“I DOLORI DELLA GIOVANE LOTTIE” di Laura Vegliamore

6 Giu, 2025

Recensione di

Bentrovate mie rispettabilissime Ladies Peccatrici,

siete pronte per un altro viaggio nel tempo nella Londra del 1817?

Allora: ombrellino alla mano, non vorrei che questi screanzati raggi solari rovinassero la vostra delicata pelle diafana e andiamo a fare una passeggiata ad Hyde Park nella speranza di avere un incontro fortuito con qualche bel giovine di buon partito in cerca di moglie e nel frattempo potrei divagare e aggiornarvi sull’ultima stagione in corso.

La penna elegante di Laura Vegliamore con “I DOLORI DELLA GIOVANE LOTTIE” ci conduce in una fitta corrispondenza segreta nata per errore, continuata per scherno e sfociata in qualcosa di molto più romantico.

È così che comincia: una lettera scritta da una Charlotte dodicenne dettata dall’impeto di un’infatuazione scaturita da un solo sguardo, che a distanza di anni viene spedita per errore al suo destinatario.

A riceverla è Eldon Bethencourt, oggetto dei suoi sogni a lungo custoditi in un cassetto, che decide di risponderle delegando il compito, però, a suo cugino, il capitano Hareton, che è il suo completo opposto: mentre il primo è gioviale, dedito agli svaghi, sempre pronto a partecipare ad ogni invito che gli viene offerto, al contrario il secondo ha un’aurea grigia che lo avvolge, evita ogni uscita e scansa il contatto umano.

Non è facile per il Capitano far parte di un ton che dopo più di vent’anni gli fa pesare l’onta di uno scandalo non suo: lui odia le occhiate e i bisbigli che gli riservano ogni qualvolta si fa vedere in pubblico e non sopporta quell’arrogante e supponente fanciulla con la quale ha avuto il dispiacere di condividere due parole.

Quando capisce che la lettera è proprio da parte di quest’ultima, non ha problemi ad accettare l’invito del cugino a rispondere a Lottie fingendosi Eldon.

Solo che da una, le lettere diventano due e poi tre, fino a diventare una corrispondenza assidua che entrambi aspettano.

Nonostante l’antipatia reciproca che ambedue manifestano, si ritroveranno sempre più spesso a condividere gli stessi eventi.

E poi ogni percezione cambia: basta solo una carezza, alla qual mano ci si aggrappa con solerzia, come fosse una zattera in mezzo ad un mare in tempesta, che si agita nell’animo di chi da tempo ormai è abituato a celare agli occhi invadenti di chi lo circonda e lo giudica per una colpa non sua.

Una carezza che dona conforto e alleggerisce dal peso che si è avvezzo a portare, una carezza intrisa di lacrime che porta a galla una sensibilità e una fragilità a lungo nascoste.

Tra scandali taciuti e rivelati, fra balli in maschera e sontuosi banchetti, il ton come al suo solito avrà di che sparlare e a noi non resta che osservare.

Una lettura delicata e coinvolgente che mi ha ricordato in parte Cyrano de Bergerac, ma che al suo interno nasconde messaggi e significati profondi in linea con l’epoca.

I due protagonisti sono veramente dei bellissimi personaggi: Lottie, intelligente e acculturata anche se sognatrice e romantica, Hareton ermetico e insofferente perché ha un animo fin troppo sensibile.

La penna dell’autrice ci porta con maestria ed eleganza a vivere e sentire il crescere delle emozioni con quel garbo e quella raffinatezza tipiche del periodo.

Una storia che mi ha conquistata per il suo stile e che mi lascia in uno stato d’ansia e curiosità per il prossimo volume.

Mi concedo un altro ballo e poi corro verso una nuova avventura a caccia di emozioni.

Alla prossima lettura 😘

Debby

 

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: I DOLORI DELLA GIOVANE LOTTIE
Autrice/Autore: Laura Vegliamore
Data di Uscita: 06/06/2025
Autoconclusivo
Serie/Collana: ROYAL ASCOT SCANDALS
Numero/Volume: 2
Formato: cartaceo, ebook
Numero di pagine: 336

Trama

Inghilterra, 1817

Quando la dodicenne Lottie Everleigh vede per la prima volta Eldon Bethencourt ad Ascot, il cuore le scivola tra le righe dei romanzi che tanto ama.

Sognatrice incallita, gli scrive una lettera d’amore che mai avrebbe dovuto lasciare il cassetto della fantasia… e invece, sette anni dopo, quella lettera viene spedita per sbaglio, scatenando un turbine di equivoci, passioni e dolori degni del Werther.

Dietro una corrispondenza romantica si cela però un inganno: a scriverle non è Eldon, ma il tormentato e affascinante cugino Hareton, segnato da un passato tragico e dall’ombra di un amore impossibile.

Tra duelli verbali, balli in maschera e verità nascoste dietro una scommessa, Lottie si ritrova al centro di una storia più avvincente di qualsiasi romanzo abbia mai letto.

Ma può l’amore sopravvivere a una bugia?

E cosa accade quando la vita reale pretende il suo finale?