Benvenute gentili dame Peccatrici,
lo so che non vedete l’ora di scoprire i pettegolezzi che accompagnano questa nuova stagione nella Londra del 1817 e che a me toccherà indossare i panni di Lady Whistledown per tenervi aggiornate, ma per l’amor di Dio non dimostratelo così apertamente!
Abbiamo una reputazione da mantenere, quindi aprite i vostri ventagli e nascondetevi dietro i vostri sorrisini, non è buona creanza mostrarli così sfacciatamente.
Juls Way con il suo “MR HOLLAND NON LO VERRÀ MAI A SAPERE” apre le danze di questa collana che, a mio avviso, sarà alquanto interessante.
Ci porterà ad assistere al debutto di queste giovani donne in età da marito in cerca di un’unione che possa essere proficua per il proprio casato e conforme alle regole del ton.
E di una serie di uomini più o meno giovani che ambiscono a trovare colei che possa garantire una progenie e che goda di una reputazione limpida e adeguata al proprio rango.
Fra tutte queste belle persone fasciate da pizzi, merletti e sete pregiate, abbiamo però due note stonate: Lady Amy Bellamy che a 27 anni è contentissima del suo stato di zitella.
Lei non ha mai ambito al matrimonio, ma trova affascinante partecipare alla stagione e riuscire ad accoppiare in modo impeccabile giovani lady con i loro rispettivi consorti; in effetti viene anche ricercata per le sue particolari doti, è intelligente e arguta e ha uno spirito di osservazione sopraffino che l’aiutano in questa impresa.
E Lord Edwin Holland, giovane medico, impacciato, riservato, poco incline alla socialità, che per vicissitudini riguardanti il fratello maggiore, è costretto ad abbandonare la sua tranquilla vita e a dedicarsi a trovare moglie per portare avanti il suo titolo di barone.
E chi meglio di Amy può aiutarlo?
Questo compito si rivelerà arduo anche per lei, che dovrà dedicarvisi con maggiore impegno e dedizione per poter raggiungere lo scopo: sembra quasi un caso disperato, ma è talmente caparbia che per lei è diventata una sfida portarlo a termine e concludere per lui un proficuo matrimonio entro l’evento di Ascott.
Tra lezioni di bon ton, di danza, di moda e quant’altro, saranno costretti a passare insieme più tempo di quanto preventivato e scopriranno delle affinità che non credevano di avere.
Io adoro gli historical romance quando scritti bene e questo fa parte di quella cerchia.
Juls Way è stata accorta nel linguaggio e delicata nelle descrizioni, nonostante i nostri protagonisti non siano proprio del tutto garbati e cortesi: insieme scatenano il loro lato più impetuoso.
Quando uno sguardo fugace o uno sfioramento di mani o la visione di una caviglia scoperta, diventa più erotico dell’atto stesso, capisci che lo storico è stato scritto bene ed è riuscito a trasmetterti quelle sensazioni che fanno parte di quei tempi a noi lontani.
La terza persona usata fa sì che la prospettiva sugli avvenimenti sia più ampia, ma rende il racconto, a mio avviso, più elegante e coinvolgente, rendendoti partecipe di tutte le vicissitudini, anche quelle dei coprotagonisti e dei personaggi meno rilevanti.
Oltre ad essere elegante, questa storia è anche divertente per l’originalità dei personaggi e dei loro dialoghi.
Quindi complimenti all’autrice per come ha aperto le danze a questa collection edita Words edizioni.
E voi damigelle, siete pronte a unirvi ai balli? Carnet alla mano e cercate di accalappiarvi il partito più prestigioso!
Nel frattempo, salgo in carrozza verso un’altra avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 🙂
Debby
Ringrazio la CE per la copia gentilmente concessa.

