Buongiorno Peccatrici,
prima di iniziare a raccontarvi di questo viaggio, voglio ringraziare la Always Publishing per la collaborazione che mi ha dato la possibilità di leggere in anteprima il secondo volume della Edens Serie ” JUNIPER HILL” di Devney Perry.
Ora veniamo a noi: con gioia ed entusiasmo ho preso la valigia, che avevo già preparato da un pò di tempo, l’ho caricata in macchina e sono partita con destinazione Quincy, dove ad attendermi c’erano tutti i componenti della famiglia Eden.
In questa avventura ho avuto il piacere di fare la conoscenza e di avere come compagni di viaggio Knox Eden e Memphis Ward.
Di Knox, che abbiamo intravisto e mi aveva già incuriosito molto nel primo volume “INDIGO RIDGE”, emerge tutto il fascino del suo personaggio. Secondogenito degli Eden, dopo alcuni anni passati lontano da casa, decide di tornare e realizzare il suo sogno: aprire il suo ristorante dove esprimere tutto sé stesso, il Knuckles, all’ interno dell’Eloise Inn, l’albergo di famiglia gestito dalla sorella.
Lui è uno chef devoto al suo lavoro ma è anche un uomo molto riservato, per questo a fine serata ama trovare la giusta tranquillità nella sua casa isolata da tutto e tutti.
Peccato che non aveva considerato la nuova dipendente dell’Eloise Inn, Memphis Ward che diventerà la sua nuova vicina di casa nonché sua affittuaria.
L’arrivo di Memphis che ha affrontato un lungo viaggio, non è dei migliori. È una ragazza madre che ha deciso di lasciarsi alle spalle una vita fatta di lustrini, sfarzo e cene lussuose, per dare importanza e priorità alle esigenze del suo piccolo Drake.
Per lei il cambiamento dalla sua vecchia vita, alle giornate nel Quincy è non poco traumatico, ma nonostante tutto non si arrende e cerca di crearsi una nuova quotidianità, dove poter crescere il suo bambino.
L’incontro tra di loro è un pò burrascoso: per Knox essere svegliato in piena notte dal pianto disperato di un bambino di pochi mesi, non è il massimo della felicità 😒😒 (e come dargli torto), ma nonostante le sue reticenze, e il doloroso ricordo che la situazione fa rinascere nel suo animo, decide dopo vari notti in bianco di andare in aiuto della giovane madre.
Entrambi hanno un passato ingombrante che frena e impedisce di lasciarsi andare: cicatrici ancora vivide e fardelli pesanti e scomodi, fungono da scudi protettivi e alimentano il timore di saltare nel vuoto.
Ed è invece, durante le notti passate a far calmare Drake tra un biberon e un pannolino, che i due iniziano a scoprirsi un po’. I muri iniziano a sgretolarsi e i ponti levatoi cominciano ad abbassarsi: la vicinanza forzata inevitabilmente li avvicina, il cuore pulsa più veloce e iniziano a concepire di potersi fidare e di essere l’uno il sostegno dell’altra.
Ma riusciranno a lasciarsi alle spalle le paure, le incertezze e a costruire un possibile futuro?
Amiche Peccatrici, lascio a voi il piacere di scoprire cosa accadrà.
Con questa serie ho scoperto la penna della autrice Devney Perry, che pagina dopo pagina, con il suo modo di scrivere fluido, riesce ogni volta a farmi entrare nella storia e a rendermi parte integrante di tutto ciò che avviene ai miei compagni di avventura, dando una scossa alle mie giornate.
Ho apprezzato subito i due protagonisti: la consapevolezza e la fermezza di Knox in ciò che fa e nel suo modo di porsi verso gli altri, mi ha affascinata e incatenata. Il suo aspetto sicuramente ha una parte importante in tutto, ma è il suo essere uomo, il suo non nascondere paure e debolezze, che me lo hanno fatto apprezzare maggiormente
E poi diciamolo amiche: se un uomo cucina per voi, vi ha già conquistato😉.
E che dire della connessione viscerale che ho avuto con Memphis?
Quante volte mentre leggevo, mi sono sentita vicina a lei, capendo perfettamente le sue paure e i suoi timori come madre.
Tante volte mi son posta le stesse domande durante le notti insonni passate a cercare di far dormire le mie figlie. Quel senso di impotenza e inadeguatezza che inevitabilmente ti sommerge quando non sai cosa fare e la costante paura di saper prendere la decisione giusta.
Più volte durante la lettura mi son ritrovata a dire《 vai Memphis non mollare, sei forte e puoi superare tutto ora non sei più sola》, perché amiche Peccatrici, vi assicuro che se conoscerete la famiglia Eden non sarete più sole, ma avrete degli alleati che combatteranno al vostro fianco ogni battaglia che la vita vi presenta.
Non aggiungo altro, il mio viaggio per ora si è concluso, ma non vedo l’ora di poter ritornare a Quincy per trascorrere altri momenti in loro compagnia e perché no, allargare le mie conoscenze in questa piccola cittadina.
Mentre aspetto i vostri commenti, che spero saranno tanti, io continuo la mia ricerca per nuove emozionanti avventure.
La vostra
Mary

