Peccatrici,
con “CONSUMED BY DECEPTION” finalmente sono arrivata alla conclusione di questa trilogia che mi ha levato il sonno e il senno.
I nodi della ragnatela, in cui Rina Kent mi ha intrappolata, sono stati allentati, mi ci sono aggrappata con tutte le mie forze ma alla fine ho ceduto e sono precipitata nel vuoto come Lia e come Winter.
Quando sono arrivata a toccare il terreno, l’impatto è stato talmente forte che mi ha svegliata dallo stato di torpore in cui ero inconsapevolmente caduta e allora ho cercato di venire a capo di questa ragnatela che l’autrice ha costruito con ingegno e maestria.
Ha una mente contorta la nostra Rina, talmente tanto che ti tiene incollata alle pagine fino alla fine: in un crescendo di lussuria, perversione e possesso, ci piazza l’intreccio che non ti aspetti.
Adrian non è un eroe, è solo un cattivo che protegge la SUA donna relegandola in un castello d’acciaio, ma la mente e l’anima si possono chiudere?
Lo imparerà a sue spese.
Lia, da fragile donna, sarà l’unica a poter salvare sé stessa e tutto ciò di cui ha più caro.
La storia mi è piaciuta? Nooo, assolutamente! Mi ha levato il sonno e sono diventata dipendente dalla penna della Kent, fate voi 
Non è la sua prima serie che leggo, ma ogni volta riesce a stupirmi e non vedo l’ora di scoprire cosa mi riserverà con la prossima.
Ora dovrei andare, chissà che non trovi una delle guardie disponibile ad accompagnare una povera fanciulla indifesa come me verso un’altra avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 
Debby
Ringrazio la CE per la copia gentilmente concessa

