Review Party “CAUGHT UP, Incastro vincente” di Liz Tomforde

23 Mag, 2025

Recensione di

Con Moira torniamo nella “Windy City Series” di Liz Tomforde e Always Publishing Edizioni che ringraziamo per la collaborazione

Buongiorno Peccatrici,

è da poco uscito il terzo volume della “Windy City Series” sugli Sport Romance firmati dall’autrice californiana Liz Tomforde e, dopo l’hockey e il basket, con “CAUGHT UP – Incastro vincente” scende in campo la Major League Baseball con la storia dello starting pitcher di Chicago e di una pastry Chef errante. Ve lo semplifico: il lanciatore dei Warriors e una rinomata artista dell’alta pasticceria pluripremiata.

La Tomforde ormai non mi frega più e non cado nel suo tranello, anche se ci finisco in ogni caso: credo stia per fare un lancio facile e telecomandato, invece sgancia uno slider che elimina istantaneamente il battitore delle perplessità (cioè io). Va a delineare i 9 inning di un match in maniera così intrigante che fa incetta di punti realizzando un perfect game.

Kai Rhodes lo avevamo già incontrato nei libri precedenti, ma era troppo occupato nel ruolo di padre single di un bimbo di 15 mesi e a licenziare baby sitter come se non ci fosse un domani per farsi notare: errore. Grave errore. Gravissimo errore. Madornale errore.

L’ Asso della squadra è un Clark Kent senza i superpoteri, con la mente e il cuore proiettati alle responsabilità di crescere un figlio nel modo migliore; ciò che gli manca – e che insegue continuamente – è il tempo e un equilibrio irrealizzabile dove possano coesistere le figure di padre, atleta, uomo.

Non riesce a capacitarsi di essere già un genitore esemplare, non gli importa più di confermarsi un campione e non si accorge neanche di quanto sia ancora sexy da morire. E con una personalità solida, affidabile e premurosa, le cui emanazioni sono evidenti fin dalle prime battute: io sono stata conquistata da ogni suo aspetto longitudinale e latitudinale, verticale e orizzontale, obliquo e perpendicolare.

Miller Montgomery è una talentuosa vincitrice di titoli prestigiosi e richiestissima dai ristoranti stellati, ma smessa temporaneamente la casacca e sciolto l’ordinato chignon quando lavora, avrete la vera Miller in tutta la sua verve. Sfrontata e diretta, provocatrice, selvatica e perennemente in fuga, questa venticinquenne volitiva irrompe nella vita frenetica e ansiosa di Kai portando il suo caos ‘ordinato’. Peccato che sia lei stessa a non trovare una metrica che la renda completa e che le faccia aprire gli occhi. In fondo, a volte, un semplice banana bread può rasentare l’eccellenza dell’arte dolciaria e non riuscire a rendersene conto.

Il romanzo ha tutti gli elementi per vincere le World Series, costruito su due protagonisti – e personaggi secondari che marginali non sono poi tanto – che aprono spiragli e squarci davvero stimolanti, non produce stereotipi allusivi, ma li sonda in profondità, dipingendo anche un affresco più che positivo sulle figure paterne.

“CAUGHT UP” è, ad ora, il migliore della serie e ha catalizzato la mia attenzione, facendomi correre e palpitare ripresa dopo ripresa, stuzzicandomi e lasciandomi riflettere sui veri incastri di questa coppia che si allinea e distanzia sul diamante di gioco, ma che pare impossibilitata a raggiungere la casa-base.

E come un lanciatore di MLB, l’autrice combina più fattori per dare effetti trascinanti ad un tiro a quattro cuciture: le rapide sollecitazioni ironiche e a doppio senso, l’attrito e la pressione erotica, la precisa traiettoria del flusso emozionale e la giusta curvatura e parabola degli eventi.

Peccatrici, è un proiettile che arriva dritto nel guantone del ricevitore, aspettatevi quel lancio 😉. Buona lettura e noi ci rivediamo la prossima volta.

Moira

 

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: Caught up. Incastro vincente
Autrice/Autore: Liz Tomforde
Data di Uscita: 16/05/2025
Autoconclusivo
Serie/Collana: Windy City Series
Numero/Volume: 3
Formato: cartaceo, ebook
Numero di pagine: 384

Trama

Kai ha dimenticato cosa sia il divertimento.

Miller ha dimenticato cosa sia una casa.

Hanno una sola estate per trovare l’incastro vincente.

Per Kai Rhodes, il miglior lanciatore della squadra di baseball di Chicago, diventare papà è stata una sorpresa, ma da quando è arrivato il piccolo Max, Kai ha ridefinito le sue priorità: il baseball rischia di perdere la sua magia se gli impedisce di occuparsi del suo bambino.

Per dimostrare a se stesso di essere un buon genitore, Kai licenzia un baby sitter dopo l’altro – nessuno pare all’altezza dei suoi standard.

Con l’arrivo dell’estate, è necessario trovare qualcuno che si occupi di Max.

Persino il coach della squadra lo pretende, e propone una soluzione: sua figlia, una giovane pasticciera dai tatuaggi appariscenti, gli occhi color giada e… una bocca sfacciata da chiudere a suon di baci.

Miller Montgomery si è fatta un nome nel mondo dell’alta pasticceria fino a vincere, a soli venticinque anni, un premio prestigioso. Eppure sembra aver perso l’ispirazione e ora sente il bisogno di una pausa dalla sua vita da giramondo.

Da Chicago suo padre, il coach Monty, coglie l’occasione e le propone di aiutare uno dei suoi giocatori per l’estate.

Quando incontra Kai Rhodes, Miller capisce di avere davanti un uomo leale, protettivo, ma schiacciato dalle responsabilità al punto da aver dimenticato cosa sia il divertimento.

E, da subito, desidera ricordare a quell’uomo terribilmente attraente cosa sia la spensieratezza… magari flirtando un po’ con lui. Mentre il loro rapporto acquista una dimensione di fiducia, di quotidianità e di famiglia, anche l’attrazione tra i due divampa rovente.

Il problema?

Innamorarsi della bella pasticciera è facile, ma Miller ha messo solo in pausa la sua vita da chef di successo, è uno spirito libero che non vorrà mai farsi incastrare.

Creare dei legami solidi potrebbe portare Kai solo a farsi spezzare il cuore, o peggio, a spezzare quello di Max.

A meno che Miller non capisca che alcuni legami non sono una sconfitta… ma solo un incastro vincente.