Review Tour “ROYAL TRICK” di Marialuisa Gingilli

30 Gen, 2025

Recensione di

Oggi la nostra Cosmy ci ricondurrà davanti ai cancelli di Willow Palace…

 

Carissime Peccatrici,
ho colto in molte di voi l’entusiasmo per la Royal Series acuirsi di romanzo in romanzo… Siamo arrivate al penultimo e a breve scopriremo tutti i segreti (almeno si spera) che le nostre autrici hanno ordito alle nostre spalle.
La Gingilli ci parla di Ophelia, la cugina dei Reali più incasinati che ci siano, e del suo professore d’ Arte, James Murchad. Quindi lettrici amanti dell’ Age gap a rapporto!
Il loro primo incontro vi lascerà un tantino interdette.
L’ evoluzione del rapporto tra i protagonisti segue un andamento piuttosto slow.
Lo stile dell’ autrice è scorrevole e riesce a districarsi tra le varie situazioni in ballo che reggono la sottotrama. E lo fa proprio come in un ” Trick “, che in danza è un virtuosismo non acrobatico nel quale uno dei partner riesce a mantenere salda una parte del corpo, attaccata al pavimento, con l’ aiuto dell’ altro.
E se vi state chiedendo cosa possa avere io in comune con la Principessa più triste di Fiann … Vi accontento subito…
Siamo entrambe delle ” outsider”. Per la gente è facile etichettare una persona solo per ciò che appare senza andare in profondità. Per i suoi sudditi è solo una ragazzina svogliata, remissiva e sempre triste. Ma cosa c’è al di là del suo atteggiamento?  L’ animo di Ophelia è pervaso da una sofferenza inconsolabile, trincerata nel dolore per la perdita di un genitore che avrebbe voluto godersi di più. Perché non si è mai pronti a perdere l’ abbraccio di un padre o a veder sparire il sorriso dell’ uomo che con affetto e difficoltà ha cercato di crescerti e proteggerti. Sopraggiunge poi il  timore di non ricordare più il suono della sua risata e della sua voce.
Padri che troppo presto hanno lasciato il vuoto nei cuori delle figlie. Il dolore è palpabile e aleggia in  gran parte della narrazione.
Ophelia è così abituata a recitare il ruolo della Principessa perfetta da essersi dimenticata chi sia davvero.
James, professionista nel scovare le ” pagliacciate” nasconde dei segreti che rischiano di minare il suo legame con la sua studentessa.
Lei ribalta tutte le sue ideologie, stravolge i suoi piani, devasta il suo cuore e s’insinua nella sua anima.
D’altro canto, lui la spinge costantemente a spezzare quelle catene invisibili che la tengono legata ad un destino imposto, ad un cognome che pesa e ad una carica istituzionale che la definiscono.
La particolarità sarà ritrovare altri pov oltre quelli dei protagonisti.
Se vi state chiedendo invece dove avete già sentito il termine ” Trick” vi rinfresco la memoria… Eh sì, nella frase più gettonata e ripetuta nella notte di Halloween
” Trick or treat?” ( “Dolcetto o scherzetto?”). E la Gingilli arrivata all’ epilogo ci fa uno scherzetto di quelli epici.
Dopo quarantatré capitoli… Userò una frase usata dalla protagonista in uno dei dialoghi:
” Non mi merito tutta questa suspence”.
Eh già, Gingilli, sappi che mi unisco al coro( se volete sapere a quale mi riferisca dovrete leggere anche i ringraziamenti) 😉.
A presto, la vostra Cosmy😘


Ringrazio l’ autrice per la copia digitale gentilmente concessa.

 

 

 

 

 

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: ROYAL TRICK
Titolo Originale: ROYAL TRICK
Autrice/Autore: Marialuisa Gingilli
Data di Uscita: 02/01/2025
Autoconclusivo
Serie/Collana: Royal Series
Numero/Volume: 5
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 442

Trama

Il mio nome è Ophelia Elizabeth McLochlann e per il mio regno sono “Sua Tristezza Reale”.
Mia madre mi vede come l’unico mezzo per mantenere il potere e per i miei compagni di università sono solo una figura sbiadita in cerca di un trono che non le apparterrà mai.
La verità è che nessuno mi conosce sul serio.
A due anni dalla morte di mio padre, ora che anche mio zio, re Keith, ci ha lasciati, nemmeno la pittura riesce più a regalarmi una misera gioia.
Un piccolo lume di speranza, però, si è appena acceso con lui. Sarà pure arrogante, prepotente e decisamente ipocrita, l’ultimo uomo su cui dovrei posare gli occhi, eppure mi vede.
Per lui io non sono solo la cugina dei McLochlann, l’outsider di Fiann.
Per lui, io sono Lily.

Mi chiamo James William Murchad, insegno Storia dell’Arte Contemporanea alla Queen Eleanor, l’università privata di Fiann, e tra i miei studenti c’è lei: Ophelia Elizabeth McLochlann, una sciocca ragazzina viziata, senza spina dorsale e incapace di difendersi dagli attacchi altrui.
Eppure, con me è diversa: tira fuori gli artigli e, con la sua insolenza e la lingua tagliente, non fa che controbattere a ogni mia presa di posizione. Mi sfida di continuo e questo mi fa impazzire.
Se sapesse chi sono davvero, sono certo che la smetterebbe di giocare con il fuoco.

Il mio nome è Saor. “Libero”, come libero dovrebbe essere il mio popolo, vessato dalla Monarchia e dalla famiglia McLochlann.
Nessuno conosce il mio vero volto: sono solo una firma sotto ai murales che fanno impazzire il principe Alexander e il primo ministro Reya Munster Romero. Per quanto si sforzino, quei poveri illusi non riusciranno mai a prendermi.
Peccato che una piccola variante impazzita nella mia vita stia rimescolando i miei piani e, mentre nel Movimento Antimonarchico qualcuno sembra aver deciso di agire per conto proprio, un cappio invisibile si stia stringendo intorno al mio collo.