Recensione doppia! SHANE di Lorella Diamante

3 Nov, 2023

Recensione di

SHANE (II volume VORTEX SERIE)
LORELLA DIAMANTE
DRI EDITORE
DATA DI USCITA: 15/05/2023
DISPONIBILE IN FORMATO KINDLE – COPERTINA FLESSIBILE (457 PAGINE)
GENERE: MUSIC ROMANCE – AGE GAP – SLOW BURN

TRAMA:

È una ragazzina.
Non dovrei nemmeno guardarla.
E invece non riesco a togliermela dalla testa.

Il destino mi ha regalato ricchezza e nobiltà, ma è sempre stata la musica il mio sogno.
L’ho realizzato fondando i Vortex, e ho rischiato di perderlo quando mi sono incasinato in un amore non corrisposto.
Confusione, delusione e rabbia hanno cominciato a scandire il ritmo delle mie giornate, fino a quando lo sguardo di una giovane donna non ha incrociato il mio.
Lei risveglia la mia ispirazione.
Ma devo starle alla larga.
Perché ha quattordici anni meno di me.
Perché il mio mondo rischia di risucchiarla .
Perché nasconde qualcosa.
Sono Shane Baxter, il figlio di un conte.
Il chitarrista dei Vortex.
ROMANZO AUTOCONCLUSIVO

A cura di Moira.

Ciao a tutte le Peccatrici,
aspettavo il secondo volume della VORTEX SERIE di Lorella Diamante come si aspetta un concerto dei Subsonica e, a sette mesi esatti dall’uscita di AXEL, arriva SHANE il chitarrista della band londinese ed è la storia di tutti e di nessuno, di chi conosciamo e di chi ignoriamo, di chi vediamo e da chi distogliamo lo sguardo.
Shane Baxter, dopo la fine di un Toxic love a senso unico, sta ricomponendo i pezzi di sé, avvertendo una costante sensazione di mancata appartenenza dove può essere tutto e può non essere niente, anticonvenzionale o meno, il figlio di un conte o un musicista ambiguo scaraventato in un vortice.
Sylvie Lane crede che la bellezza di un trucco perfetto possa schermarla dagli sguardi della gente rendendola invisibile: pensereste che sia un’insicura, una complessata ma aspettate a definirla, non fatevi ingannare dalla sua abilità nel make up perchè sotto strati di cerone si cela un’anima sprofondata in un vortice.
E’ un banale incontro quello tra la rockstar al centro dell’attenzione con vita privata e pubblica vivisezionata al microscopio e l’aspirante truccatrice sfuggente chiusa in un bozzolo inespugnabile: un uomo che sta superando le proprie incognite leggendosi dentro, che ama in maniera totalizzante senza confini e senza pregiudizi e una giovane donna con un plettro come amuleto che li sfugge e li rigetta e che non riesce a decifrare i messaggi positivi che Shane le invia pur avendone una limpida percezione. Basta solo che lei prenda coraggio e consapevolezza e afferri la sua mano perché da soli si risale, ma in due si può volare in alto fino ad arrivare Next to you.

Le famose “tematiche delicate” sono più incisive che mai in “SHANE” e Lorella Diamante la appoggia piano per urlarlo forte: le omologazioni, l’urgenza spasmodica di dover dare un nome alle cose per prenderne le misure o il distacco o, forse, per incasellare le nostre paure recondite, si frantumano con Shane e Sylvie che fanno crollare le maschere, sciolgono le catene degli stereotipi e non sono più disposti a scendere a compromessi per rivendicare la propria identità e, come dice la stessa autrice nei ringraziamenti, “le etichette stanno sulle scatole dei prodotti al supermercato”.

“Come puoi volermi…così, Shane? “Come tu vuoi me per quello che sono, Sylvie.” “Non è la stessa cosa.” “Invece è esattamente la stessa cosa.”  “Guardati! E poi guarda me.”  “Ti sto guardando.”

Shane è un’esplosione incontenibile senza paletti e si mette a nudo a 360 gradi con lei in contrapposizione a Sylvie che si veste di menzogne ed erige barricate per difesa, ma quando le abbassa dalla crisalide nasce una splendida farfalla.
Questo libro non è solo l’ennesimo capolavoro della Diamante che, ostinata come sempre e sorda ad ogni richiamo di un Romance canonico, alza l’asticella ancora una volta costruendo una storia non diversa ma UNICA dove è stata geniale nel trovare la strada giusta e inaspettata per scriverne la trama, diversificandola da AXEL ma mantenendone le stesse istantanee, ovvero VEDERE e SENTIRE ogni cosa. Un’autrice che corre su un binario narrativo preciso, pulito, meticoloso e versatile, capace sempre di osare puntando sull’attualità senza svenderla né svendersi mai, trasformandosi ogni volta ma restando riconoscibile senza maschere e senza trucchi.
Se AXEL è un vortex che inghiotte e annichilisce con la sua spirale devastante, SHANE ne è uno che avvolge in maniera più dolce e diretta ma che poi ti trascina con una forza impetuosa direttamente al suo nucleo: e ne mancano ancora due.
Non catalogate SHANE, sarebbe inutile, ma precipitateci dentro: è una corrente ascendente contro cui opporsi è impensabile, tanto vale farsi travolgere. Moira.

“Il vuoto delle tue certezze tra le tue pareti che ora inchiodano il silenzio tra noi due
Disordine interiore, ma ordine nel paese, prigioni, tribunali, cellulari, o forse chiese?
Paura della morte, paura della vita, paura che la vita sfuggendo tra le dita
Paura che diversa sarebbe anche possibile
Paura del diverso, paura del possibile” (Preso blu- Subsonica)

5 PIUME SU UNA BASE METAL!!!!!!!

A cura di Francy.

Buongiorno Peccatrici,

C’è un filone di pensiero che sostiene che le nostre anime scelgano, già prima di incarnarsi, il viaggio da intraprendere e le sfide da affrontare. Così è messo in modo spicciolo, ci sarebbe molto di più da approfondire ma non è questo il contesto giusto.

A me questo serve per dire che se è davvero così, ognuno di noi nasce “perfetto”.

Perfetto per il percorso che deve portare avanti, per gli ostacoli che deve superare, e per quello che deve metabolizzare per salire di un gradino nella conoscenza di se stessi. È in questo modo che io vedo il percorso di Shane Baxter, protagonista del secondo volume della serie Vortex di Lorella Diamante.

Il chitarrista dei Vortex è perduto dopo la fine di una storia importante. Per quanto lui cerchi di venirne fuori, sembra che qualcosa gli sfugga sempre dalle mani. Un qualcosa di inafferrabile, che non dipende da lui ma che passa attraverso lui.

Shane vuole ferire ma ferisce se stesso nel farlo. Shane vuole guardare oltre ma continua a vivere nello stesso loop che rischia di mandare all’aria tutto.

Finché non è proprio quel compagno perduto a fornirgli la giusta chiave di lettura della propria vita, aprendogli la sua. Shane capisce che quella che aveva vissuto era una sfida troppo più grande di loro, e che dipendeva solo in minima parte da lui. Elabora e comprendere fin dentro le ossa che amare se stessi, e lottare per affermarsi come IO, è il solo modo per poter amare e accettare a pieno gli altri, in tutte le loro (im)perfezioni. Ed è così che diventa il punto cardine della vita di Silvye.

Anche lei, come Shane, non riesce a trovare la sua chiave di lettura. Anzi, non ci prova proprio, preferisce sopravvivere e buttare tutto via, piuttosto che capire come salvarsi, e questo nonostante l’amore e la vicinanza che Shane e i suoi amici le dimostrano.

Solo che per quanto ci si sforzi, il momento in cui la nostra anima fa i conti con il percorso che si è scelta prima o poi arriva, e a quel punto puoi decidere se salire e comprendere che a modo nostro siamo tutti perfetti, o se scendere e continuare a vedere solo le nostre particolarità.

Io vi consiglio di andare a scoprire che scelte fanno Shane e Silvye, perché in questa storia c’è tantissimo del sentimento che la nostra società ha completamente perso.

Un bacio,

Francy.

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