“MILE HIGH, Sfiorando il cielo” di Liz Tomforde

22 Apr, 2025

Recensione di

La nostra Moira ci ha preso gusto con la “Windy City Series” a quanto pare

“Siete disposti a dare una mano in caso di emergenza” Peccatrici?

Ho recuperato il primo volume di questa serie (del secondo trovate la recensione nel blog) di sport romance firmati dall’autrice americana Liz Tomforde edito da Always Publishing Editore e, perdonate la debolezza e il ritardo, ma dove c’è l’hockey ci son anch’io: il romanzo d’apertura è proprio “MILE HIGH – sfiorando il cielo” che ha avuto un grande successo tra le lettrici.

Vediamo se è meritato o se è un fuoco di paglia.

Ci muoviamo tra le arene delle piste di ghiaccio della NHL e i cieli che sorvolano gli Stati Uniti a bordo dell’aereo dei Chicago Raptors e del suo equipaggio su cui lavora Stevie Shay, un’assistente di volo dalle forme morbide e dalla lingua tagliente, impegnata a mantenere il posto di lavoro e allontanare le intemperanze di uno dei giocatori più fastidiosi a bordo.

Evan Zanders, il roccioso difensore del roaster, fa della provocazione il suo status symbol: arrogante, vanesio e affascinante con donne ai suoi piedi in ogni trasferta, è l’emblema dell’atleta ricco, famoso e irascibile che tanto piace alla stampa e alle riviste gossip. D’altronde, è grazie a quelle testate scandalistiche che si fonda la sua carriera sportiva; certo, la cosa non è esaltante né lusinghiera e neanche finire sempre in penalty box ad ogni partita, ma questo vuole il suo pubblico e questo Zanders mostra di sé.

Stevie trova radici a Chicago grazie anche a suo fratello, ma non ci tiene ad apparire e preferisce di gran lunga restare in panchina ad aspettare un’occasione che non arriverà mai: giocare in prima linea non fa per lei, non è adatta e c’è già stato chi l’ha messa in disparte e chi non smette mai di farle pesare le sue inadeguatezze. Non ha le carte in regola per brillare, né essere la prima scelta assoluta nel draft e ormai con queste assurde ed errate convinzioni ci convive da anni.

L’incontro con il presuntuoso numero 11 (due volte il numero uno) la fa cedere e abbassare la guardia perché lui la provoca e la desidera: per quanti difetti possa avere, Zanders è un uomo schietto e sincero che dice sempre quello che pensa. E trova in questa riccia che si veste con vestiti di seconda mano, qualcosa di assolutamente irresistibile, stimolante e appagante. Ma non è così superficiale come appare e come lo descrivono: ha costruito la sua corazza sulle ceneri di profonde mancanze che ne hanno turbato l’equilibrio, non ha fatto pace con le sue paure, ma ha imparato ad averle come scomode compagne di vita.

Entrambi sono come quei cani belli ma incompresi, che per egoismo o insensibilità altrui, vengono reclusi nei canili dove sono destinati a non essere mai scelti: troppo grossi, troppo anziani, troppo aggressivi e finiscono per passare i loro giorni dietro le sbarre. Non sono capiti, né visti davvero e nessuno disposto a dargli una possibilità per esprimere ciò che sono e ciò che possono dare realmente: un amore incondizionato nel momento in cui sono consapevoli di non essere un ripiego, un’alternativa, ma la sola opzione concepibile e possibile.

“MILE HIGH” racconta di un amore ad alta quota, ma anche di  crepe sul ghiaccio che gelano il cuore e poi lo fanno volare fino a undicimila metri di altitudine: Liz Tomforde descrive bene i malesseri reali dei protagonisti, i  loro momenti di up and down, i passi avanti e le incertezze di una relazione dapprima basata sull’attrazione bollente, poi su un’esplorazione molto più profonda e autentica. Un plauso di merito alla traduzione impeccabile affidata a Anna Vivaldi.

Accettare sé stessi e accettare di essere amati senza compromessi, vale di certo più di una Stanley Cup: oddio, vincerla non è proprio male però…

Buona lettura Peccatrici, a questo punto io aspetterò il terzo volume della serie nella Città del vento.

Moira

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: MILE HIGH, Sfiorando il cielo
Autrice/Autore: Liz Tomforde
Data di Uscita: 24/01/2025
Autoconclusivo
Serie/Collana: Windy City Series
Numero/Volume: 1
Formato: cartaceo, ebook
Numero di pagine: 465

Trama

Stevie non è mai stata la prima scelta di nessuno.

Zanders non è mai stato amato senza condizioni.

Un incontro ad alta quota, un’attrazione travolgente.

Stevie giunge a Chicago con un nuovo lavoro che l’aspetta: sarà l’assistente di volo nelle trasferte della squadra di hockey della città.

C’è una sola regola, non fraternizzare con i giocatori.

Per Stevie non sarà affatto un problema seguirla, considerato come la sua relazione passata con un giocatore di basket abbia minato la sua autostima tanto da indurla a promettersi di non uscire mai più con un atleta.

Peccato che, già durante il primo volo, la sua attenzione venga calamitata dal bad boy della squadra.

Fisico imponente, tatuaggi sexy e una propensione per le risse in campo, Evan Zanders ha l’atteggiamento strafottente di chi sa di essere venerato a ogni passo.

Poco importa che il suo personaggio sia solo una maschera costruita per affascinare tifosi e giornalisti, ormai la fama di Zee è nota
per tutta Chicago.

A Stevie basterà un breve scambio di battute durante il primo volo per mettere le cose in chiaro con lui e fargli abbassare la cresta.

Zanders però non riesce a restare indifferente davanti all’assistente di volo tutta curve che non ha timore di rispondergli a tono.

Ora le lunghe trasferte in aereo assumono tutto un altro sapore, quello della conquista. Stevie potrà anche aver giurato di dire addio agli atleti, ma Zanders è il difensore più tosto della lega ed è abituato a lottare per prendersi ciò che vuole.

Sullo sfondo della Città del Vento, più Stevie e Zanders si conoscono e più si rendono conto di essere simili: se Stevie vuole solo essere
la prima scelta di qualcuno, Zee desidera con tutte le sue forze essere amato sinceramente.

È l’inizio di un amore travolgente che dovrà affrontare insicurezze personali, aspettative di tifosi e giornalisti, e che dovrà combattere per continuare a volare ad alta quota.