
Fly torna a parlarci di West, Ranch, montagne e …….

Buongiorno Peccatrici,
eccoci al secondo libro in cui Elizabeth Rose ci porta nel vecchio West in Colorado nel 1868 con “Dancing with the shadwods” per farci conoscere più da vicino la storia della vedova Hannah Corbett e del mandriano Darren Cooper, che abbiamo già conosciuto nel primo volume. Vi rassicuro immediatamente, non occorre aver letto il primo per comprenderne le dinamiche, ma sicuramente è piacevole conoscere già i personaggi per un senso di continuità.
Penso a quanto fosse assurda la legge ai tempi e come una donna contasse davvero poco, se non per procreare, svolgere mansioni domestiche o servire e dare piacere all’uomo. Anche se era benestante, all’atto del matrimonio ogni sua proprietà passava di diritto al marito, facendo sì che lei ne diventasse succube. I diritti erano riservati al genere maschile e bianco, tutto il resto passava in second ordine in base a genere, razza, stato sociale. Vi ricordo che vi era il divorzio ma alla donna, non veniva riconosciuto nulla e anzi perdeva anche ciò che possedeva.
La vedova Corbett combatte ogni giorno per mantenere il suo ranch, anche contro i suoceri che tentano in ogni modo di sottrarglielo, l’unica soluzione per uscire da queste pressioni è risposarsi ma, vorrebbe dire consegnare ad un altro uomo tutto ciò che è suo, tutto ciò che i suoi genitori le hanno lasciato morendo. La sua vita da sposata è stata un tormento doloroso. Nessuna gentilezza, conforto le sono stati riservati e lei ha accettato ed addirittura ha creduto che la sua vita non abbia alcun valore, essendo lei una sciocca inutile che non merita nulla. Darren Cooper è un uomo per bene, un combattente che ha servito in due guerre e che lavora nel ranch, tentando in ogni modo di proteggere Hannah, l’ha vista spezzarsi ogni giorno nelle mani di quel mostro del marito ed iniziare a rinascere nel momento in cui lui è morto, ricominciando a sognare, con progetti arditi per la crescita della comunità. Mai ha manifestato i suoi sentimenti e meno che mai ha creduto di poter concedersi quell’amore, ma sognare un futuro è un peccato che può permettersi.
Tutto cambia una sera e finalmente sembra che forse per loro un’esile speranza possa esserci, ma il destino, ancora una volta, decide per entrambi.
Riuscirà la forza di quell’inizio di fiammella a far superare le avversità che verranno messe loro davanti? Riuscirà Hannah a non abbandonare la speranza e anzi a rifugiarsi in essa? Darren saprà superare un dolore che difficilmente ti fa rimanere intatto e continuerà ad amare sopra ogni brutalità che la vita ha riservato loro?
Peccatrici, vi lascio con questi quesiti e vi invito a risolvere i dubbi che ho instillato, perché ogni pagina che leggerete sarà un viaggio che vi accrescerà, dimostrandovi che l’amore è fatto di molte facce e alcune volte serve solo qualcuno che tende verso di noi una mano ricordandoci che esistiamo e valiamo.
Elizabeth Rose ha dimostrato un’ulteriore volta, se ne fosse stato necessario, che è un’ottima autrice e nel West sa destreggiarsi davvero bene, come una buona cowgirl, facendoci viaggiare su carri e cavalli, spostando mandrie di bestiame e accampandoci attorno ad un fuoco perdendoci ad osservare distese infinite e montagne innevate.
Peccatrici vi auguro buon viaggio ❤️
La vostra Fly


TRAMA
Colorado, 1868
Infaticabile capo dei braccianti, Darren Cooper dirige con mano ferma e onesta il Double C. Dietro alla sua consueta pacatezza, Darren nasconde un amore bruciante per Hannah Corbett, la proprietaria del ranch, vedova riservata e silenziosa.
Ma, inaspettatamente, qualcosa cambia, e nel cuore di Darren si riaccende la speranza, anche se lui è soltanto un bracciante e lei la donna dalle cui mani riceve il salario.
Quando finalmente Darren troverà il coraggio di dichiararsi, Hannah verrà strappata dal suo ranch e dalla sua terra con un infimo inganno.
Darren farà tutto ciò che è in suo potere per riaverla al sicuro fra le sue braccia, ma il loro amore sarà così potente da cancellare tutti gli orrori del passato, anche di quello più recente?
