“JOYLESS” (Alabaster Penitentiary #2) di Nyla K.

5 Feb, 2025

Recensione di

Buongiorno care Peccatrici,


come vi avevo anticipato, ritorno al Penitenziario più dissoluto, nefando e soffocante degli Stati Uniti con “JOYLESS”, il secondo volume della “Alabaster Penitentiary Series” di Nyla K e Virgibooks Edizioni; vi trascinerò in una relazione poliamorosa very dirty dagli scenari e dai contenuti molto più contorti di ciò che ci si potrebbe aspettare.


E stavolta le telecamere sono tutte puntate sugli agenti carcerari ed è attraverso le loro azioni, i loro pensieri e i loro scheletri nell’armadio che prende corpo una trama spregiudicata e anticonformista tra elementi dalle personalità vigorose e eccezionalmente marcate. Prima fra tutte quella di Velle, il capo delle guardie, il secondo in comando dentro questa buia prigione.


Questo Ufficiale così duro, spietato e autocratico, tiene tutti in pugno, detenuti e colleghi: il controllo che esercita è governato da una ferrea disciplina autoimposta e tra le lenzuola non fa eccezioni: è sempre lui che domina e scandisce i ritmi, anche nella promiscuità e nelle depravazioni che lo incalzano.


La sua anima affine è l’agente Joy Jameson, metà irlandese e metà coreana, l’unica donna presente al penitenziario: forte, tagliente, amica fedele, è seducente come poche e conosce tutte – o quasi – le deviazioni fisiche e cerebrali del possente Ufficiale. Ed è lei la parte più stupefacente in questo triangolo: disinibita ai massimi livelli, una mente cristallizzata e ferma sulle proprie certezze e nessun segno di esitazione, è femmina perversa e fantasiosa, arguta nel cogliere anche i più piccoli segnali. Segnali che pare sfuggano al suo superiore in presenza di Rook, l’ultimo arrivato tra le fila dei secondini.


Rook è genuino e solare come la terra da cui proviene: la sua apertura mentale gli permette di mettersi in discussione senza troppe fisime, di esplorare con curiosità il proprio orientamento e di cercare di decriptare l’attrazione fotonica che lo spinge verso Velle, trovando proprio in Joy una complice e un’alleata perfetta.


La trincea di Velle è fatta di cemento armato, la pace, l’appagamento interiore mera utopia e le sue frontiere sono inaccessibili; lui non è solo complicato, è un labirinto di segreti inconfessabili e non può permettersi il lusso e la debolezza di cedere. Joy lo tiene in piedi, Rook rischia di farlo cadere, lui maledice il modo in cui è costretto a vivere.


“JOYLESS” supera le aspettative scaturite dai vincoli anticonvenzionali e dai deja vu, avendo un impatto anomalo sulle ipotetiche fantasie e congetture legate a un MMF: Nyla K. si diverte a mascherare alfa e omega, dominazione e sottomissione, controllo e abbandono, privazioni e concessioni con una trama viziosa e carnale, rendendola pertinente alle identità spontanee e nascoste dei protagonisti. Non c’è eccessività, ma funzionalità in ciò che leggerete: il sesso è un richiamo istintivo, naturale e vissuto a pieno regime, specie se si hanno i nomi di Velle, Joy e Rook.


L’autrice scende nelle sabbie mobili per attivare connessioni deleterie e tossiche in un circuito deragliante a cui dà delle spinte poderose e squarci di luce accogliente: delinea le scie di barche alla deriva per poi traghettarle fino al porto più sicuro, dove forse niente è conforme alla morale, ma di certo è giusto per chi a quel porto ci è arrivato sano e salvo.


La Alabaster Penitentiary Series è composta da volumi autoconclusivi, ma interconnessi tra loro: è quindi un filo logico continuo dove ad ogni step si dipanano i nodi, ma se ne avvolgono degli altri e ormai io ci sono dentro fino al collo. Mi aspetta il terzo volume: “BRAINWASHED” con il protagonista che strepitavo di leggere.


Buona lettura e ci vediamo alla prossima.


Moira

 

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: JOYLESS
Autrice/Autore: NYLA K.
Data di Uscita: 23/03/2024
Autoconclusivo
Serie/Collana: ALABASTER PENITENTIARY
Numero/Volume: 2
Genere: Dark Romance, MM
Formato: cartaceo, ebook
Numero di pagine: 486

Trama

Gli agenti penitenziari hanno una cattiva reputazione. Ma, nel nostro caso, è pienamente giustificata.
Non siamo brave persone… Siamo cani da guardia. Deviati come i detenuti su cui vigiliamo, per gentile concessione del mostro che ci ha creati.
Prigionieri a nostra volta su un’isola di manipolazione, abbiamo passato anni ad annegare nei vizi di una monotona routine. Se queste mura potessero parlare, ve lo dico io… urlerebbero.
Mi chiamano Velle, ma per voi sono l’Ufficiale Chevelle. Ho le mani più sporche della mia mente, e non mi faccio scrupoli a essere spietato per tenere in riga queste creature.
E non sono il solo.
Joy Jameson è la mia complice e la mia ex. Insieme governiamo l’isola di Alabaster come Bonnie e Clyde, solo in modo più bello e decisamente più pericoloso. Siamo noi due contro questo mondo malvagio e remoto.
Fino a quando non si presenta lui…
Anche se abbiamo bisogno di lui, il nuovo arrivato si sta dimostrando un problema. Mi ha letteralmente stravolto, usando i miei desideri reconditi per indurmi in tentazione.
Rook… con i suoi occhi verdi e il suo sorriso da ragazzo di campagna…
Non ha il diritto di attirarmi in qualcosa che finirà per fare del male a tutti.
Che sia ben chiaro, io sono progettato per negarmi i piaceri e incarnare il mio ruolo. Ma da quando è arrivato lui, sto facendo una gran fatica per rimanere integro.
La maschera sta scivolando, il controllo che non posso permettermi di perdere sta vacillando, mentre diamo il benvenuto all’ultimo psicopatico entrato nella nostra schiera.
Speriamo solo, per il bene di tutti noi, che il Detenuto 101 non faccia nulla di stupido.

 

Joyless è un MMF Dark romance e fa parte della serie Alabaster Penitentiary. Sebbene sia uno standalone e possa essere letto autonomamente rispetto al primo volume, per evitare spoiler si consiglia di cominciare la serie con Distorted. Leggete i TW prima di addentrarvi nella lettura. Riservato a un pubblico maturo.