
Squadra che vince non si cambia, tornano per una nuova avventura le nostre Debby e Francy…
Peccatrici,
questa volta a guidarmi è stata la curiosità e questa nuova serie, ideata da quattro autrici con stili diversi fra loro, che vuole essere un retelling di alcune famose opere di Shakespeare.
Trasformare le sue tragedie in romance è un compito arduo, diciamo che i due generi sono agli antipodi.
La caratteristica principale del romance è l’happy ending, con Shakespeare, invece, muoiono sempre tutti.
Quindi mi ci son tuffata, per vedere proprio come queste donne così coraggiose avrebbero fatto a evolvere la situazione a loro favore.
La prima opera in questione è “Re Lear”, dove nell’originale tragicamente muoiono lui, le figlie, i generi, gli amici e chi più ne ha più ne metta, ‘na botta di vita insomma 😂
Questo prequel che è intriso di rancore e vendetta, ha uno stile abbastanza cupo, che richiama le atmosfere dell’opera, salvo poi aprirsi in 4 capitoli che rappresentano l’incipit dei romanzi che si susseguiranno: Macbeth scritto da Jennifer P, Othello ad opera di Manuela Ricci, Antony (da Antonio e Cleopatra) di cui ci parlerà Nicky Scarlett e per finire Troilus (da Troilus e Cressida) di Fina Sanfilippo.
Una breve introduzione, insomma, dove conosceremo Albert Lear che sarà colui che, come su una scacchiera, muoverà le pedine a suo piacimento e cercherà di portarli verso i suoi scopi. Ma ci riuscirà veramente? Saranno i suoi soldi e il suo potere a decidere della vita dei suoi eredi?
Io non vedo l’ora di leggerli, già son curiosa di mio, ma qui mi hanno proprio attirata in una ragnatela di congiure da cui non credo riuscirò a scappare.
Nel frattempo che voi andate a ripassare queste tragedie Shakespeariane, io vado incontro ad un’altra avventura.
Alla prossima lettura 😘
Debby
Ringrazio le autrici per la copia gentilmente concessa
Buongiorno, Peccatrici!
Voi lo sapete che io e la parola retelling andiamo d’accordo come panna e fragole. Per questo quando sono venuta a sapere di 4 intrepide autrici che hanno deciso di riprendere niente meno che Shakespeare, mi ci sono tuffata come Tania Cagnotto alla Olimpiadi.
Non avevo idea di cosa aspettarmi e ammetto che le prime pagine mi hanno lasciata un attimo destabilizzata, ma, c’è sempre un “ma”….ho capito che mi stavo ponendo male nei confronti del romanzo. E voi direte: “Di nuovo, Fra’?
Sì, di nuovo…a volte devo ricordarmi che sono io che devo cercare di seguire la storia, e non immaginarla come io la vorrei.
Detto ciò, torniamo alle cose serie….andando avanti nei capitoli devo dire che questo primo atto è riuscito a incuriosirmi e non poco!
Intanto faccio i miei complimenti a Manuela Ricci, Nicky Scarlett, Fina S.Filippo e Jennifer P per il coraggio e, immagino, la costanza e l’impegno che devono esserci voluti!
Alla prossima, peccatrici!
Bacio,
Francy
Si ringrazia le autrici per la copia gentilmente concessa.

