Mie care Peccatrici,
finalmente riesco a parlarvi di questa lettura che ho dovuto rimandare di parecchio per “problemi miei” non certo per colpa del romanzo.
Ribadisco “Finalmente!” Perché è il volume conclusivo di questa trilogia (Asia sa benissimo perché ribadisco FINALMENTE). La storia di Owen e Grace è stata lunga e tortuosa in tutti i sensi, complicata e piena di ostacoli per loro come per l’autrice e questi suoi romanzi.
Per chi ha letto i primi due volumi – e per me che ho avuto l’onore e il piacere di conoscere Asia dagli arbori – questo è il finale che tanto aspettavamo.
Owen e la sua piccola Grace sono ancora due anime ferite, disperse in alto mare, ma una il faro dell’altro che li riporta sempre a casa. Perché l’uno è la casa dell’altro.
Noi siamo l’intensità di uno sguardo, un attimo di quiete nel frastuono assordante del dolore.
Un finale forte, impregnato di emozioni forti, belle, devastanti, distruttive e risanatorie allo stesso tempo.
La storia dei nostri due protagonisti non è semplice, non è il classico amore che nasce, cresce, che magari incontra delle difficoltà che poi si riesce a superare.
Questa nasce dalle macerie, dal dolore.
È la voglia di rinascita, di perdono di “redenzione”, un viaggio dentro se stessi, e cosa c’è di più difficile del perdonare se stessi?
La storia riprende da dove li avevamo lasciati, e qui Dolores la nonna di Grace mancata da poco ne fa da super protagonista, perché tutto gira intorno a lei alle sue azioni, le sue scelte, per proteggere chi amava di più.
Presente e passato si mischiano per portarci ad avere quelle risposte che tanto aspettavamo e magari… un po di pace, per loro, per la piccola Ashley, per Brenda, per Steve (che qui ho amato alla follia) personaggio che meriterebbe una storia tutta sua.
Questo è stato non tanto il racconto di due innamorati ma il viaggio che compiono le loro anime ferite, rotte, il percorso che devono affrontare per superare il passato, affrontare il presente e provare a costruire un sentiero “sano” e sicuro per il futuro.
Il sole sta tramontando, fra non molto calerà la notte, ma per noi tre, piccola Grace, non sarà mai più buia
Che dirvi per finire, questa storia vi resterà dentro, nel profondo. Ne vale la pena!
E citando le parole di Asia Dacosta “Quindi, care donne, saltate il burrone e amatevi; nessun amore potrà mai essere tanto forte e invincibile quanto l’amor proprio”
Un baciotto alla prossima
La vostra Thammy

