Ben trovate Peccatrici,
questa volta ho viaggiato con Daniela Volonté e il suo “PARLAMI SEMPRE ANCHE QUANDO NON VORRÒ ASCOLTARE”: lei per me è una certezza, col suo stile e le sue trame mai scontate e devo ammettere che in questa storia ha toccato parte delle mie corde e delle mie esperienze, anche se diverse, ma mi ci sono ritrovata.
Quando la vita ti mette davanti degli ostacoli, sta a te decidere come affrontarli.
Ci si può piangere addosso e ci si può fossilizzare su quello che è stato, senza guardare a quello che può essere, proprio come fa Gabriele, il nostro bel protagonista. Salvo incontrare una donna come Cassandra che gli apre gli occhi a mille altre prospettive.
È il destino che per ironia gliela piazza davanti, forse perché ha capito di cosa avesse bisogno Lele in quel momento.
La vita ci cambia in mille modi, sta a noi accettare la nostra nuova condizione, prenderne il meglio e andare avanti. È questo il bellissimo messaggio che ci fa arrivare Daniela, senza scadere in melodrammi o esagerazioni, trattando un problema abbastanza diffuso, ma di cui si parla poco, così com’è e lo affronta con consapevolezza e tanto amore, perché alla fine della sagra, è sempre lui il motore e la forza di tutto. Amare è anche questo: affrontare insieme le difficoltà e non prendere la via più semplice, ma soprattutto è parlare, confrontarsi, dialogare.
E così può succedere, come a Gabriele, che se prima lo scorrere delle giornate era buio e l’aspettare il giorno successivo pesante, all’improvviso “L’attesa di un nuovo giorno è una sala d’aspetto con mille porte da aprire e tante finestre su strade mai viste “.
Io sono pronta per una nuova avventura a caccia di emozioni, nel frattempo vi lascio in libreria per farvi autografare una copia del nuovo giallo di Jack Lang
Alla prossima lettura 😘
Debby
Ringrazio la CE per la copia gentilmente concessa




