Recensione RANGER di  K.M. Neuhold e Nora Phoenix

3 Set, 2024

Recensione di

Una nuova avventura per la nostra instancabile Fly……

Buongiorno Peccatrici,
incontro nuovamente Nora Phoenix e K.M. Neuhold con “RANGER” alias Mack Stone, fratello di Lucky che abbiamo conosciuto in “Heart” dei famosi Ballsy Boys e se ora qualcuna di voi sta storcendo il naso spremendosi le meningi, non trovando la soluzione, beh allora donne siete in guai grossi e vedete di rimediare….
Ma torniamo da Ranger… è stato congedato con tutti gli onori proprio dalla squadra dei ranger dell’esercito degli Stati Uniti d’America e come molti veterani soffre degli effetti della PTSD. Ad un anno dal suo congedo ancora gli incubi frequenti, i sensi di colpa per circostanze non chiarite ed azioni non compiute, portano il nostro protagonista a condizioni di stress molto forti e così Lucky gli consiglia di rivolgersi ad un’organizzazione che associa ai reduci dei cani, che sono stati addestrati appositamente per affrontare tali situazioni.
L’addestratore è Julian Barnes, che oltre ai cani, si occupa di cavalli, asini, capre e galline. Insomma la sua fattoria è il suo regno per il quale ha rinunciato ad una noiosissima carriera di avvocato senza mai pentirsene.
Julian ha fatto i compiti a casa e conosce ormai molto bene come comportarsi con un reduce affetto da tale disturbo ma si sa che non sempre tutto ciò che programmi funziona alla perfezione e si ritrova ad avvicinarsi a Ranger molto più del professionale, in fondo deve aiutarlo con Benny, il cane che lui ha addestrato, poi non è che conosca molta gente, giusto?, avrà bisogno di un amico, e poi, e poi, e poi… si vabbè se la sta raccontando.
Peccatrici capite anche voi che per quanto Ranger sia un gran figo non è così semplice cancellare l’oscurità che lo avvolge e bisogna considerare che non andrà mai via del tutto,  ma è un uomo buono ed è sinceramente interessato a Julian, anche se solo a livello occasionale.
Qui abbiamo tutte le premesse per andare a sbattere contro muri troppo alti e solidi ma si sa le nostre autrici ci hanno abituate a storie su cui passare ore spensierate si, ma con un approfondimento a cui pensare.
Peccato per la traduzione davvero manchevole, hanno provato a rimediare ma ahimè non ci sono riusciti, ma la storia ne vale la pena e mi ha coinvolta a tal punto da riuscire a superare l’ostacolo.
Peccatrici vi invito dunque a percorrere con me questa avventura e ricordatevi… stalla, animali… quindi stivali e vestiti comodi
Buon viaggio ❤️
La vostra Fly

TRAMA
È da quando sono stato congedato con onore
che vivo giornate tempestose, ma Julian è il
sole.
Ho provato di tutto per il mio PTSD – dallo
yoga all’abbronzarmi il culo, ma nulla
sembrava aiutarmi.
E così, quando mio fratello mi ha suggerito di
prendere un cane di servizio, ho pensato che,
tanto, non avevo nulla da perdere. L’ultima
cosa che mi aspettavo è che con il cane fosse
incluso un addestratore allegro e simpatico
che non riesco a togliermi dalla testa…
Sono troppo incasinato per l’amore, ma
l’opportunità di esplorare un lato di me che
non sapevo esistesse fino a poco tempo fa è
troppo buona per lasciarsela scappare.
Ma più conosco Julian, più inizio a pensare di
non essere un caso totalmente perso…
Ranger è un allegro romanzo MM standalone
con un veterano un po’ brontolone, un addestratore di animali solare, una capra
irascibile, un asino sordo e degli incontri
veramente scottanti con un bel lieto fine. Anche se Ranger era un personaggio
secondario in Heart (Ballsy Boys 3), il suo libro può essere letto indipendentemente
dagli altri.

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Scheda Tecnica

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