Review Party “ANGEL’S BEATS” di Giada Bertone

28 Apr, 2025

Recensione di

Oggi la vostra Cosmy vi trascinerà all’ ultimo concerto degli Hangover …

Carissime Peccatrici,
ci siamo. È giunto il fatidico momento, quello che tutte aspettavamo con grande ansia pur ritrovandoci a non essere pronte.

Lasciarli andare non è facile e per il momento nella mia mente non è proprio fattibile. Lo so che potrò rileggere di loro in qualsiasi momento ma non riesco a farmene una ragione.

Che dirvi ragazze? Godetevi quest’ ultimo concerto,
quest’ ultimo viaggio consapevoli che loro rimarranno per sempre dentro di noi. Tra i pensieri fugaci che ci porteranno vividi ricordi di scene impresse non solo nella nostra mente, tra emozioni palpabili che inonderanno il nostro cuore.

Il mio amore non solo per la band ma per la famiglia allargata dei Grayson si è evoluto assieme a tutti loro.

Ad ogni romanzo vedere spiccare il volo agli Hangover è stato emozionante e mi sono sentita sempre più parte della loro famiglia. Affermo senza nessuna remora che è tra le serie music romance più belle che abbia letto.

Cinque autrici con cinque stili diversi che sono riuscite nell’ impresa di travolgere le lettrici con i loro personaggi, farle sentire parte delle loro storie, viverle con loro. Ed era inevitabile, ma innamorandomi degli Hangover sono finita con l’ innamorarmi anche dei loro stili di scrittura e infatti piano piano recupererò anche gli altri loro romanzi.

Lo stile di Giada è travolgente, coinvolgente, introspettivo, riflessivo e rispecchia a pieno le caratteristiche e le personalità dei protagonisti. Se nei quattro volumi precedenti abbiamo trovato l’ ironia a delinearne i tratti narrativi, qui l’ autrice dà libero sfogo ai tormenti, alle frustrazioni e ai demoni che inseguono notte e giorno Ellen e Joe.

Lui è il cantante ” musone” degli Hangover e prima cotta della nostra Ellen.

Lei è luce nell’oscurità che lo avvolge portandolo ad essere insoddisfatto della sua vita e di ciò che è. Si sente perennemente inadatto alla vita che i genitori vorrebbero per lui, non all’ altezza del sogno che vorrebbe realizzare.

Lei all’ apparenza è una ragazza tranquilla, serena, matura, posata ed equilibrata. Insomma a partire dal suo aspetto, dai capelli dalle sfumature rosa pastello ai vestitini pieni di fiorellini che adora indossare, è sempre
un’ esplosione di colori. Eppure Joe riesce a riconoscere nel suo sguardo quella tristezza che conosce bene perché la vive, la respira. E nonostante cerchino entrambi di nasconderla e soffocarla, è proprio essa a prendere il sopravvento destabilizzandoli e rendendo le loro vite intrise di una malinconia che non trova sfogo.

Un music romance dove la musica ne è protagonista, la si respira nelle sue sfumature più intime, nelle difficoltà che si possono incontrare in un processo creativo, nell’ intento di scrivere il testo di una canzone che ti balena da tempo nella mente, non trovando spazio per farsi ascoltare.

La musica, il canto ma soprattutto la scrittura dei testi è ciò che lo rendono libero e prigioniero allo stesso tempo.

E lo immagino seduto per terra, piegato su un foglio con una matita tra le mani, con una riga ad increspargli la fronte e un broncio adorabile a contornare le sue labbra.
” Perché quando non è catartico, è opprimente. Quando le parole restano incastrate fra l’ anima e la penna sto male, e non è un malessere che passa con altro.Il mio bisogno di scrivere, di comporre, di sfogare ciò che ho dentro è qualcosa di viscerale. Se non ci riesco, soffro.”

Ed è qui che esce fuori l’ animo e l’essenza dell’ autrice.

La sua scrittura è stata per me una carezza per quell’ anima inquieta che a volte fa la sua comparsa.

Ho provato una profonda tenerezza per Joe e avrei tanto voluto stritolarlo tra le mie braccia e dargli quella serenità e quella pace che tanto cerca ma non trova. Ma poi mi sono fatta da parte perché è arrivata lei: Ellen.
Lei è una ragazza forte, caparbia, determinata e orgogliosa.
Ho adorato la sua resilienza ma al contempo la sua fragilità, quella che la rende umana.
È stata una bambina e poi un’ adolescente che ha dovuto affrontare l’inferno da sola e ne è uscita a testa alta, con coraggio.
Il suo continuo vivere a metà e l’ annullarsi per gli altri l’ hanno portata ad autoconvincersi di non cercare l’ amore. Ma l’incontro con Joe rimescolerà ogni cosa.
Trovare un uomo pronto a sostenerti nei tuoi momenti di difficoltà, che metta a disposizione la sua spalla per farti piangere e crollare quando ne senti la necessità, che ti dia la possibilità di essere finalmente te stessa non era di certo programmato.

Riuscirà a scegliere di vivere?

Io sono d’accordissimo con Ruby, sono perfetti assieme, così simili.

E Laura Pausini nella canzone
” Simili” canta proprio questi versi che mi sembrano adatti a loro:

” Io così simile a te
Liberi e prigionieri della stessa gabbia
La meraviglia di essere simili
La commozione per essere simili”.

Joe è empatico ed emotivo e riconosce la tristezza in quelle pagliuzze caramellate. Entrambi riescono a vedersi oltre.

Insieme riusciranno a salvarsi?

Importanti ed ingombranti segreti verranno a galla e il passato non li risparmierà…

Cosa accadrà quando i ricordi insistenti si abbatteranno sulle loro anime affrante?

Ellen sostiene:
” Ogni dolore è legittimo e importante”.
Ma è proprio un dolore non elaborato a non riuscire a gestire in determinate situazioni e a incrinare la stabilità emotiva che a stento si era costruita.
Riuscirà a lasciare andare il passato?
Un passato che con la sua ombra deturpa il presente e inquina il futuro.
Un passato che la riporta sempre lì, tra quelle mura fatiscenti e i ricordi logori di un’ infanzia e un’ adolescenza traumatiche.

Tra i personaggi secondari, che sicuramente non rimangono sullo sfondo, non posso non dire quanta dolcezza abbia provato per il piccolo Josh e che vorrei essere la nipote acquisita di Beth… Perché chi non la vorrebbe come nonna?
Katya Giannini afferma:
” Poi ci sono gli sguardi, quegli occhi che si incatenano ai tuoi e ti stropicciano l’ anima”.
E credo che più stropicciata di così non poteva essere la loro anima…

Io comunque vi aspetto al pub di Ruby, avevo voglia di assaggiare un glencairn. E voi che fate, mi raggiungete?
A presto, la vostra Cosmy😘

Ringrazio Barbara Scotto, Roberta Damiano, Veronica Guidi, Giulia Ungarelli e Giada Bertone per questo viaggio incredibile. Siete state bravissime e avete creato una serie eccezionale e indimenticabile.

Grazie per i sorrisi, le lacrime, le risate, le riflessioni.

Ringrazio infine l’ autrice per aver gentilmente concesso il file digitale.

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: Angel’s Beats
Autrice/Autore: Giada Bertone
Data di Uscita: 28/04/2025
Autoconclusivo
Serie/Collana: THE HANGOVER SERIES
Numero/Volume: 5
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 000

Trama

È il mio angelo, la mia musa. 

E io farò di tutto per lei. 

Joe Bennet sogna di diventare una rockstar, ma il suo più grande impedimento è la paura di fallire, riesce a stare bene solo quando canta con gli Hangover.

Durante una festa, incontra una donna misteriosa che lo colpisce.

Ellen Moore lavora come tuttofare a Grayson Farm. Deve solo ottenere l’affido del piccolo Josh e poi tutto sarà perfetto.

Tuttavia, un vicino fastidioso rischia di mettere a repentaglio la sua tranquillità, lei non può permetterlo.

Ellen e Joe, due anime sensibili e malinconiche, che entrano in collisione. Il loro incontro darà origine a una melodia scandita dai battiti dei loro cuori.

Lei, il suo angelo, la sua musa.

Lui, il suo sogno, il suo riscatto.

Un segreto potrebbe spezzarli. Riusciranno a resistere al la tempesta?