nuovi. Così, quando trovai nei suoi occhi un muto consenso, la feci stendere sulla morbida coltre e con le stesse attenzioni e le stesse premure che le avevo sempre riservato, le insegnai ad amare con il corpo, mentre da lei imparavo a farlo con il cuore.

Recensione “Regalami l’ultimo sorriso dell’anno” di Roberta Marziota

Ciao, miei cari Peccatori e Peccatrici, il romanzo di cui vi parlo oggi non lo stavo per continuare. Che grave errore avrei fatto. Per fortuna sono una che arriva sempre alla fine e non si ferma alle prime pagine. Ma andiamo con ordine partendo dalla quarta di copertina.

TRAMA

Valigia pronta, sciarpa al collo e cappottino stretto in vita, Gioia Bianchi è pronta per fare ritorno, come ogni anno, nel suo borghetto d’origine: Nesso. Nonostante il suo lavoro affermato come grafica e la sua indipendenza economica, la sua famiglia preme affinché lei si trovi un bravo ragazzo e si fidanzi. Stufa delle loro pressioni, specie della tanto temuta Zia Amelia, deciderà che per far cambiare loro idea, servirà una terapia d’urto, così, d’accordo con il suo migliore amico Thomas, andrà alla ricerca del fidanzato peggiore da presentare. Conoscerà Edoardo, il buzzurro montanaro, temuto da tutti in paese per la sua arroganza e la sua scarsa inclinazione al dialogo. Ma i pregiudizi della gente rispecchiano per davvero la realtà? E se quel buzzurro nascondesse più sorrisi che grugniti? Con la complicità di qualche fiocco di neve e del brio del Natale, le vite di Edoardo e Gioia si uniranno in un gioco dove menzogna e verità diventeranno facce di una stessa medaglia, e amore e odio si mischieranno per dare vita a sentimenti che li cambieranno per sempre.

RECENSIONE

Eccomi, ripartiamo dal fatto che stavo per fare la sciocchezza di passare a un altro racconto di Natale. Le prime pagine di questa storia non erano male, ma per me non così coinvolgenti da tenermi incollata alle pagine. Per due giorni ho letto qualche riga senza impegnarmi troppo. Stavo per iniziarne un altro, ma io non lascio mai un libro a metà e mi sono convinta a superare le prime quindici pagine dove mi ero bloccata e… mi ha rapita. L’ho iniziato e finito. Cosa mi è piaciuto? L’ambientazione a Nesso, in provincia di Como, che non ho mai visitato, ma che spero di farlo un giorno. Mi sono innamorata delle descrizioni. Di Tom-Tom, l’amico stravagante della protagonista Gioia. Di Edoardo il ragazzo buzzurro. Della famiglia dove si svolge la storia, ma anche il mitico padre del protagonista. Faccio prima a dirvi: tutto. Sì perché ho apprezzato molto il discorso sul Natale, sul desiderio di viverlo e la nostalgia che ne consegue. La realtà dei rapporti conflittuali con i parenti e il crearsi aspettative che ci portano a vedere negli altri quello che non sono, che ci portano a sbagliare pensando così di renderli felici. Più di tutto, ho apprezzato l’amore nato da uno scontro verbale tra due ragazzi che hanno avuto il coraggio di andare oltre le apparenze. I due protagonisti sono splendidi. In più, in tanta rudezza di due uomini di montagna, ho trovato solo un’infinita dolcezza. Ho sorriso spesso durante la lettura. Non so se vi capita mai, cari Peccatori e care Peccatrici, ma ultimamente ho bisogno di dolcezza e magia. Ho bisogno di emozionarmi aggrappata alla meraviglia delle feste passate. Sto recuperando per questo motivo le letture dedicate al genere natalizio e devo dire che questa mi ha scaldato il cuore.

È una storia che vi consiglio.

A presto.

Cristina

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Recensione Come una sinfonia di Mathilde Black

Buongiorno, miei cari Peccatori e Peccatrici, oggi parliamo di un romanzo storico edito dalla Mondadori.

TRAMA

San Pietroburgo, 1877. È inconcepibile che una ragazza si dedichi alla musica e possa accedere al Conservatorio, soprattutto se orfana e priva di lignaggio. Eppure grazie all’anziano conte Dashkov, proprietario della tenuta dove presta servizio, il sogno di Tchandra sembra avverarsi, ma ciò provoca verso di lei il risentimento dell’affascinante Dmitr, che la crede l’amante del padre. Il giovane tuttavia non può reprimere l’attrazione che prova per lei e, quando si vede costretto a partire per la guerra, si accorge di non aver fatto pace né con se stesso né con Tchandra. Riuscirà una musica lontana ad accarezzargli l’anima accendendo i suoi sensi?

RECENSIONE

Ogni volta che mi propongono uno storico della Mondadori lo leggo volentieri perché so di andare sul sicuro. Non mi annoiano mai e posso confermarlo anche questa volta. Ci troviamo in Russia, dove la misera vita di un’orfanella cambia radicalmente quando viene presa a servizio nella casa di un conte. Quel piccolo corpo scheletrico e infreddolito, ha nelle mani un dono ben più grande del saper fare le pulizie: la musica. Dashkov è un virtuoso e nota da subito il talento della bambina e la prende sotto la sua ala protettiva. Una scelta giusta, ma totalmente sbagliata in un’epoca in cui tali atteggiamenti non erano visti di buon occhio. Una “serva” non poteva aspirare a nulla se non a soddisfare i desideri del suo padrone; lo stesso conte subirà le conseguenze delle sue scelte, primo fra tutti il conflitto con il figlio, attratto dalla ragazza. Questa volta il concetto dell’amore è trattato in modo più ampio. Il sentimento tra i due protagonisti, Tchandra e Dmitr, soffocato dalle incomprensioni familiari e dall’etichette sociali del tempo, si fonde con la realtà del periodo. L’autrice ci narra il loro amore assoggettato agli eventi e di fatti si concentra maggiormente su ciò che li circonda, perché non si può restare indifferenti alla guerra e alla musica. Il concetto di amore è descritto in modo più universale e non concentrato solo su due giovani che hanno voglia e paura di lasciarsi andare a quello che provano. Questo forse potrebbe far storcere un po’ la bocca a chi si aspettava altro dalla storia, ma io ho trovato bello, ad esempio, il sentimento, messo continuamente in discussione, che lega l’orfana al conte. Vissuto più come un padre che come un padrone. Bello il legame di lei con il resto dei domestici presenti nella dimora dove si svolge la maggior parte della storia. Forte e intenso il rapporto con la musica, che è il sentimento predominante del romanzo. Le note scorrono nel testo coinvolgendo il lettore e accompagnandolo durante i conflitti familiare, ma ancora, e ben più forte, durante le mostruosità della guerra che non risparmia nessuno. Sottolineando, nelle atrocità, la bellezza degli uomini dall’animo puro, che emerge in modo forte e brillante in un poeta “psicologo” che farà la differenza nella vita di Dmitr, il figlio del conte. La musica è la vera amante di questa storia che tesse e tira i fili della trama. E trovo ardita e coraggiosa la scelta dell’autrice di portare una donna su un palco a suonare davanti all’indifferenza della mentalità maschilista, cosa impensabile fin oltre il millenovecento. Ho apprezzato la freschezza del testo, la delicatezza della narrazione, la precisione dei contenuti. Faccio i miei complimenti a Mathilde Black.

Buona lettura, cari Peccatori.

A presto.

Cristina

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Recensione Un posto stregato – vol. 1 di Sophie Love

Ciao, miei cari Peccatori e Peccatrici, il romanzo di cui vi parlo oggi è assai intrigante.

TRAMA

Quando Alexis Blair, 29 anni, viene licenziata dal suo lavoro in una casa editrice e lo stesso giorno rompe con il suo ragazzo, si chiede se la vita non le stia suggerendo di ricominciare da capo. Decide che è giunta l’ora di seguire il suo sogno di una vita, aprendo una sua libreria, anche se questo significa lasciare Boston e accettare un lavoro in un curioso negozietto di libri in una piccola cittadina balneare a un’ora di strada da lì.
Ma lo strano negozio, come Alexis presto scopre, è ben più di una rara libreria dell’occulto. Sta succedendo qualcosa di strano nella stanza segreta sul retro dell’edificio – con il suo eccentrico proprietario – e nel resto della cittadina. E quando appare un cadavere, può darsi che Alexis – insieme al suo adorato gatto appena trovato – finisca con il trovarsi proprio nel mezzo.

RECENSIONE

Cari lettori, sono stata attratta dalla copertina, lo confesso, ma quando ho iniziato la lettura mi sono resa conto che il testo era accattivante e frizzante. Riconosco anche che l’autrice, per oltre la metà del libro, mi ha portata a pensare a quello che lei sapientemente stava anticipando, per poi mostrarmi che proprio così non era; una rarità e questo mi ha reso il libro ancora più gradito. Si parte da una Boston ricca della vita di città, con ambienti lavorativi freddi e lineari, per arrivare in una stravagante cittadina dove non solo il posto è caratteristico, anche i personaggi sono molto particolari. Ci si trova catapultati in un’altra realtà, più calda e vivace rispetto a quella finora vissuta dalla protagonista. Gli ambienti sono ben descritti, i personaggi sono meravigliosamente atipici e la narrazione è così gioviale e lieta, anche nei momenti di tensione, che ho gradito ogni pagina e l’ho letto di gusto. È una di quelle storie che hai il piacere di iniziate, fremi per poterla continuare e quando hai finito vorreste che non fosse così. L’ho trovata sfiziosa, divertente e molto carina. È stata capace di spostarmi in un altro luogo dove ho visto il mare, la casa sopra il bar, la vecchia e stramba “Libreria curiosa”, con il suo imprevedibile proprietario e i suoi bizzarri acquirenti. Ho immaginato la villa, il cadavere, ma anche le viuzze dove qualcuno seguiva Alexis. Ecate, il gatto, è una figura marginale, eppure lascia il segno, oltre i suoi peli che fanno ritrarre continuamente la protagonista alla sua vista. Spensierata, è il termine con cui definirei questa lettura, che è stata capace di farmi veramente prendere un attimo si pausa per me. Ho apprezzato lo stile dell’autrice e leggerò sicuramente altro di suo. Forse l’unica pecca, dal mio punto di vista, sono state alcune imprecisioni che sembrano dovute alla traduzione. Cos’altro dirvi? Ve lo consiglio vivamente.

Buona lettura, cari Peccatori.

A presto.

Cristina

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RECENSIONE UN MAGNIFICO SBAGLIO KAREN MORGAN

TITOLO: UN MAGNIFICO SBAGLIO
AUTRICE: KAREN MORGAN
GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE / AMORE DIFFICILE
ROMANZO AUTOCONCLUSIVODATA DI PUBBLICAZIONE: 13 GENNAIO 2021
EDITORE: SELF PUBLISHING
PREZZO EBOOK: 0,99€ DISPONIBILE SU KINDLE UNLIMITE


TRAMA:Valérie Gauvin ha vissuto l’inferno e le persone che amava le hanno voltato le spalle per sempre, facendola sentire sbagliata.
Decide di ricominciare da una nuova città.
Ma tutto inizia a vacillare quando Iven Savard piomba nella sua vita.
Sfacciato, bello e sicuro di sé.
L’uomo che fa perdere la testa alle donne.
Il passato, però, continua a bussare alla sua porta e le cicatrici sono ancora aperte.
Iven è uno sbaglio che non può permettersi, non dopo quello che è successo a Reims…

Buongiornissimo !!

Le peccatrici sono arrivate alla loro tappa del Review Party di Karen Morgan ed il suo ultimo romanzo uscito il 13 gennaio 2021.

Karen ha la capacità di farmi divorare letteralmente i suoi romanzi e Val e Iven rimarranno impressi dentro di me per molto tempo!!!.

Mi sono rivista molto in lei e nei suoi pensieri. Un po’ meno nella presunzione di sapere già tutto di Iven!!!!

Con coraggio ha lasciato la sua vita ricominciando a Parigi peccato non sapesse che se non sistemi le ferite dentro di te le porterai con te in qualunque parte del mondo.

Un combattimento senza esclusione di colpi tra cuore e testa!!

Il libro è raccontato dalla parte di lei, una nuova vita,un nuovo lavoro, un nuovo coinquilino, nuovi amici e Parigi sarebbe tutto perfetto se lei stessa non si vergognasse e tenesse nascosto il suo passato, quel passato troppo pesante da sopportare da sola.

Crede di avere le idee ben chiare !! Sola starò sola e penserò solo a me stessa, si dice così quando chiudiamo la porta, quando si è sofferto talmente tanto da proteggersi per non sentire di nuovo quel dolore ……. questo è quello che continua a ripeterle la testa !!!

Peccato che i suoi piani vengano stravolti dal suo cuore!!! E dal quel ragazzo burbero, antipatico e presuntuoso di Iven che ha lo stesso identico pensiero di Val !!!!

Arrivata a questo punto vi lascio alla lettura, a voi scegliere se perdervi tra le strade di Parigi in compagnia di un amore che nasce tra romanticismo e serate hot, per scegliere alla fine se volerli prendere a testate entrambi o riconoscervi nei loro dolori ed assistere alla rinascita di entrambi.

Per quanto riguarda la Mony peccatrice Grazie Karen.

Che senso ha esprimere i propri sentimenti e ritrovarsi con il cuore spezzato? Non serve a nulla avvicinarsi all’amore per poi essere mandati via» parlò serio e per un attimo mi domandai se anche lui, come me, fosse stato deluso dall’amore.

Non potevo ricascarci. Non potevo permettermi di indebolirmi. Non potevo cedere di nuovo all’amore. E non andava bene che stessi parlando di amore. Io non amavo Iven, non provavo amavo Iven, non provavo sentimenti per lui… ne ero attratta però… Come una calamita. Lo guardavo e ogni cosa di lui era ammaliante. Insopportabile, ma magnetica.

Odiavo come mi faceva sentire Iven: nervosa, a disagio, come se non avessi il controllo di nulla.

«Lascia fare al destino. Lascia che le cose vadano come devono andare.»     Lo feci. Lasciai le cose come stavano, affidandomi al fato.

vino veritas, in vodka figuriamocis»

Recensione a cura di Thammy. The Royal trial (l’erede) di Tate James

TITOLO: L’erede
SERIE: The Royal trials Vol. 3
AUTORE: Tate James
EDITORE: Queen Edizioni
GENERE: Fantasy
PAGINE: da definire
FORMATO: Ebook – Copertina flessibile
PREZZO: 3,99 Ebook – 12,90 Copertina flessibile
DATA DI PUBBLICAZIONE: 21/01/2021
NB: Libro disponibile nei vari store.

Sinossi.
Un re corrotto. Una regina assassinata. Una principessa perduta… adesso ritrovata.
Tanto tempo fa, le Prove erano un rituale sacro che permetteva a una regina di scegliere il proprio
re. Ma niente è stato più lo stesso nel regno di Teich, non da quando l’amata regina Ophelia è stata
brutalmente assassinata.
La città di Ironforge ha svelato segreti importanti, ma il prezzo da pagare è stato atroce. Per le strade scorre il sangue degli innocenti, e mentre Rybet torna a Lakehaven il suo cuore è spezzato.
Per affrontare la corte e l’assassino di sua madre non le basterà solo il suo coraggio. Avrà bisogno delle abilità, dell’intelligenza e del supporto di quelli che la amano. O perlomeno di quelli di loro che sono rimasti.
Combattuta tra amore e dovere, Rybet dovrà prendere una decisione che non avrebbe mai creduto di
dover fare.
Questa principessa perduta farà tutto ciò che sarà necessario per arrivare al Golden Ball, anche a costo di sacrificare la sua stessa felicità.

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Una calda emozione

di David Mars

Sono di nuovo qui, miei cari Peccatori e Peccatrici, per parlavi di un romanzo M/M ricevuto in dono dall’autore.

TRAMA

Joel Faulkner non può essere una guardia del corpo con quel fisico mingherlino e quella strana goffaggine. È quello che deve aver pensato anche Miles Donald, architetto di grido, dopo aver ricevuto non tanto velate minacce da oscuri malviventi. Miles non ha esitato a dubitare delle capacità del giovane Joel deridendolo in modo oltremodo offensivo, ma quando le minacce sono rivolte anche a suo figlio, Miles è costretto ad accettare la protezione di Joel e a portarlo con sé alle Mauritius. Joel Faulkner è bravo nel suo lavoro ma Miles gli ha proprio fatto passare la voglia di fargli da guardia del corpo. Per fortuna quello sarà il suo ultimo lavoro e poi potrà dedicarsi completamente alla pittura, la sua passione segreta. La forzata convivenza e un bambino in pericolo riusciranno a convincere i due uomini ad appianare le loro divergenze e risolvere il mistero delle minacce?

RECENSIONE

Devo dire che David Mars è stata per me una piacevole scoperta per passare qualche ora con un romanzo scorrevole e senza troppe pretese. Non è il primo libro che leggo di questo genere e riconosco che ho apprezzato la freschezza del testo, ma confesso che la storia in alcuni tratti risulta alquanto improbabile per come è stata narrata, a volte non sembra neanche un M/M. Ho avuto come la sensazione che sia stata scritta da una donna che ha cercato di immedesimarsi in due uomini, senza troppo successo. Lo stile discorsivo dell’autore scivola in modo semplice: con pennellate vivaci trasmette allegria in alcuni passaggi, mentre si rivela troppo affrettato in altri. Sono piacevoli i disguidi presenti nel romanzo, come gli approcci di Joel con Sammy. Le descrizioni degli ambienti si intuiscono, così come le caratteristiche dei personaggi, anche se a volte risultano un po’ approssimative e caotiche. Ci sono stati dei passaggi che non mi hanno convinta, soprattutto nella parte del sesso o delle motivazioni verso alcune azioni, ma nell’insieme non stoppano la lettura e non fanno perdere il brio di una storia dolce con sfumature calde. Non è un romanzo impegnativo e se si cerca un libro veloce e non introspettivo questo può fare al caso vostro. Se cercate l’azione pensando al possibile “rapimento” devo, tuttavia, informarvi che ci sarà poco suspense sotto questo profilo, la storia si muove maggiormente sul rapporto dei protagonisti e la loro convivenza. I fattori che emergono di più, e che rendono il romanzo carino, sono la tenerezza, la leggerezza e una scrittura delicata. L’ambientazione si svolge in buona parte su un’isola e potrei dire che questo libro è uno di quelli da sfogliare in spiaggia, con un cocktail tra le mani, mentre si viene accarezzati dalla brezza marina.

Buona lettura, cari Peccatori.

Cristina

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COVER REVEAL UNA STORIA BUIA DI IVAN COLLURA

Titolo: Una Storia Buia
Autore: Ivan Collura
Editore: ode edizioni
Genere: Narrativa, attenzione il testo contiene scene di violenza, abusi di droghe e bullismo
Pov: 3° persona
Prezzo ebook: € 2.99
Prezzo cartaceo: € 12.99
Data pubblicazione: 27 Gennaio
Pagine: 350
Serie: no
Autoconclusivo: sì

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COVER REVEAL UN AGO SIMILE DI ANNALISA CESARETTI

La Royal Books presenta “Un ago simile” di Annalisa Cesaretti, in uscita l’11 febbraio
Cerca l’ago nel pagliaio

Modena, Roma, 21 gennaio 2021. Il ponte che unisce il carcere alla società esterna è sostenuto anche da un pilastro a forma di libro, che è spesso e alto tanto quanto “Un ago simile”, il contemporary romance che supera i muri di indifferenza e accende la luce sulla realtà penitenziaria.

C’è chi crede che sperare di trovare un po’ di umanità in carcere sia come cercare un ago in un pagliaio. E poi c’è Marisol. Che dell’ennesima sentenza emessa dai tribunali popolari se ne frega e a due anni dall’ultimo incontro con suo nonno, assiduo frequentatore dei penitenziari, si ritrova a frugare ancora una volta tra strati e strati di paglia.

Dietro alle sbarre del Gebella, il carcere della cittadina di Colmite, la giovane giornalista aveva lasciato la persona a cui teneva di più al mondo e ora trova Abel, il ragazzo a cui la lega una coincidenza beffarda e una lettera.
Il destino ha già fatto la sua mossa, ora sta a Marisol e Abel costruire il loro futuro. Prima, però, devono abbattere i sensi di colpa che li tengono incatenati al passato.

“Un ago simile” è la storia di un progetto quasi utopico che prende forma grazie all’amore; quello di un nonno per la sua cara nipote, di una giornalista per la verità, di sette detenuti per la libertà, di un figlio per suo padre e di un piccolo gruppo di brave persone per la tutela dell’uomo e dei suoi diritti.

Da un lato del ponte c’è il Gebella e dall’altro una cittadina dove si tende a nascondere sotto un tappeto di paglia ogni scomoda verità. Nel mezzo scorre un fiume di storie e i loro protagonisti, per una volta, non andranno alla deriva fino a cadere nel dimenticatoio.

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SEGNALAZIONE VERNISSAGE DI MARIA CRISTINA BUOSO

TRAMA
Livia Mexico, bellissima e famosa pittrice, compare a Treviso.
Le sue opere emanano una forte sensualità. Colori brillanti e pregni di mistero, così come la sua vita.
Ginevra Lorenzi, giovane ispettore capo della questura di Treviso, è incaricata di occuparsi della sparizione di un noto gallerista della città.
Ma è davvero solo una sparizione?
Il caso s’infittisce quando scompaiono altrepersone e appaiono gl’inquietanti quadri di Livia.
Arte, sesso e mistero sono il $le rouge di questo appassionante thriller.

Recensione JARED di Veronica Scalmazzi

Titolo : Jared

Serie : Morris Brothers #1

Autore : Veronica Scalmazzi

Data pubblicazione : 17 novembre 2020

Link Acquisto : https://www.amazon.it/JARED-Morris-Brothers-Serie-1-ebook/dp/B08NM15NH3/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=2F64P8WQ9BXK2&dchild=1&keywords=jared+veronica+scalmazzi&qid=1610891305&sprefix=jared+%2Caps%2C229&sr=8-1

Prezzo : ebook 2.99€ (gratis kindleunlimited)- cartaceo 12.23€

Editore : Self Publishing

Genere : Sport Romance

Sinossi : Mi chiamo Jared Morris e sono il quarterback dei San Diego State Aztecs.
Il football è da sempre la mia vita, ogni vittoria è un passo in più verso il mio grande sogno: la NFL.
Quando scendo in campo sono implacabile, pronto a tutto e instancabile, proprio come fra le lenzuola. Mi basta schioccare le dita per ottenere ciò che voglio, o almeno era così finché non ho incontrato lei.
April O’Neill.
La mia rovina.
La mia ossessione.
La mia Maleficent.
Non appena i suoi occhi chiari si sono posati su di me è diventata la mia meta, un match da vincere a tutti i costi. Peccato che lei non sia della mia stessa idea.
Ma c’è una cosa che April non sa.
Quando un Morris mette piede sul terreno di gioco, nulla può fermarlo. Specialmente se il suo obiettivo è fare touchdown a un diavolo tentatore travestito da angelo biondo.
E, poi, si sa…
Giocare sporco è la nostra specialità e April se ne accorgerà molto presto.

Salve peccatrici, oggi vi parlo del primo dei fratelli Morrison che ci presenta Veronica Scalmazzi, Jared. (Piccola premessa però, è il primo libro della serie Morrison Brothers, ma abbiamo già conosciuto tutta la famiglia in Gioco D’Amore, che parla di Piper, gemella di Jared.. e della sua zucchina xxl 🤭 ragion per cui dovete leggervi prima la loro storia..e se non l’avete fatto.. non sapete cosa vi perdete 😏). E visto che sono moooolto gentile vi lascio il link qua ⤵

https://www.amazon.it/GIOCO-DAMORE-Veronica-Scalmazzi-ebook/dp/B087T7F4Q9/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=107DDN6P2KHYK&dchild=1&keywords=gioco+d+amore+veronica+scalmazzi&qid=1610977735&sprefix=gioco+d%27amore+%2Caps%2C204&sr=8-1
(non c’è bisogno di ringraziarmi 😉)

Comunque, dicevamo, Jared, quaterback dei San Diego State Aztecta, avevamo un po’ capito che tipo era già nel primo libro, nella mia testa era di sicuro il più simpatico dei quattro fratelli , il più strafottente e anche il più figo 😍 avevamo anche intuito che tra lui e April, amica di Piper e sorella del suo compagno di squadra Jeff, qualcosa bolliva in pentola 😏. Piper, soprannominata da Jared Maleficent, adoro il suo personaggio, famiglia ingombrante alla spalle ma dalla quale non si fa mettere i piedi in testa, grinta e carattere da vendere, vi dico solo che guida una due ruote e non si fa intimorire dal caratterino di Jared, anzi vi garantisco che nella maggior parte dei casi è proprio lei a portare il punto a casa 😁 i loro primi incontri poi (anche quelli ravvicinati) sono uno spasso 🤭
In mezzo troviamo anche un “pretendente” scelto per lei dalla “cara e dolce mammina” che la vorrebbe accanto ad un buon partito 🙄 ma eviterei di parlarvene, perché risulta un po’ come il prezzemolo.. c’è, anche quando non dovrebbe….

La storia di Piper e Jared è passione allo stato puro, una lotta, uno scontro continuo che di base ruota attorno ad una forte attrazione, il problema sorge quando arrivano i sentimenti, e soprattutto la paura di vedere cosa c’è un passo più in là..
Ma ricordatevi che stiamo parlando di un quaterback, e tutte le partite per lui si giocano fino all’ultimo touchdown ❤️

E niente, posso ufficialmente dirvi che io che credevo di aver perso la testa per la “zucchina XXL” di Gioco D’Amore, mi vedo costretta a ritrattare e convertirmi al “cetriolo olandese” 😆 sì.. lo so che detta così suona strano..ma le cose stanno proprio così..lo giuro..non è colpa mia, ma di Veronica che mi ha fatta diventare improvvisamente vegetariana 😆

Mi piace la sua penna, le sue storie sono belle da morire ma ti regalano anche un sacco di risate, l’ho conosciuta con la serie I Sospiri del Cuore e poi quella di Destini Incrociati che ho adorato, ma credo che con i Morrison ne vedremo delle belle, visto che siamo partiti con i fuochi d’artificio 🎉

Ah.. un’ultima cosa, adoro i riferimenti di Veronica ai personaggi di libri di sue colleghe 🤩 forse perché sono libri che ho amato anche io, forse perché ho scoperto che abbiamo gli stessi gusti in fatto di segni zodiacali (♉ ops 🤭) però questa cosa mi è piaciuta un sacco, mi ha fatto pensare che dietro questa penna ci sia una bella persona..così a pelle 🤗
Non mi resta che augurarvi una buona lettura peccatrici…io aspetto il prossimo fratello Morrison 😏
La sabi_peccatrice

Come un animale rabbioso, si avventa sulla mia bocca, divorandola. Ricambio il bacio, risucchiata dalla foga con cui Jared sta possedendo le mie labbra. Lo sento in ogni cellula del mio corpo, dentro nel petto, in fondo allo stomaco. Nei polmoni che reclamano aria. La stessa aria che lui sta inghiottendo. Gli allaccio le gambe intorno alla vita e le braccia intorno al collo. Lottiamo senza remore, bocca contro bocca. È un prendere e lasciare che non ammette tregue. Esige. Pretende. Vuole. E noi lo assecondiamo, bruciando rabbia e bevendo desiderio.

Voglio essere libera di scegliere, di amare un cuore che batte per me e non per il mio fondo fiduciario. Voglio vivere a pieno la mia vita: sbagliare, cadere, correre, lottare per i miei sogni. Io voglio volare da sola. Farmi male e poi rialzarmi. Voglio essere la guerriera e la principessa di me stessa, non la regina sottomessa di qualcuno.

«Sono scappato.» «Perché?» «Perché quando si tratta di te tutto diventa complicato, April.» Si tortura il labbro, nervoso. «Ti guardavo dormire e… Dio mio, eri così bella, così fottutamente perfetta e nuda. Così mia. Ma poi…» «Cosa?» Ho il cuore che inciampa nei miei stessi respiri, fra sensazioni contrastanti e battiti dal ritmo incessante. Battiti di un sentimento colorato di rosso. «Ho avuto paura, paura di come mi sentivo lì con te, sdraiato al tuo fianco, nel tuo letto, nella tua vita.» Le sue parole mi si stampano addosso. Sono graffi e carezze. Sono bene e male. Sono sue, ma anche un po’ mie. «Anch’io ho avuto paura quando non ti ho trovato al mio fianco.» Gli do un pezzo di me. Perché voglio farlo, anche se potrebbe ferirmi. Spezzarmi. «Paura della sensazione di vuoto che mi hai lasciato. Mi sono sentita una fra tante.» «Tu non sarai mai una fra tante» ribatte, stringendomi il viso fra le mani. «Tu sei l’unica fra tante.»

La nostra è una danza lenta, un miscuglio di gemiti e respiri che appannano i vetri dell’auto. È la sensazione più incredibile che io abbia mai provato. La sento nel cuore, nella testa. Arriva dove nessuna è stata mai capace. Il gioco è nelle sue mani, io sono nelle sue mani.

RECENSIONE UNBREAKABLE – PUNTA DRITTO AL MIO CUORE DI LORENA NIGRO E TERESA DG


Titolo: UNBREAKABLE – Punta dritto al mio cuore
Autore: Lorena Nigro – Teresa DG
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 240
Volume: Auto conclusivo
Prezzo: Ebook € 2,99
Uscita: 03 Dicembre
Disponibile: Formato e-book e cartaceo su Amazon, disponibile anche su Kindle Unlimited
Pubblicato da: Self publishing

TRAMA:
Una studentessa ostinata.
Un poliziotto sexy e leale che nasconde un segreto.
Un amore che non sarebbe mai dovuto sbocciare.

Se mi avessero detto che un giorno mi sarei innamorata… be’, l’ho sperato. Quello che non mi spiego è perché proprio di lui.
Mi dicono che avevo solo pochi mesi quando Derek mi ha tenuto tra le braccia, e tre anni quando è uscito dalla mia vita.
Oggi, quell’uomo, ne ha trentacinque ed è il migliore amico di mio padre.
Oggi, malgrado la differenza di età, voglio appartenergli come la donna che sono diventata. Voglio che torni a stringermi tra le braccia, e che provi qualcosa di diverso, qualcosa che io definisco “desiderio”.
Mi chiamo Lena Hunt, sono testarda e capricciosa, e questa è la mia storia…

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