Peccatrici, aspettate un attimo.
Ho bisogno di riprendermi da questa lettura che mi ha avvinghiata nelle sue spire, levandomi ossigeno e togliendomi il sonno.
Inspiro…respiro…ok sono pronta.
La conturbante penna di Rina Kent con “EMPIRE OF DESIRE”, ci porta in una storia forbidden ed age gap, che credetemi, vi trasporterà attraverso lussuria, inadeguatezza e dominio, lasciandovi senza fiato.
Nathaniel è un uomo cupo, rude ma elegante nei modi; è un lupo del foro, chiunque si trovi a ostacolare il suo cammino, se lo ritroverà attaccato alla giugulare fino a rimanerne dissanguato.
È così anche il suo socio e migliore amico, Kingsley, e forse è proprio questo loro modo di fare che li ha portati ad essere fra i più potenti e agguerriti avvocati e ad aprire diversi studi associati con filiali in tutta America.
L’unica debolezza di quest’ultimo è sua figlia Gwyneth che, quando ancora frequentava il liceo, si è ritrovato sulla porta di casa, abbandonata da sua madre. L’ha cresciuta da solo, nonostante la giovane età, e ha cercato di non farle mancare niente.
Gwen non si è mai sentita completa, anche se suo padre ha fatto di tutto per darle più amore possibile, a lei manca qualcosa: non si è mai sentita abbastanza, attraversa periodi bui in cui ha bisogno di nascondersi da tutto e tutti, ha difficoltà con le parole e i sentimenti negativi ed è convinta di avere un vuoto nel cervello.
Solo Nat è riuscito ad avvicinarla in modo discreto in quei momenti e a darle le giuste parole di conforto per aiutarla a ritornare a galla.
Ma lui per lei è inavvicinabile anche se ne ha da sempre una cotta, e col passare degli anni, con la sua crescita e con la consapevolezza di sé, diventa qualcosa di più che non riesce più a tenere a bada.
Ma si sa, mai svegliare il mostro che dorme: si rischia di esserne mangiati vivi.
Ma la sfrontatezza e l’ingenuità della sua giovane età, non le permettono di vedere il cartello con la scritta “PERICOLO” e si butta inconsapevolmente nelle sue fauci.
Alla fine è davvero come sembra? O sarà proprio la principessa a divorare il mostro?
Mamma mia cosa non sono questi due!
Entrambi navigano fra sentimenti contrastanti, alternando negazione, possesso, rabbia, lussuria, gelosia, rischiando ogni volta di affogare e ritornando a galla solo respirandosi.
Una storia che mi ha travolta e mi ha lasciata ansimante, credetemi quando vi dico che vorreste essere tutte al posto di Gwen ed essere delle bimbe cattive 🫣
Non vi dico cosa non è la scrittura della Kent: ti prende e ti sbatte dentro la storia senza lasciarti vie di fuga, merito anche dell’ottima traduzione, chi la conosce già lo sa e a chi invece ancora non ha avuto il piacere di leggerla dico di non aspettare oltre.
Ora dovrei andarmene verso un’altra avventura a caccia di emozioni, ma quasi quasi mi fermo qui, in questo studio di avvocati dove c’è tanto altro materiale interessante 🤭
Che dite: vi fermate anche voi?
Alla prossima lettura 😘
Debby
Ringrazio la CE per la copia gentilmente concessa

