Buongiorno Peccatrici,
“Oltre La Maschera” è un romanzo con tre protagonisti, ognuno ha il suo punto di vista e ogni passaggio è fatto di paure, speranze, delusioni e prese di coscienza.
Stefano, Miriam e Michele sono legati in modo indissolubile. Stefano e Miriam sono fidanzati da un anno e il sogno è quello di convolare a nozze. Entrambi fanno parte della Milano bene, un lavoro che soddisfa e che offre la scalata al successo.
Michele è il fratello gemello di Miriam, identici in modo impressionante, occhi verdi che incantano. Hanno caratteri differenti ma si supportano e sono migliori amici. Combattono contro genitori tradizionalisti, legati alle apparenze, soprattutto Miriam cerca in ogni modo di proteggere il fratello dai loro attacchi continui. Si Michele è gay, e per i suoi genitori lui può essere guarito da questa malattia, basta che decida di entrare nel programma dello psicologo, il famoso dottor Migliotti, che con le cure adatte lo farà tornare normale.
Peccatrici, vi assicuro che solo leggere questo, mi si accapona la pelle, ma tant’è. Ancora oggi ci sono persone che sono convinte, basti un corso intensivo di elettroshock e preghiere e i bambini deviati dal male oscuro del demonio, possono essere salvati.
Con questo romanzo faremo un viaggio intenso nel cuore dei tre, dove ogni scelta porta a speranze ma anche ad enormi sofferenze. Stefano è innamorato della sua Miriam, ma allora perché non riesce dopo un anno di fidanzamento a fare il passo successivo? Sente sempre manchi un qualcosa, non è completamente appagato, eppure lei è perfetta. Lei si è innamorata di lui subito ma è vero anche che ha visto in lui un futuro roseo e la possibilità di allontanarsi dalla sua famiglia di origine che la soffoca.
Michele. Lui è un argomento complicato. Si è sentito attratto da Stefano dal primo momento che l’ha visto, ma poi lui ha scelto sua sorella e ha dovuto farsi da parte. Non farà del male a Miriam, mai.
Cosa succede Peccatrici, se dopo una festa, ubriachi o forse no, un bacio e uno schiaffo saranno il punto di non ritorno. Come gestire la vita ora. Non è successo nulla, da ubriachi può succedere di perdere la lucidità.
Come dicevo all’inizio, Federica Martina ha fatto un percorso nelle radici del sè. Scopriremo avvenimenti che ci faranno comprendere i conflitti interni per i quali, ognuno dei protagonisti dovrà prendere coscienza che, solo andando oltre la maschera, si può vincere ed essere felici.
L’unica pecca del libro, sono gli errori nel testo che, a volte, mi hanno costretto a rileggere per comprendere. Ma la storia ne valeva la pena e ho superato la cosa.
Peccatrici vi auguro di conoscere la storia di Stefano, Miriam e Michele perché l’amore è la forza trainante che trova il modo di arrivare a fare le scelte giuste.
Vi auguro buon viaggio ❤️
La vostra Fly




