Ben ritrovate Peccatrici,
oggi vi porto in uno dei miei generi preferiti: l’Office, se poi ci aggiungiamo che è anche un age gap, vado in brodo di giuggiole.
Chi di voi non ha mai sognato con una manata di buttare tutto quello che c’è su una bella scrivania di mogano? 😂 No vabbè, sto scherzando, torniamo serie.
Kira Jane Foster ci porta con il suo “BAE” a conoscere Waylen e la sua giovane segretaria Beatrix.
I due già si conoscevano perché lui era il miglior amico del padre di lei, ma per motivi sconosciuti se n’era andato senza farsi più sentire.
Nel momento in cui lo rivede, Beatrix ha lo stomaco in subbuglio perché da ragazzina ne era assurdamente innamorata e i 10 anni passati lo hanno reso ancora più bello di quanto ricordava e basta poco per riportare a galla tutti i suoi sentimenti mai sopiti.
Per Waylen ritrovarla significa una nuova occasione per conquistarla poiché a 16 anni era una storia impossibile da realizzare ma adesso, che è donna, è tutta un’altra storia.
È una trama senza grandi drammi, che scivola veloce e lineare. Una lettura piacevole ma che non ha saputo coinvolgermi. Non sono riuscita a respirare la loro storia d’amore appieno, mi aspettavo di più: più passione fra i due (non intendo le scene spicy), più intoppi da parte di Harris (antagonista), un po’ più di sventure.
Ovviamente questa è solo una mia opinione personale e qualcun’altro avrà da ridire su ciò che ho espresso, resta il fatto che comunque è una lettura leggera e gradevole.
Mi preparo per una nuova avventura a caccia di emozioni, stavolta vado a fare l’autostop.
Alla prossima lettura 😘
Debby
Ringrazio la CE per la copia gentilmente concessa.

