RECENSIONE IL NODO DI PAM GODWIN

IL NODO di PAM GODWIN
(I° VOLUME “I SENTIERI DEL PECCATO”)
GREY EAGLES PUBLICATIONS
DATA DI USCITA 28/05/2022
DISPONIBILE SU KINDLE – COPERTINA FLESSIBILE (382 PAGINE)

TRAMA:

Cerco di dimenticarla.
È impossibile.
Essendo cresciuti insieme, io e Conor abbiamo condiviso tutte le nostre prime volte.
Primo amore, primo bacio, primo…
No, non tutte le nostre prime volte.
Avevamo sedici anni, la notte in cui lei è stata aggredita brutalmente, mentre io guardavo impotente.
Non dimenticherò mai i suoni della sua sofferenza.
Né la mia agonia inconsolabile, quando lei ha lasciato l’Oklahoma.
Anni dopo, torna per onorare il nostro patto adolescenziale.
Solo che il ragazzo che amava non esiste più; è stato sostituito da un allevatore di bestiame spietato, avviluppato in un intrico di segreti.
Conor non conosce i miei desideri oscuri, né i sentieri del peccato che conducono a lei.
Io non la merito, ma la verità rimane.
Lei è mia.


Amiche Peccatrici sono di nuovo da voi e oggi vi parlo del primo volume della serie “I SENTIERI DEL PECCATO – IL NODO” dell’americana Pam Godwin citata dal New York Times tra le autrici più lette e quotate: la sua biografia recita che ha sposato il cantante del suo gruppo rock preferito, ama il caffè, il tabacco, i romanzi dark e ha viaggiato per 14 paesi nei 5 continenti.
Ecco, io vi porto in Oklahoma al Julep Ranch dalle famiglie di allevatori di bestiame Holsten/Cassidy, quindi preparate i cavalli, montate in sella e venite con me.
Conor Cassidy, la ragazza più sexy dell’Oklahoma e Jake Holsten condividono lo stesso tetto fin dalla nascita e sono ora due adolescenti innamorati: sono entrambi ancora vergini perché è naturale che la loro prima volta sarà insieme perché loro si sono già scelti e si appartengono. E’deciso: cavalcano di sera verso il pascolo sud della loro estesa proprietà con la complicità di Lorne, il fratello di Conor e Jarret il gemello di Jake pronti a vigilare sulla loro prima notte insieme e ad assicurar loro il giusto alibi, soprattutto verso il padre di Jake che non vede di buon occhio il loro legame.

“Conor”..Con un gemito soffocato, allontano le sue dita dal mio caxxo. “Ci andrò piano” “Lo so” – Appoggia la guancia sulla mia schiena e sospira. “Ti amo, Jake Holsten. Anche se non ci andrai piano. Anche se non sarà così bello”

Purtroppo non basta il cielo stellato, la quiete del silenzio di un luogo selvaggio e isolato, due corpi che si cercano e due cuori che battono impazziti ad evitare l’incognita tremenda che li aspetta. E si abbatte in maniera atroce, aberrante, violenta su Conor e sui ragazzi che provocherà una voragine devastante da subire e da vedere per tutti loro. E questo accade all’inizio perché il nodo inizia a stringere. E continuerà a stringere di più, sempre di più. Poi questo nodo o ti soffoca o ti libera.

“Miglia, mesi, città, anni…Questo mi hai detto.” Mi appoggia una nocca sotto il mento, sollevandomi il viso: “Siamo più forti di qualunque cosa cerchi di mettersi tra di noi.” “Tu mi hai gettata via!” “Ti ho tenuta al sicuro.”

Sei anni dopo le loro strade si ricongiungono: e qui si ferma la mia narrazione del libro perché gli accadimenti tra Conor e Jake proseguono così come le dinamiche oscure e sporche di sangue al Julep Ranch. E vi renderete conto di vedere solo la punta dell’iceberg perché la situazione è ben più ingarbugliata di quel che credete, quindi prendetevi tempo– se ci riuscite – e iniziate a sbrogliare questo nodo.
La storia d’amore c’è ed è fortissima: Jake è come la sua terra, solido, persistente, instancabile e fedele all’unica donna possibile per lui. Fidatevi che tutto l’ardore, la virilità, la sicurezza e i sentimenti di Jake li avvertirete perché lui vi travolgerà. La “sua” ragazza fatta di sole, cuoio e lotta è una resiliente indomita: ciò che le è accaduto non ha intaccato la sua natura, è fatta per combattere, cadere e rialzarsi, arrendersi non è una parola presente nel suo vocabolario. E ama perdutamente il suo cowboy e non vi nego che è uno dei personaggi femminili più credibili che ho incontrato.
Hanno visto l’inferno, lo stanno attraversando e ne usciranno. Insieme. Sempre. Non c’è Jake senza Conor e non c’è Conor senza Jake. E questo è un nodo che non si può sciogliere, che nessuna lama può spezzare, nessun fuoco può bruciare, è un nodo che stringe ma non fa male (anche se a Jake piace usarlo anche in camera da letto…)

“E’ molto di più di una bellissima donna. E’ amore e lotta, risate e lacrime, sfida ed estasi. E’ la parte migliore del mio passato che prende vita. Come un sogno fantomatico. Solo che io so che questo è reale. Perché sono più innamorato della donna tra le mie braccia che dei miei ricordi di lei.

I presupposti per leggerlo e per amarlo ci sono tutti: risvolti dark, segreti, vendette, una buona dose di spicy perché Jake è uno focoso, sanguigno e Conor lo fa ardere e brucia con lui, ma c’è anche la tenerezza di un amore vero, incrollabile, un legame indissolubile che include anche Jarret, il protagonista del secondo volume e Lorne che chiuderà la serie.
La traduzione è perfetta, non ci sono errori di questo tipo quindi scrittura scorrevole, ottimi i dialoghi e i pensieri che trasudando verità, dolore, sono chiari e netti senza fronzoli che in questa storia sarebbero superflui. L’Oklahoma non vi deluderà: non ci sono abiti griffati, macchine costose e jet privati, qua al Julep Ranch c’è polvere, sudore quindi vestitevi con stivali, jeans e uno Statson in testa e non scendete dalla sella, la corsa non è ancora finita. Anzi.
Ci vediamo presto per raccontarvi di Jarret Holsten, aspettatemi che i Peccati continuano.
Moira


5 PIUME!

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