Review Party “IL PRINCIPE DEI COLORI” di Cristiano Pedrini

12 Giu, 2025

Recensione di

Buongiorno Peccatrici,

Cristiano Pedrini ci conduce ad Osaka in Giappone, nel prestigioso Otemae High School in cui gli studenti sono attivi come consiglio studentesco e anche se con pochi poteri, riescono comunque a far sentire la loro voce in alcune decisioni, ma anche a decidere chi è considerato giusto e chi da alienare.

È così incredibile come l’autore riesca a farci immergere in quell’atmosfera così distante da noi, fatta di tradizioni e di un popolo riservato, gentile ma poco incline al contatto e alle effusioni in pubblico.

Ed è proprio qui, tra i corridoi, la biblioteca, le aule, la mensa che gli studenti approfondiranno la conoscenza dell’unico iscritto europeo, per la precisione italiano, Leonardo Vietti, figlio di un diplomatico ora di stanza a Osaka.

Appena Ren incrocerà lo sguardo di Leo, avvertirà un cambiamento al quale non saprà dare un nome.

Non sarà l’unico a sentire la potenza che Leo riesce ad esercitare, senza nemmeno rendersene conto; anche Haruka si sente attratto da Leo, dalla sua capacità di portare il colore nella vita di chi ha intorno.

Leo, proprio lui che la vita ha messo alla prova più volte, che ha conosciuto il dolore, ma non giudica, non permette nemmeno al giudizio altrui di toccarlo, va verso il prossimo e gli dona fiducia.

Anche Minato, colui che per la scuola è il bullo, il nullafacente, viene travolto dalla forza di questo ragazzo italiano disposto ad aiutare e difendere i più deboli, a tal punto da diventare suo amico.

Avete presente quell’età dove ancora si è confusi su sé stessi e si prova in molti modi a capire quali strade percorrere?

Bene, i nostri protagonisti sono incerti, si nascondono dietro silenzi, solitudini, ma anche aggressività, durezza.

Ma quando nelle loro vite, l’amicizia inizia a mettere radici e il loro mondo si riempie di colori che diventano sempre più permanenti, l’idea di perderli non può essere contemplata e quando un evento provoca una voragine, scopriremo quanto sono pronti a rischiare per chi amano.

Proprio in un momento di terrore di perdere ciò che di prezioso hanno, Ren, Haruka, Leo e Minato dimostreranno il loro valore ricordando un detto giapponese: <Cadere sette volte, rialzarsi otto>.

Perché non è importante il risultato finale, ma la lotta e il percorso che viene fatto per raggiungerlo.

IL PRINCIPE DEI COLORI è quasi una poesia, anzi una favola, dove un castello è al centro del racconto, ricordandoci che la storia avanza, cambia, ma ha sempre un punto di partenza che rimarrà sempre un punto fisso, silenzioso e discreto che avrà la capacità di riportarci sempre a casa.

Casa è dove esiste il nostro cuore, le persone che vi albergano facendolo espandere e gioire.

Peccatrici vi auguro buon viaggio ❤️

La vostra Fly

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: IL PRINCIPE DEI COLORI
Autrice/Autore: Cristiano Pedrini
Data di Uscita: 11/06/2025
Autoconclusivo
Formato: cartaceo, ebook
Numero di pagine: 255

Trama

Leonardo è pronto ad immergersi in una nuova vita: seguire suo padre a Osaka e frequentare l’Otemae School, uno dei licei più importanti della città.

Anche questa scuola, come tante altre è un microcosmo: un intreccio di vite che si sfiorano durante le lezioni, si sussurrano segreti dietro le porte socchiuse, amicizie e rivalità nascono e muoiono tra i banchi.

Per Leonardo l’Otemae School non è solo un luogo di studio: vuole trasformarlo in un palcoscenico di legami, emozioni, sogni sfiorati e scelte rimandate troppo a lungo.

Agli occhi degli altri studenti lui è un enigma fatto di silenzi e colori che non si lascia afferrare, ma tra loro c’è chi vuole andare oltre queste apparenze come Ren, con il suo sorriso che nasconde un cuore impavido;

Haruka, che sa leggere i sentimenti meglio di chiunque altro;

Minato, con il suo sguardo tagliente e il cuore che non lascia trasparire troppo;

Yamamoto, Eiko, Izumi, ognuno con il proprio ruolo in quel fragile equilibrio che lega tutti loro.

E poi c’è quell’ombra che si allunga nei corridoi, un mistero che aleggia nell’aria, che nessuno vuole nominare ad alta voce, ma che tutti sembrano percepire.

Quando Leonardo si ritrova improvvisamente al centro di un gioco molto più grande di lui, il suo mondo rischia di vacillare.

È Ren a tendergli la mano, a mostrargli che il futuro non è già scritto e che il destino, a volte, è solo il riflesso delle scelte che si ha il coraggio di fare.

Perché ci sono momenti in cui la vita ti chiede di guardare oltre, di scegliere tra il restare prigioniero delle proprie paure o rischiare tutto per
qualcosa di vero…