Ben ritrovate Peccatrici,
oggi vi riporto alla Warner University per il secondo volume di questa serie scritta da E.M. Moore che con “FAKEOUT” ci presenta un altro giocatore della loro famosa squadra di football: Aidan. Lui si è lasciato prendere un po’ troppo la mano dagli eccessi, accecato dalla fama che comporta essere il QB dotato e vincente su cui tutti fanno affidamento.
Ma basta una battuta d’arresto imposta dal suo coach per rendersi conto che rischia di perdere tutto ciò su cui ha lavorato con impegno e costanza, e allora decide di non sbagliare più e di rigare dritto.
Ma è difficile quando le groupies ti saltano addosso e ti fanno perdere la concentrazione.
Una soluzione gli viene servita su un piatto d’argento, quando davanti alla porta del suo dormitorio, si presenta Bailey, sorella del suo migliore amico, che per potersi iscrivere a questa università ha dovuto dire ai suoi genitori di essere fidanzata con lui.
Aidan accetta subito la bugia perché oltre ad essere bellissima, lei potrebbe essere il giusto repellente per tutte coloro che lo assillano.
Comincia così questa finta relazione che oltre ad essere utile perché entrambi raggiungano i propri scopi, servirà anche a conoscere meglio sé stessi, le proprie aspirazioni e il senso di libertà che si respira quando non si indossano maschere.
Sarò sincera: questa storia non mi ha entusiasmato come la precedente, perché mentre lì sono stata catturata dall’originalitá della trama, qui sono rimasta un po’ perplessa per la sua banalità.
La scrittura è fluida e scorrevole e permette di leggerlo con facilità, tutto sommato è una storia piacevole se si cerca qualcosa di leggero e poco impegnativo.
Vi lascio qui sugli spalti a fare il tifo per questi ragazzoni dalla divisa blu : forza Warner! Go go go!
Io prendo in prestito la Hulk machine di Weston per correre verso una nuova avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 
Debby
Ringrazio la CE per la copia gentilmente concessa

