Inizia una nuova avventura per la nostra Mary con la serie CHESTNUT SPRINGS SERIES…
Ben ritrovate Peccatrici,
eccomi qui con uno dei miei buoni proposito (l’unico🤫) che mi sono prefissata per l’anno appena iniziato: recuperare la pila della vergogna.
Ho deciso di iniziare con una serie..eh si perché a me le cose facili non piacciono.
Finalmente sono arrivata anche io nella tanto decantata cittadina di Chestnut Springs, ad assistere al mio primo rodeo e fare il tifo per il più bravo BULL RIDING in circolazione.
Avete già capito di cosa sto parlando vero?
Brave care amiche, allora venite con me che ci divertiremo molto. Come molte prima di me, anche io ho ceduto davanti al fascino dei belli e rudi cowboy, quindi mi sono immersa nella lettura del primo volume della “Chesnut Springs Series” di Elsie Silver, “SENZA REGOLE- Flawless”.
Ho avuto il piacere di fare la conoscenza di Rhett e Summer e tutta l’allegra combriccola che si portano dietro.
Rhett campione indiscusso di bull riding, una carriera costellata di vittorie, ma a che prezzo?
Un lavoro che lo gratifica e lo rende vivo, è questo che prova ogni volta che sale in groppa ad un toro.
Una scelta di vita che la sua famiglia non condivide, e che non mancano mai di farglielo sapere, ma nonostante tutto lui vuole conquistare il suo terzo titolo consecutivo.
Alla fine di una gara però qualcosa va storto e il nostro ragazzo si trova coinvolto in uno scandalo che metterà a dura prova la sua carriera.
Per salvare il suo bel cxxlo sodo il suo agente Kip Hamilton decide di mettergli alle costole sua figlia Summer, la new entry dell’agenzia Hamilton, che gestisce molti personaggi famosi tra cui il bel cowboy. Summer è l’unica persona di cui si fida Kip ed è l’unica in grado di poter gestire il carattere “esuberante” di Rhett.
Tra i due sono subito scintille, ci troviamo davanti due personaggi agli antipodi: se da un lato abbiamo Rhett con il suo aspetto rude e irriguardoso, la sua bellezza selvaggia, il suo carattere che prende subito fuoco sempre sopra le righe, che non deve chiedere mai e che è abituato a gestire sempre solo se stesso.
Dall’altro abbiamo Summer, orgogliosa e responsabile, mette sempre il volere degli altri al primo posto, trascurando le sue passioni e i suoi desideri. Lei la ragazza di città, sempre composta e professionale in tutto ciò che fa. Il suo obbiettivo è rendere suo padre orgoglioso e portare a termine il compito assegnato per dimostrare che è la migliore.
Ed è così che con una convivenza forzata e tanti battibecchi inizia quest’avventura, dove ci ritroveremo a fare lunghe corse a cavallo, passeggiate lungo le distese praterie che faranno da sfondo alle nostre giornate. Insieme Rhett e Summer si troveranno a condividere situazioni che faranno crollare le maschere che con il tempo hanno dovuto indossare, per proteggersi dalla vita, che non è stata molto gentile con entrambi. I muri iniziano a crollare e si inizia a scoprire chi sono realmente, ma si sa il confine tra odio e amore è molto sottile. Riusciranno a superare indenni questo periodo, affrontare e superare le loro debolezze per poter vincere il torneo più importante?
Scopritelo amiche Peccatrici vi garantisco che non ve ne partirete.
Una storia che parla di scoperta e rinascita di se stessi, legami che crescono, e che si fortificano nel tempo. Un mix di personaggi secondari che vi travolgeranno con il loro carattere e non passeranno inosservati: vi ritroverete alla fine del libro con la voglia di continuare subito con il volume successivo.
La Silver è stata una piacevole scoperta, con la sua scrittura fluida è riuscita a coinvolgermi durante tutta la lettura.
Ha saputo gestire magistralmente momenti romantici, di sofferenza e emotivi, con situazioni ricche di passione e sensibilità, senza fare perdere il filo centrale della storia. Mai banale o volgare è una penna che ho letto con entusiasmo, dando conferma alle voci che avevo sentito su di lei.
Non nascondo che mentre leggevo mi son ritrovata spesso a fare ricerche su internet per cercare video e foto di posti narrati o video di rodeo e sfogliare schede dei vari bull riding più famosi, uno sport che mi ha incuriosito e affascinato.
Amiche Peccatrici si dice che “chi ben inizia è a metà dell’opera” e se questi sono i presupposti, vi dico che il mio inizio di letture è stato fantastico, quindi non mi resta che darvi appuntamento al prossimo volume della serie.
Mentre aspetto i vostri commenti, vi do appuntamento alla prossima avventura.
La vostra Mary

