
La nostra Peccatrice Mary partecipa al Review Tour di FIRST LOVE INN di Roberta Longo
Buongiorno Peccatrici, eccomi qui con una nuova avventura e vi faccio una confidenza: è una settimana che cerco di scrivere questa recensione😥, non so da dove iniziare per poter dare il giusto merito a questa storia, ma ci proverò.
Oggi vi parlerò di “FIRST LOVE INN” di Roberta Longo, che torna dopo un anno e mezzo con un romanzo che parla di seconde possibilità, scoperte personali, di famiglia, amicizia e amore.
Un romanzo nel pieno stile dell’autrice che con la sua scrittura semplice e scorrevole, è riuscita a farmi vivere emozioni che riempiono il cuore e riscaldano l’anima. Una lettura che ti coinvolge da cui non riesci a staccarti fino alla fine. Ti fa sentire parte integrante della storia, ti ritrovi a trattenere il fiato nell’attesa di scoprire ciò che deve avvenire e ad imprecare verso i protagonisti e le loro scelte.
E dove, oltre ai protagonisti, troviamo un insieme di personaggi, che definire secondari non sarebbe giusto, perché di secondario qua non ho trovato nulla. Ognuno ha un ruolo ben preciso e strutturato alla perfezione nelle dinamiche evolutive della trama.
In prima fila troviamo Owen Miller e Rebecca Myers: amici d’infanzia, primo amore l’uno dell’altra, un legame indissolubile che nel tempo è cambiato, maturato e svanito nell’attimo di una decisione.
Se siete curiose di conoscere questa storia venite con me, vi porterò in un paesino, dove incontreremo due bambini legati da un sentimento nato per caso e cresciuto insieme a loro. Con il passare degli anni sono diventati inseparabili e hanno condiviso tutte le loro prime volte.
Un legame che solo un cuore giovane e puro può avere, ma un bel giorno lei decide di andare a conquistare la City e realizzare il proprio sogno. Una decisione che lascia scie di dolore nell’animo di chi si sente messo da parte, una scelta che il ragazzo non ostacola per l’amore immenso che prova verso la sua anima gemella.
“Si dice che se ami una persona devi lasciarla andare”. Ma quanto dolore può sopportare una persona che si sente tradita e abbandonata?
Qui ci troviamo di fronte alle due facce della stessa medaglia: se da un lato abbiamo Rebecca che con coraggio e incoscienza decide di percorrere la sua strada, dall’altro lato abbiamo Owen radicato nel suo piccolo mondo e felice di ciò che ha e della vita che vive.
Ma cosa succede se all’improvviso tutto crolla?
Da quella scelta passano 5 anni, dove la ragazza e il ragazzo non si sono più sentiti e visti, dove ognuno ha continuato a fare la propria vita, ma qualcosa nei piani di Lei è andato storto e in una sera di smarrimento decide di tornare a casa.
Perché si torna sempre dove si è stati bene, ma si sa il tempo cambia le persone e i loro animi. Al suo ritorno Lei non è più la ragazzina con la voglia di costruirsi e di conquistare il mondo, Rebecca torna da donna a cui è stato tolto qualcosa, un qualcosa che solo le persone che ami e che ti amano ti possono dare, l’affetto, la sicurezza e l’amore che solo una casa può trasmettere.
Il paesino che Rebecca trova al suo ritorno non è più come l’aveva lasciato, le persone sono cambiate e il loro disprezzo per essere stati messi da parte e percepibile in ogni gesto, ed in ogni sguardo. Ma la cosa che più di tutte la turba è il doversi specchiare in un paio di occhi scuri che non l’hanno mai abbandonata.
Ma non vi dico altro amiche, scoprirete solo leggendo cosa dovranno affrontare i nostri protagonisti per ritrovare sé stessi e la serenità che ognuno brama nella propria vita.
Greentown, un paesino del Montana, con i suoi tramonti, le notti fredde e le montagne innevate e anche qui Roberta è stata impeccabile nel descrivere i vari luoghi e le ambientazioni. Chi mi conosce sa che amo l’inverno e i paesini sperduti, quindi leggere di questi posti mi ha fatto sentire a casa e in alcuni momenti ho provato invidia verso i protagonisti. Peccatrici ormai l’avete capito che Roberta con le sue storie, ogni volta si prende un pezzetto del mio cuore e non lo lascia più andare.
Spero che anche voi vi lascerete travolgere, quindi vi consiglio di mettervi comode cioccolata calda in mano e vi auguro buona lettura. Come sempre mentre aspetto i vostri commenti, io continuo la mia ricerca di nuove avventure.
Alla prossima
Mary
Ringrazio l’autrice per la copia digitale concessa.



