
Rullo di tamburi! Vi presentiamo la nuova peccatrice Debby che debutta con la lettura di questa storia…

Giochiamo al dottore?
Di Angelica Romanin
Prima di cominciare questa recensione ho una confessione da fare: io adoroooo Angelica Romanin 😍
Perché la adori? Perché mi fa morire dal ridere, se ho una giornata NO lei è la soluzione per svoltarla, non ti risolve i problemi, quelli rimangono, ma se li si affronta col sorriso sulle labbra pesano meno.
E veniamo a quest’ ennesimo “svolta-giornata”…cosa troviamo in questo libro?
Un LUI bello (ovviamente), muscoloso (non poteva essere altrimenti 😂), “libertino”(come lo definisce la protagonista), amante degli sport estremi e dell’ avventura, che si sente vivo solo sfidando la morte.
E poi abbiamo LEI, la ” piattola”(come la definisce lui), ipocondriaca all’ inverosimile, col disinfettante perennemente in mano, che non vive per paura di morire.
Due opposti insomma…e come fanno ad incontrarsi? Per colpa di una gallina che canta come un gallo…siamo in campagna allora? Ovviamente no! Siamo in un palazzo a Manhattan…eh sì lo so, che ci fa una gallina a Manhattan? E qui sta il genio e l’ ironia della Romanin, riesce a creare situazioni inverosimili e divertenti senza mai cadere nel banale e nell’ impossibile.
Un hate to love dai dialoghi frizzanti che per circostanze inaspettate ci porterà in un viaggio attraverso le bellezze dell’Alaska ad affrontare le paure e i paletti mentali dei due protagonisti.
Angelica ci farà ridere e ci farà riflettere, perché la sua bravura è proprio questa: lei riesce comunque ad inserire un significato profondo tra le risate e vi farà innamorare di Olivia e del suo Christopher. Non vi accorgerete neanche di essere arrivate alla fine perché la scrittura è scorrevole e piacevole alternando momenti di pace descritta a momenti frizzanti fra i due protagonisti , vi sembrerà di stare lì a fare il tifo per uno o per l’altra.
Alla prossima lettura.
Debby.


