Buongiorno Peccatrici!
Durante lo stop natalizio, una ragazza ci chiese tramite i canali social del blog, se ricordavamo il titolo di un romanzo e iniziò a raccontarci la trama.
Cerca e ricerca alla fine scoprimmo che il romanzo in questione era proprio Indelebile di Anna Rinaudo.
Non avevo letto nulla di lei prima, ma la trama che mi aveva raccontato la nostra lettrice mi aveva incuriosita non poco. Quindi mi decisi a tentare.
Ho trovato la penna della Rinaudo molto fresca e scorrevole, nonostante i temi trattati non siano proprio leggerissimi. Riesce, proprio grazie a questo pregio, a inglobare il lettore in un mondo ben costruito e coerente, facendolo sentire parte della storia, senza mai appesantire la lettura.
Roxanne e Wade ci offrono la possibilità di vedere che anche in un mondo tutto uguale, dove le mentalità non cambiano e la criminalità è alle stelle, c’è sempre la possibilità di ribaltare, non le sorti, ma il modo in cui si è vissuto fino a quel momento.
Roxanne è una ragazza che combatte contro traumi forti, indelebili in alcuni casi, che la condizionano di giorno e di notte senza lasciarla vivere con la spensieratezza dovuta alle ragazze della sua età. Nella sua strada incontra gente orribile, ma anche persone che le tendono una mano e che fanno di tutto per aiutarla, Wade tra questi.
Tutto fuorché “uno stinco di santo”, costretto a ripetere gli schemi che lo hanno portato a essere quello che è cerca di farsi strada in un mondo fatto di ingiustizie.
Riusciranno a cavarsela?
Andate a leggere, peccatrici!
Un bacio,
Francy.

