
Torna con una nuova recensione la nostra Mary

Buongiorno Peccatrici,
oggi ci prenderemo una bella vacanza con destinazione Bahamas: vi avviso che sarà un viaggio molto movimentato, e a farci compagnia avremo non due ma ben tre compagni che ci allieteranno con le loro avventure.
A guidare questa allegra combriccola ci penserà Alex K. Morland con “UNA SETTIMANA” è la prima volta che leggo una sua storia ed è stata una piacevole scoperta.
Il suo modo di scrivere è molto scorrevole, non si perde in giri di parole ma va dritta al punto, utilizzando tutta la tecnica ed energia per rendere la storia quanto più realistica e comprensibile possibile.
In questo viaggio conosceremo Rafael, Juno e Nathan.
Rafael è un tipo solitario che per vari motivi non ha mai voluto costruire legami duraturi con altre persone, ma si limitava alla semplice frequentazione di una sera.
Juno è una giovane donna tanto sicura in campo lavorativo quanto timorosa e impaurita in campo sentimentale. Nel tempo si è dovuta ricostruire e fortificare grazie all’aiuto e la presenza costante di Nathan, che con il suo carattere fermo e risoluto le ha saputo trasmettere la sicurezza di cui aveva bisogno.
Quanto puo’ cambiare la vita di una persona in una settimana?
Tutta la storia gira in questo lasso di tempo tra passato e presente.
Rafael e Juno si erano già incontrati dieci anni prima e avevano trascorso una settimana insieme che aveva dato direzioni diverse alle loro vite.
Ma si sa, il destino a volte si diverte a metterci davanti a delle situazioni che abbiamo sempre evitato e quante volte amiche Peccatrici abbiamo messo in discussione le scelte fatte?
Ed è quello che succede a Rafael che si trova a mettere tutto in discussione, cosi decide di prendere UNA SETTIMANA di vacanza per fare chiarezza nella sua vita, ma il suo mondo sta per cambiare ancora.
Uno sguardo inaspettato, due occhi che non ha mai dimenticato, e che lo hanno turbato dalla prima volta, e tutto cambia ancora.
E’ cosi che inizia questo viaggio, ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze, perché dietro ciò che può sembrare una semplice incontro, c’è molto di più.
L’autrice in questa breve storia è riuscita ad attirare la mia attenzione su vari aspetti trattati.
Quante volte ci siamo sentiti soli nel corso della nostra vita?
Quante volte abbiamo alzato muri per difenderci per la paura di dover soffrire?
Ciò che mi è particolarmente piaciuto in tutta la storia è il concetto di fiducia che una persona deve avere e acquisire verso gli altri, ma soprattutto verso se stesso.
L’essere umano è stato creato per vivere insieme ai suoi simili, e non c’è piacere più grande nel poter condividere le gioie e i dolori con chi ci apprezza e ci sta vicino.
Durante la lettura amiche vi garantisco che non mancheranno momenti spicy, che Alex ha saputo raccontare magistralmente senza cadere nella gratuità e volgarità delle scene erotiche.
Dietro ogni situazione ci sono motivi molto più profondi, che scoprirete solo leggendo. Vi invito a fare le valigie e non perdete tempo: date a questo trio una possibilità così come ho fatto io.
Alla prossima lettura
Mary


Scheda tecnica:
Titolo: Una settimana
Autore: Alex K. Morland
Editore: self (Amazon, KU sì)
Genere: erotico romantico
Trope e tag: Poliamore (FMM), On Vacation, Second Chance + Strangers-to-lovers + Coppia Sposata, BDSM e sex toys
POV: prima persona presente, POV singolo maschile
Uscita: 12 giugno 2024
Trama:
Dieci anni fa, è bastata una settimana insieme a lei per rischiare di perdere me stesso.
Oggi, ho una settimana per ritrovarmi… insieme a loro.
Il piano di Rafael era semplice: prendersi una bella vacanza per capire che fare della sua vita ora che si è stancato di cambiare amanti, lavoro e città come se fossero mutande.
Mai si sarebbe aspettato di ritrovare la donna che ha abbandonato dopo una settimana di passione dieci anni fa, né che suo marito invece di ringhiargli contro lo avvicinasse con una proposta a cui dovrebbe proprio dire di no.
Una settimana è una novella erotica romantica MMF in cui un’affascinante canaglia deve fare i conti una volta per tutte con le sue ferite, una sculacciata alla volta 😉
