Buongiorno Peccatrici,
cosa dire di questo quarto volume? “SERVIZIO” è molto intenso, tra i miei preferiti al momento per i sentimenti che scaturiscono, per le implicazioni e perché farà percorrere ad uno dei personaggi più caparbi un viaggio dalla pelle al cuore. Si, mai come in questo volume Nora Phoenix ha scelto di creare un amore complicato, difficile da spiegare ed accettare. Bisogna avere non solo il cuore aperto, ma anche soprattutto la mente, che ci dice che non vi è nulla di convenzionale, che la gente non capirà. Se avete letto la trama sapete già che abbiamo 3 uomini, molto diversi tra loro, ma che in qualche modo riescono a completare le mancanze, le esigenze e i bisogni.
Milan, Asher e Denali. Due dom e un sub. Ma sarà proprio così blindato il rapporto? A voi scoprirlo.
Milan è un uomo che ama dominare, ma è corretto e sa prendersi cura del sub che decide di fare una “scena” con lui. Asher è un Dom, ma ha la particolarità di essere Swich, quindi è anche un sub e questo lo rende più disponibile a guardare da un punto di vista diverso. Denali è un Sub, ma lo è proprio nel suo essere quotidiano, è felice di servire, gli dona gioia.
Vi ricordo che tutto si svolge mentre lo stato è messo sotto scacco da attentati, omicidi significativi che hanno lo scopo di creare scompiglio, rovesciare il sistema: ma sarà questo il reale motivo? Noi stiamo scoprendo man mano chi è coinvolto, ma i collegamenti ancora sono in alto mare, si fanno ipotesi, si scartano tutti gli indizi che impediscono di vedere il focus reale, quello che davvero può aiutare per riuscire a fermare i “terroristi”. Ma sono davvero terroristi? Qualcosa ci dice che sono troppo vicini alla Casa Bianca per essere chi, all’inizio della serie, avevamo dato per certi.
Per causa di forza maggiore e il precipitare degli eventi, Milan si troverà a prendere atto dei suoi “non” sentimenti: lui non disdegna il sexxo, ma assolutamente non farà mai parte di una relazione, non fa per lui, il suo cuore non sarà mai di nessuno.
Asher, invece, prenderà atto che è arrivato il momento di ammettere che la vuole una relazione e se deve proprio essere onesto, vuole una relazione poliamorosa.
Denali è il più giovane dei tre e ha sempre creduto che essere sub faccia per lui, lo sente dentro, ama servire e vorrebbe trovare il modo di entrare in un club per fare esperienza.
Peccatrici, come dicevo precedentemente è un percorso complesso. Emozione, consapevolezza, dolore sono alcuni dei turbamenti che ho vissuto mentre leggevo.
Ad un certo punto volevo andare all’ultimo capitolo per la curiosità di conoscere che epilogo avesse dato Nora Phoenix a questo volume… tranquille, non l’ho fatto (un applauso a me) perché mi sono goduta il momento in cui…. eh ma davvero pensavate che ve lo raccontassi? Ma quando mai…
L’unico spoiler che posso fare è che vi godrete ogni sfumatura di questa avventura e poi mi direte se anche per voi è diventato tra i preferiti della serie.
Un grazie sempre per l’ottima traduzione in italiano fatta dal team di Mary Vitrano.
Allora pronte Peccatrici? Vi auguro buon viaggio ❤️
La vostra Fly

