





Piacere, mi presento: mi chiamo Candee e odio il Natale.
Lo so che ora tutti voi starete storcendo il naso, e mi starete additando, perché in teoria questa dovrebbe essere una storiella natalizia e io dovrei esserne la protagonista, ma così è, potete pure pensare che io sia una persona brutta, cattiva e persino antipatica, ma a me non importa.
Ho i miei buoni motivi per odiarlo, credetemi.
E non cambierò di certo idea per voi, né per la mia migliore amica, o per il mio pesciolino rosso che mi fissa tutto giudicante dalla sua boccia di vetro, né tantomeno per il primo bell’imbusto con l’uniforme da pilota di linea che entra nel mio albergo, con profondi occhi color topazio e il sorriso seducente.
Oh, proprio no!
Può dire e fare tutte le moine che vuole, tanto io non cederò mai ai suoi tentativi di rabbonirmi nei confronti di questa festività sopravvalutata, né, tantomeno, a lui e ai suoi modi fascinosi.
Forse…