Review Tour “HIDDEN SOULS” di Tijan

22 Mag, 2025

Recensione di

Oggi la vostra Cosmy ritorna a Fallen Crest …

Carissime Peccatrici,

che emozione ritornare nei corridoi della ” Fallen Crest Academy”.

Era fine marzo 2017 quando ho conosciuto quest’ autrice leggendo la serie che ha come protagonisti i fratelli Kade, Mason e Logan, e la loro sorellastra Sam.

Son passati anni ma lo stile di Tijan rimane coinvolgente e magnetico. Ho ritrovato gli elementi narrativi che la contraddistinguevano e altri che hanno sortito in me una piacevole sorpresa.

Peccatrici, ci siamo…

L’ ultimo anno dei nostri protagonisti.

Ricordate le emozioni e le preoccupazioni vissute prima del diploma?

Blaise DeVroe con il suo arrivo ha spodestato Zeke Allen, tra l’altro suo migliore amico d’infanzia, dal trono di re della scuola. Si aggira tra quei corridoi con la sicurezza e l’ arroganza tipica dei privilegiati. La sua popolarità lo precede e le ragazze in fila sono davvero tante. Quindi iniziate a mettervi anche voi che ci sarà da attendere parecchio .

Aspen Monson è la sorella di Nate ( per chi ha letto la serie precedente sa che è il migliore amico dei fratelli Kade) e figlia di produttori e registi cinematografici. È il classico topo di biblioteca che ama in maniera smodata i libri ma che sembra essere ” invisibile” al resto dei suoi compagni.

Lui attira gli sguardi mentre lei evita i contatti sociali, mimetizzandosi, perfezionando oltremodo la sua abilità di passare inosservata per non incappare nel radar della popolarità.

Entrambi con un’ estrazione sociale benestante. Lui sa di poter approfittare di tale condizione, mentre lei rimane semplice ed umile, non riuscendo proprio a socializzare in quanto non parla il “presuntuosese”.

Inutile dirvi che ho adorato da subito questa ragazzina che all’ apparenza sembra quasi
” insignificante” ma che dimostra una forza, una determinazione, e non solo, anche tanto coraggio e senso di indipendenza.

Più andrete avanti con la lettura e più avrete modo di apprezzare le sue ” stranezze” che ce la faranno percepire come una di noi.

Fa tenerezza persino quando, rivolgendosi direttamente a noi, si incarti nel parlarci, ma tutto ciò la rende ancora più simpatica, più reale.

” Vederlo mi distruggeva, perché era da pazzi. E intendo nel senso che era sexy da morire, non che fosse davvero il corpo di un pazzo. Era tutto tranne che pazzo”. ( Il mio primo pensiero:
” Convinta tu”).

I suoi vaneggiamenti, a volte confusi, ce la consegnano nella sua veridicità.

Una novità che ho accolto con grande entusiasmo sono i dialoghi che risultano più ironici. L’ uso dell’ironia smorza un po’ la tensione emotiva che si crea nella narrazione non distogliendoci però dall’ importanza del malessere che questi adolescenti vivono.

I dialoghi risultano inoltre veritieri, adatti sicuramente al contesto in cui i ragazzi si ritrovano e soprattutto identificativi del loro carattere.

Vi starete sicuramente chiedendo: come hanno fatto questi due a imbattersi l’uno
nell’ altro?
Ed io posso solo dirvi questo: tutta colpa di un “avvistamento accidentale”  e di un caffè sfrigolante ( basta, ho già detto troppo).

Ma un bacio può davvero essere in grado di scatenare l’inferno dentro?

A quanto pare, sembra proprio di sì…

Blaise e Aspen si vedranno per quello che sono realmente.

Entrambi nascondono delle ferite che continuano a sanguinare, delle cicatrici che appaiono ancora vive, dei segreti inconfessabili.

Il passato è dietro l’ angolo che aspetta il momento giusto per palesarsi e distruggere ancora di più l’ equilibrio che a fatica hanno costruito negli anni.

Scontrarsi con i fantasmi e i ricordi, fuggire dai demoni che li rincorrono o provare a restare, a cambiare prospettiva?

Aspen si rifugia nella solitudine dei campeggi che ama fare. È lì, in quei parchi statali, tra laghi e sequoie che si sente vicina al fratello, le sembra quasi di ascoltare di nuovo la sua voce. Lì, tra i boschi riesce finalmente a respirare perché è come se lo vivesse ancora.

La sofferenza che un lutto porta con sé non sempre è gestibile. Figuriamoci per una ragazzina che viene praticamente lasciata sola.

” Ero stata in lutto per la vita che avrei potuto vivere”.

Quanto mi sono rivista in questa frase. 😥

Perché quando perdi una persona che ami, perdi anche i sogni e le speranze, le aspettative che avevi di poterli vivere e condividere con lei/ lui.

E dopo la sua morte, ti senti destabilizzata, il tuo centro si è spostato, l’ equilibrio è perso e la caduta è imminente.

Blaise, d’altro canto, combatte ogni giorno. È intrappolato, prigioniero dei suoi stessi ricordi che in loop si ripetono nella sua mente. Finisce con l’odiare non solo se stesso ma anche la vita che gli è stata ” rifilata”.

La sua unica via di fuga?

Il calcio e l’ adrenalina che si sprigiona ad ogni partita, ad ogni vittoria.

La schiettezza di Blaise è da ammirare, chiarisce subito che sarà tutt’ altro che perfetto e che sicuramente cadrà e sbaglierà, ma lo farà con onestà.

L’ evoluzione comportamentale e psicologica dei personaggi vedrà passaggi lenti alternati ad altri veloci, tipici dell’ incostanza e dell’ incoscienza tipica dell’ età adolescenziale. A tratti ci sembrerà che vada tutto troppo veloce e poi arriverà una battuta d’arresto. La nostra stessa percezione però la vivranno sulla pelle i nostri protagonisti. Si ritroveranno a dover affrontare l’impatto che i loro sentimenti avranno sulle loro giovani vite.
Ritroveremo alcuni degli argomenti che Tijan ama proporci: bullismo, famiglie disfunzionali, traumi e la tossicità nei rapporti.

E lo fa con delicatezza, maturità e consapevolezza. Le fa onore la scelta di lasciare incompiuto qualche passaggio o particolare pur di rispettare i suoi personaggi.

Sono d’accordo che ci siano cose che non vanno per forza esplicate perché nella vita di ogni giorno, la verità è che non tutto viene chiarito oppure si preferisce non parlarne più, per avere modo di riprendere in mano la propria vita senza ulteriori recriminazioni.

Palpabili sono l’amore, il volersi proteggere, prendersi cura l’uno dell’ altro, esserci per l’ altro nei momenti di bisogno, in silenzio o solo tenendosi stretti in un abbraccio.

Perché a volte basta solo poggiare la fronte sullo sterno di lui e tutto cambia, tutto va al posto giusto.

È un romanzo che regala emozioni e palpitazioni, lacrime di commozione ma anche momenti di rabbia e di riflessione.

È stato come crescere con loro e rendersi conto della potenza salvifica dell’ amore, perché il loro è stato un continuo curarsi a vicenda.

Io salgo su Maisie in compagnia di Aspen e Blaise. Direzione?

Campeggio.

Raggiungeteci. 😉

A presto, la vostra Cosmy 😘

Ringrazio la CE per aver gentilmente fornito la copia digitale.

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: Hidden souls
Autrice/Autore: Tijan
Data di Uscita: 16/05/2025
Autoconclusivo
Genere: New Adult
Formato: cartaceo, ebook
Numero di pagine: 434

Trama

Tutti conoscono Blaise DeVroe. È bello da togliere il fiato, arrogante quanto basta e… pericolosamente irresistibile.

Quando Aspen Monson torna alla Fallen Crest Academy per l’ultimo anno, ha un solo obiettivo: passare inosservata.

Ma è difficile restare invisibili quando si finisce con il diventare la stalker accidentale del ragazzo più chiacchierato della scuola.

Lui è fuoco, lei è carta. Eppure, quando si incontrano, qualcosa scatta.

Qualcosa che né Blaise, con il suo passato pieno di segreti, né Aspen, con il suo mondo fatto di solitudine e silenzi, possono ignorare.

Tra scandali, feste esagerate e amicizie tossiche, Hidden Souls è una storia travolgente di attrazione proibita, desideri inconfessabili e due anime imperfette che lottano per trovare un posto dove sentirsi finalmente a casa.