Recensione a cura di Thammy “Paris Noir” di Ida Ferrari.

 

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Quando uscì dalla Gare de Lyon era quasi mezzanotte e pioveva a dirotto. Sembrava non ci fossero taxi. Rimase con il trolley appiccicato alle gambe. Si guardò intorno, nel flusso notturno della stazione, finché un ragazzo grosso con pantaloni grigi larghi e una maglia lunga beige gli indicò un punto in fondo sulla destra dove ce n’erano alcuni. «Là-bas» disse. Gianluca lo osservò col timore che fosse lì per controllarlo e la ragionevole certezza che non fosse possibile. Il ragazzo riprese a chiacchierare con tre coetanei e bevve un sorso di birra dalla lattina. Gianluca corse verso i taxi bianchi e si infilò nel primo disponibile, nel posto dietro, il trolley di fianco a lui. Si girò per vedere se riusciva a scorgere il ragazzo, ma la pioggia batteva sul finestrino e non gli fu possibile. «Rue Notre Dame de Nazareth» disse. Continua a leggere