vi piacciono i concerti? Spero proprio di sì e che abbiate già il biglietto in mano perché oggi con questo Music Romance vi voglio scatenate, senza voce e sudate da far schifo: “FAME” di Rosemary Martins terrà il volume a palla e quindi e cominciamo!
I musicisti accordano gli strumenti e parte la base: Cameron Bell è la rockstar più richiesta ed acclamata del momento, il classico genio e sregolatezza, egocentrico e narcisista che non fa niente per nasconderlo dando al pubblico questa scontata versione di sé. “Peccato” sia davvero un bravissimo cantante e compositore che al successo c’è arrivato affidandosi alla caparbietà, al talento e ad un confronto ingombrante.
Il microfono si accende e parte la timbrica vocale: sono righe dello stesso pentagramma alla spasmodica ricerca di conferme per dimostrare che il traguardo è meritato, non hanno emulato nessuno o tolto il posto a qualcun altro, ma c’è un limite che ti impedisce di percorrere la strada che hai scelto e allora cerchi una scappatoia quando in realtà forse nessuno ha creduto in te fino in fondo. Fino ad ora.
La musica cresce, le casse picchiano e i flow si susseguono: i due cantano delle hit pazzesche che fanno fremere le gambe, aumentano l’adrenalina e poi si abbassano le luci, avviene un cambio nel ritmo e nella linea di basso, le voci diventano più intime e il cuore inizia a pompare più velocemente.
Lo sentite il boato del pubblico? Ecco, tra quelli urlanti ci sono pure io perché questo libro, che ho avuto l’istintivo bisogno di avere appena uscito, mi ha addossata alle transenne in questo bellissimo concerto: se decidete di scrivere un Music Romance, chiedete consiglio a Rosemary Martins perché questa Autrice – che io non conoscevo (ma come ho fatto?!) – non ha stonato e non è andata mai fuori tempo.
FAME è un ottimo romance e ve lo dico a 1000 decibel: l’ossatura del romanzo non si discute, Cameron e Vianne sono argento vivo capaci di catalizzare l’attenzione, di mostrare tempra e fragilità, non restando vittime dei clichè ma riscrivendo le note, aggiustando il tiro e incidendo la loro canzone. Una storia senza voli pindarici o sganci di bombe a mano, ma in grado di catturarmi e sedurmi come solo la musica può fare e con un flusso narrativo coinvolgente, dinamico, pungente che mi ha avvinta e convinta. Cita cantanti, band, riferimenti e li spalma nella trama, scrive lei stessa i testi musicali presenti, non distoglie mai il mirino dall’obiettivo e la storia è totalmente a fuoco.
Il genere che ha scritto è la mia debolezza – ma anche il punto dove sono più esigente e intransigente – e la Martins mi ha regalato un assolo convincente tanto da tramutarmi con 316 pagine in una fan dichiarata.
Non so dove fosse prima: forse “suonava” in qualche club o non mi era ancora capitata l’occasione di “ascoltare” un suo “pezzo”, ma se avessi dei dubbi non avrei già prenotato il biglietto per vederla esibirsi alla Wembley Arena. Se cercate un Music Romance coi controfiocchi e che non sia uno specchietto per le allodole, non perdete l’opportunità di leggere “FAME”: potrebbe sembrarvi “hateful” ma ne vorrete ancora. Moira
“Se solo avessi saputo che qualcosa di così odioso avrebbe potuto diventare qualcosa di così meraviglioso, mi sarei aggrappata a te fin dall’inizio, fino alla fine di questa guerra. L’atteggiamento odioso, l’unica via facile, che altro avrebbe potuto essere. Non volevo vedere che cominciavi a piacermi” (Vianne Molinier – HATEFUL)

