Buongiorno Peccatrici,
prima opera di Carmen Vocca in cui la Pav Edizioni ha creduto e anche se è una scrittura acerba, ho capito il perché leggendo “Salvami l’Anima”, Jason and Maximiliano Story; parte 1.
Vi racconto subito che è un libro con temi forti, non si è fatta mancare nulla la nostra autrice.
Siamo in Italia ed esattamente dentro l’Esercito Italiano, dove incontriamo il caporal maggiore Jason Jensen e il caporale Maximiliano Romero.
Carmen ci fa entrare nella vita militare, nelle missioni di pace e nelle loro preparazioni, nelle difficoltà dei popoli martoriati dalle guerre che a noi paiono così lontane.
È una storia che racconta condivisione, rispetto, amicizia ma anche paura, perché è bene ricordare che è un libro che parla anche di omosessualità, che è ancora un tabù nell’Esercito.
Ci sono molti intrighi che si intensificheranno man mano che leggiamo la storia di Jazy e Maxi, nulla sarà semplice e facilitato nell’incontro di questi due uomini che hanno una profonda sofferenza incisa nel cuore che porta un nome: Alessandro.
Solo leggendo inizieremo a comprendere chi sono questi uomini e cosa significa per loro la divisa che portano e quali valori seguono, dove la protezione della vita altrui è dovere ed orgoglio.
Non vi è solo una storia in questo libro, non sarebbe possibile, incontreremo molti personaggi interessanti come Jessica, Sofia e Luca, ma di loro non vi dico nulla, avranno il loro spazio nel momento giusto.
Jazy e Maxi faranno un percorso di crescita e fiducia, ma un evento terribile farà sì che ciò che è stato conquistato vacillerà, la profondità del semplice capirsi guardandosi, la complicità, potrebbe venire meno.
Come faranno a ricostruire o semplicemente conservare ciò che hanno?
Come vi ho già detto vi sono molti intrighi, misteri ai quali non daremo una risposta che, appositamente, è lasciata lì per il prossimo volume, dove care Peccatrici, mi lancerò tanta è la necessità di sapere.
Carmen Vocca ha fatto un buon lavoro, soprattutto di ricerca e bisogna dargliene atto, ciò che racconta, purtroppo strazia la nostra anima.
La storia è raccontata da più punti di vista ed in prima persona e questo aiuta il lettore ad entrare completamente nelle vicende.
Peccatrici cosa dirvi di più se non che è un bel libro, una bella storia ma sicuramente non all’acqua di rose, è da leggere con consapevolezza.
Siete pronte? Indossate la mimetica, scarponi allacciati, zaino in spalla e… buon viaggio ❤️
La vostra Fly

