
Oggi, peccatrici, Debby e Francy debuttano in società, con la loro prima doppia insieme.
E con chi potevano iniziare se non con Arianna Di Luna.
Scopriamo insieme cosa ne pensano…


Eccomi Peccatrici,
pronta a parlarvi di un meraviglioso age gap frutto della stupenda penna di Arianna, che anche questa volta mi ha conquistata, ma vi dico la verità: qualsiasi cosa che leggo di suo, vince sempre a mani basse.
Lei riesce a farti vivere la storia e a trasmetterti le emozioni sotto pelle e così succede che, in un prologo di 10 pagine, riesce a farti commuovere come se i personaggi li conoscessimo già e a farti empatizzare col dolore di Shane.
Con un tuffo indietro di 12 anni conosciamo un giovane uomo all’inizio della sua carriera da musicista, circondato da una famiglia di cui si sente parte, i suoi due migliori amici e la loro piccola Cheyenne di 7 anni, un turbine di allegria che molto spesso è l’unico a saper gestire. Poi una tragedia e la loro perfezione esplode lasciando solo detriti che Shane fa di tutto per raccogliere e sistemare. Gli anni passano fra alti e bassi, la sua carriera prende il volo e per 4 anni non riesce ad essere presente nella loro vita.
Ma quando torna, Cheyenne non è più la stessa, ha 20 anni, e anche se giovane ormai è una donna, resa tale dalle brutture della vita e dai segni che porta impressi sul suo corpo. Quando vieni messa a dura prova da tutto ciò che ti circonda, inevitabilmente maturi, metti da parte i sogni e cerchi di fare quadrare tutto, a costo di rinunciare a te stessa.
Chey odia Shane per essere sparito per 4 anni e averli lasciati alla deriva, ma nello stesso tempo lo ama come è sempre stato, solo che il sentimento negli anni è cambiato e maturato, diventando qualcosa di più carnale.
Lui rimane folgorato quando se la ritrova davanti dopo questa sua lunga assenza, ha cambiato il colore ai capelli, è tatuata, è sexy, è donna, e prova attrazione per lei sentendosi un mostro.
Non vi anticipo più niente perché è giusto che questa storia ve la gustiate e la viviate come ho fatto io.
La Di Luna è riuscita a tratteggiare due personaggi stupendi con i quali è difficile non empatizzare. Cheyenne rappresenta la resilienza, l’ho amata da bambina con la sua spontaneità e l’ho adorata da ragazza e da donna per la sua forza e la sua maturità con le quali resiste alle intemperie della vita.
Shane, invece, è lo zio e poi l’uomo che tutte vorremmo avere al nostro fianco, colui che mette da parte sé stesso per il bene delle persone che ama.
Tormento, sensi di colpa e angst, sentimenti che caratterizzano l’age gap, ci sono tutti e li senti crescere in te di pari passo ai protagonisti, forse io le emozioni le sento maggiormente perché queste sensazioni le ho provate in prima persona, ma sono certa che arriveranno anche a voi perche la penna dell’autrice è potente.
Quindi complimenti ad Arianna per questo decimocoso ben riuscito.
Sento le note di un pianoforte nell’aria, è sicuramente Shane che suona “another love” per la sua Chey. Fermatevi qui ad ascoltarlo e godete della magia che sa creare con quei tasti bianchi e neri.
Io prendo la moto parcheggiata laggiù e corro verso una nuova tappa di questo mio viaggio a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Debby
Ringrazio l’autrice per la copia gentilmente concessa

Bentrovate, peccatrici,
Io e la Di Luna abbiamo un problema.
Ne avevo avuto un accenno anni fa, poi con il tempo ho iniziato a sospettare…e niente, adesso ne ho la conferma.
Ho dovuto, per forza di cose, accettare la situazione. Prenderne atto è stato devastante, come stare a chiedersi come fosse possibile.
Io, peccatrici, sono una lettrice difficile.
Leggo di tutto, o quasi, ma sono diventata esigente.
Alcuni romanzi mi conquistano senza motivo, altri, nonostante ne riconosca la “grandezza” non ci riescono.
Poi, zitta, zitta, quatta, quatta, arriva la Di Luna con la sua bella cover rosa e manda al diavolo tutto.
La sua penna è magica. Ha il potere di imbambolarmi come la droga che inibisce la capacità di pensare.
Inizio il libro e divento schiuma tra le sue mani.
La Di Luna incanta, conquista, cucina a puntino e ti lascia a riposare nei tuoi stessi succhi per insaporirti. Ti strega con quattro colpi di bacchetta, e tu ti ritrovi a chiederti perché mai è già sera e di tutto quello che dovevi fare non hai fatto niente, se non finire il libro.
Non ci sono trucchi o poteri magici in realtà: il talento è talento.
I suoi personaggi si amano, si sentono. Se loro soffrono, tu soffri. Se loro amano, tu ami. La loro angoscia è la tua angoscia. La loro forza il tuo punto debole.
Potrei state qui a dirvi: “Oh, mio Dio, quanto ho amato Shane.” Ma non è così.
Io non ho amato Shane.
Io ho amato Cheyenne. Con tutta me stessa.
Un personaggio femminile così “ca..u.o”, nel romance, io non lo avevo mai incontrato.
Lei è una donna.
Una di quelle vere che si rimbocca le maniche, perché non ha il tempo per compiangersi. Lei è l’incendio della vita, quello che ti devasta e ti permette di desiderare, di sognare e di vivere.
Shane dal canto suo, non può che essere l’ossigeno che lo ravviva e lo sostiene.
Un uomo dolce, fedele, leale. L’amico che ogni genitore vorrebbe al fianco del proprio figlio.
Avete capito quale problema ho con la Di Luna?
No?
Oh, ma allora mi prendete in giro!
La adoro, peccatrici. La adoro come poche altre autrici.
Adesso conoscete un mio punto debole: fatene tesoro!
Un bacio,
Francy.

SCHEDA TECNICA
Titolo: Ogni tua cicatrice
Autore: Arianna Di Luna
Editore: self publishing
Data uscita: 13 novembre 2024
Autoconclusivo: si
Formati: cartaceo, ebook, ku
Lunghezza: pagine 367
Genere: Contemporary romance
TRAMA
Cheyenne Collins sa bene che il fuoco può distruggere tutto in un istante. A soli sette anni, ha perso la madre in un incendio e porta ancora sul viso e sul corpo le cicatrici di quel giorno, segni indelebili di una tragedia che l’ha cambiata per sempre. Costretta a crescere in fretta, Cheyenne ha imparato a cavarsela da sola e a occuparsi di suo padre, trovando conforto in un legame prezioso: l’affetto silenzioso e costante di Shane Morgensten, il migliore amico dei suoi genitori e l’uomo che le ha salvato la vita.
Ora Cheyenne ha vent’anni e Shane è tornato in città, dopo quattro anni trascorsi in giro per il mondo come pianista di fama internazionale. Non è più solo il ragazzo che le raccontava storie per farla addormentare o che le teneva la mano nei momenti difficili. E nemmeno lei è più la sedicenne che lui ha lasciato. Le emozioni sono cambiate, cresciute, e ora minacciano di sfuggire al controllo di entrambi. Negli anni Cheyenne ha dovuto imparare a fare a meno di lui, eppure, ora che Shane è tornato, i suoi sentimenti – sospesi tra rabbia e desiderio – le rendono impossibile dimenticare il modo in cui la faceva sentire.
L’attrazione tra loro è un fuoco che nessuno dei due sa come spegnere, ma cedere significherebbe infrangere ogni regola. Il legame, un tempo puro e innocente, è diventato una passione proibita da soffocare a ogni costo. Per Shane, Cheyenne è la figlia del suo migliore amico, e dovrebbe vederla solo come la bambina che una volta ha salvato. Ma ora è diventata una donna, una donna che non riesce a smettere di desiderare.
Se il passato è pieno di cicatrici, fino a che punto può l’amore essere un fuoco che guarisce… o che distrugge ancora una volta?
