Recensione “ORGOGLIO e PROTESTA” di Nikky Payne

9 Gen, 2025

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Pronte peccatrici a seguire Debby, la nostra cacciatrice di emozioni, e scoprire il suo bottino? Andiamo allora, oggi ci parla di…

Ben ritrovate Peccatrici,
oggi vi porto in un grande classico della zia Jane, il celeberrimo “Orgoglio e pregiudizio”.
Quante versioni cinematografiche  ne avete visto e quanti retelling ne avete letto?
Tantissimi indubbiamente, come me.
Ecco perché mi sono approcciata a questo con tanta curiosità, ne hanno scritto in tutte le salse e farne qualcosa di nuovo era praticamente impossibile.
Mi sono dovuta ricredere, perché in questo caso è veramente originale. Vi è sì la differenza sociale ma è anche presente la multietnicità. I personaggi ricalcano quelli originali ma aggiungendone colore. Le scene più iconiche, compresa la “bellissima” dichiarazione di Mr Darcy 🫣, ci sono tutte ma trasposte ai giorni nostri. Non ho trovato nessuna stonatura ed è una trama davvero lineare.

La famiglia Bennet è rumorosa, caotica ma anche calorosa, Liza è intelligente e combattiva, Dorsey e la sua essenza, sono nascosti dietro un muro di insicurezze e privilegi che solo lei riuscirà a portare alla luce.
L’ho apprezzato come storia in sé per sé, ma ancora di più perché è un retelling, a mio avviso, ben riuscito.
Non vi resta che munirvi di cartello e andare davanti al municipio a protestare insieme alla nostra Liza, io ho una limousine che mi aspetta per portarmi verso un’altra avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Debby

 

Ringrazio la CE per la copia gentilmente concessa 

 

 

 

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Scheda Tecnica

Titolo: Orgoglio e Protesta
Autrice/Autore: Nikki Payne
Editore: Hope Edizioni
Data di Uscita: 20/12/2024
Autoconclusivo
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 410

Trama

Un retelling di Orgoglio e Pregiudizio, frizzante, moderno e multiculturale.

Liza Bennett è una DJ che, dopo uno sfratto, si trova a dover vivere di nuovo con la sua numerosa e chiassosa famiglia.
Di umili origini – proviene dalla classe operaria afroamericana – è motivata da una forte passione per la giustizia sociale, cosa che la porta a lottare contro un’azienda che sta acquistando tutti gli immobili del suo quartiere per renderli adatti a una clientela esclusiva.
Decide quindi di presentarsi a un evento organizzato dalla società per inscenare una protesta contro Dorsey Fitzgerald, l’amministratore delegato. Peccato che, non sapendo nemmeno che faccia abbia, Liza scambi l’uomo – di origini filippine – per un cameriere latino-americano.

Tra i due inizia così una relazione a dir poco esplosiva: flirtano e litigano, litigano e flirtano.
E ancora, ancora, ancora.
Liza e Dorsey sono come il giorno e la notte – lei è grintosa e rivoluzionaria, lui è ansioso e conformista –, e provengono da ambienti opposti, eppure entrambi hanno dovuto combattere i pregiudizi e il razzismo per affermarsi.
Forse, in fondo e dove davvero ha importanza, Liza e Dorsey non sono poi così diversi e quella passione che li lega potrebbe trovare il modo di trasformarsi in qualcosa di più profondo, duraturo e stabile.