“L’UOMO DEI SOGNI” di Estelle Hunt

27 Nov, 2024

Recensione di

Benvenute Peccatrici,
Estelle Hunt ripropone “L’UOMO DEI SOGNI” uscito nel 2019 e oggi con una nuova veste grafica per portarlo a conoscenza di chi, come me, non lo aveva ancora letto. Bene: non è un dark, non è uno sport e neanche un music romance, è praticamente distante anni luce da ciò che leggo abitualmente, quindi che ci azzecco io con un romanzo e una trama così? Semplice: mi fido di Estelle e inizio la lettura, seppur conservando le mie perplessità e non puntandoci un euro, ripetendomi che non è adatto a me e sarà una “pippa” colossale.


Finisco così in un paesino del Centro Italia con i suoi vicoli, le sue botteghe, un’atmosfera un po’ retrò fatta di Campari al bar della piazza, affittacamere uscite da Amarcord, tranci di pizza e pure di feste patronali, dove tutti conoscono tutti e i forestieri vengono guardati con un misto di curiosità e diffidenza.


Incontro Linda che di lavoro fa la fornaia e gestisce la panetteria di famiglia, mica una donna rampante e in carriera coi tailleur griffati e i tacchi a spillo: è una venticinquenne che si veste peggio della nonna, un’aria dimessa sia esteticamente che internamente, spigolosa, austera, tutta casa e negozio, una vita ordinaria, morigerata e oserei dire perfino monastica. Una noia mortale insomma.


A Colle Sant’Angelo, non certo Milano, Parigi o New York, arriva Manuel, un uomo errante che si insedia in questo piccolo borgo trovando impiego come muratore: di lui non si sa nulla, viene da fuori e non si sa quanto resterà, ha un aspetto selvatico e abiti sgualciti, ma attira l’attenzione di tutto il paese. Siiiiii, anche delle donne, giovani e meno giovani che non restano certo insensibili al fascino che emana e alla sua prestanza fisica. Insomma, quello che apparirebbe come il bel tenebroso con un’allure misteriosa.


Ora: che me ne faccio di questi due e di questa mentalità di provincia?


Accade ciò su cui non avrei scommesso: vengo risucchiata in questa storia in una misura che non so quantificare e mi calo completamente in quella realtà, in quegli odori e in quelle case con le luci accese così fuori dalla mia portata che stento a riconoscere la proverbiale lettrice che è in me.


C’è che si può creare un romanzo di sostanza senza scomodare i carri armati e i raggi laser, gli scenari incantevoli, i lupi di Wall Street, il successo o il potere; c’è che possono esistere due protagonisti normali che portano sulle spalle bagagli fatti di delusioni, problemi, sogni repressi, porte sbattute che increspano il loro presente e incapaci di dare una direzione precisa al loro futuro.


Un libro che arriva di soppiatto, con una cronaca degli eventi che avevo sottovalutato e che reputavo disarmonica con le mie pretese: credevo di andare incontro ad una storia pallosa, flaccida, fatta di zucchero e pan di stelle, con la solita protagonista imprigionata nel suo bozzolo che aspettava solo che un cavaliere nero aprisse lo scrigno magico e la liberasse, portando pure la luce nell’esistenza ombrosa di costui.


Balle! “L’UOMO DEI SOGNI” disarciona completamente l’idea banale che mi ero fatta nella testa: costruisce tassello su tassello una narrazione realistica, equilibrata, di carattere, con dialoghi presi dalla strada o dalle mura domestiche, dando voce e corpo in maniera veritiera alle introspezioni di Linda e Manuel, alle loro paure, esitazioni, fisime mentali così come alle pulsioni fisiche nascoste e manifestate.


La Penna della Hunt è ricca di personalità, è chiara ed espressiva, attenta ai particolari senza risultare mai melliflua; scompone tutte le sue parti, le dosa e poi le “impasta” dandogli una forma e un sapore intenso e vibrante che manda in visibilio le papille gustative.  Ecco la torta che non avrei mai comprato e di cui, alla fine, non ho lasciato neanche le briciole.


Che sia una bella lettura come è stato per me. Alla prossima.
Moira

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: L'uomo dei sogni
Autrice/Autore: Estelle Hunt
Data di Uscita: 12/01/2019
Autoconclusivo
Formato: cartaceo, ebook
Numero di pagine: 304

Trama

Cosa può accadere quando una donna senza speranza e un uomo disilluso si incontrano in un luogo sospeso nel tempo, dove anche i sogni impossibili possono avverarsi?
Il sogno di Linda è sempre stato quello di abbandonare il piccolo paese in cui è nata per diventare una celebre pasticciera. Il destino, però, ha deciso in modo diverso, costringendola a rinunciare a ogni progetto per farla rimanere accanto alla madre e alla capricciosa sorella, con le quali ha un rapporto conflittuale.
Con il trascorrere del tempo, si è incupita, è diventata scontrosa e ha allontanato da sé ogni pensiero sull’amore. Tutto cambia, però, quando uno sconosciuto dal fascino selvaggio va ad abitare proprio accanto a lei.
Lunghi capelli scuri e barba trasandata, Manuel incarna il tipo di uomo che Linda detesta: bello e perennemente circondato da donne. Tuttavia, le circostanze li portano ad avvicinarsi e il ragazzo riesce ad abbattere tutte le barriere che Linda ha eretto attorno a sé, suscitando in lei violente emozioni, emozioni che la giovane tenta di soffocare a ogni costo, convinta che lui sia fuori dalla sua portata.
Manuel stesso custodisce dei segreti: ferito da chi diceva di amarlo, ha deciso di cambiare radicalmente la sua vita.

L’iniziale ostilità di Linda lo attrae con forza e, con il trascorrere del tempo, il ragazzo arriva a scoprire che loro due hanno in comune molto più di quanto vorrebbero ammettere.

E se all’improvviso il passato tornasse a bussare?

Molte cose potrebbero forse cambiare…