Buongiorno Peccatrici
Attendevo il terzo volume della serie “I Fratelli Spencer: Il Segreto del Testimone” di Ana Ashley, con impazienza e non sono rimasta affatto delusa.
Adam Spencer e River Hartley mi avevano già conquistata nei libri precedenti per la loro amicizia, interazione, il prendersi cura dell’altro (soprattutto da parte di River) e qui hanno solo confermato l’idea che mi ero fatta di loro.
Avete presente due migliori amici che fin da piccoli passano ogni momento insieme, tanto che River è considerato un’altro figlio per la famiglia Spencer, ma nel momento che Adam si fidanza con Victoria, un pochino di allontanamento è inevitabile.
All’inizio della loro relazione passano molto più tempo insieme, Adam trascura un po’ gli affetti, poi a Victoria non piace proprio River e l’intensa che i due migliori amici hanno, ma nel momento che lei decide di non presentarsi all’altare e proprio sotto la porta di River che infila il biglietto di addio.
Lui farebbe tutto per Adam, come ha sempre fatto del resto, ma essere colui che gli spezzerà il cuore proprio non lo immaginava.
Adam travolto da questo tsunami, decide che solo attraverso la famiglia può esserci la ricostruzione e soprattutto traendo la forza da River.
Peccatrici, questo è un viaggio nella profondità dei sentimenti, nella scoperta del sé.
Perché alcune volte è più facile restare in un rapporto che non ci soddisfa ma che conosciamo, piuttosto di rischiare e mettere tutto in discussione.
Adam si ritroverà a conoscere sé stesso e scoprire un uomo che non ha mai percepito.
Comprenderà sensazioni che mai ha sperimentato e si troverà a guardare con occhi altrui avvertendo la necessità di crescita del Io interiore.
River dovrà scendere a patti con i suoi sentimenti e mettersi a nudo come mai ha fatto.
La famiglia Spencer sarà il filo conduttore che tiene unito questo meraviglioso nucleo, dove non vi è mai giudizio e si dispensa supporto.
Ana Ashley è riuscita in questo volume ha darmi infinite emozioni e mi ha fatto sognare con un amore complicato ma assolutamente possibile.
Ha parlato molto di amicizia, rispetto, conforto ed è entrata nel mondo della sessualità di ognuno dei protagonisti, in modo delicato.
Carissime, io posso dirvi che esco da questa avventura più che soddisfatta e non posso far altro che invitarvi ad incontrare Adam, River e tutta la famiglia Spencer.
Vi auguro buon viaggio ❤️
La vostra Fly

