Oggi la vostra Cosmy vi farà conoscere una vera bad girl, ma sarà davvero così?
Carissime Peccatrici,
vi chiedo di mettere da parte i vostri pregiudizi e di inoltrarvi nella lettura di questo romanzo che di convenzionale non sembra avere nulla.
Siamo abituate a leggere di ” bad boy”, di ragazzi che non vogliono legarsi e si accontentano di sole notti di puro divertimento. Ebbene qui avremo invece una ” bad girl”, una ragazza sfrontata ed irriverente che di certo non si fa scrupoli a cambiare ragazzo e divertirsi, tra serate a base di fumo e alcol.
Scelta coraggiosa da parte dell’ autrice? Forse.
Una cosa che ho compreso dalla prima volta che ho letto un romanzo di Cinzia è che scrive per pura passione, senza attenersi a schemi preconfezionati, ma solo per la gioia di scrivere qualcosa che le piace e le ispira.
Ha una fervida immaginazione e inserisce nel romanzo elementi che riesce in qualche modo ad incastrare.
Forse qualche tessera del puzzle va ancora un po’ smussata e perfezionata, resa più veritiera o più realistica.
Dalla lettura si comprende a pieno il suo voler dare spazio anche agli errori dei suoi personaggi. Non ha alcuna pretesa a presentarci dei protagonisti o situazioni perfette.
Trovo il suo stile scorrevole e molto schietto. Non ha paura di raccontare di situazioni scomode che potrebbero però accadere nella vita di tutti i giorni.
Ha un modo di narrare accattivante e devo essere sincera… Anche se nell’ ultimo periodo non riesco a ritrovarmi negli young adult, questo mi ha decisamente tenuta incollata alle pagine.
Ho fatto fatica a staccarmene in alcuni momenti, ma la routine quotidiana mi richiamava all’ appello. Sentivo una certa frenesia nel voler procedere anche perché lo si può definire uno slow burn, uno di quelli che ti cuociono a fuoco lento.
Il testo risulta dinamico per via dei tanti eventi che succedono, i colpi di scena non mancheranno di sicuro e attenzione a quelli che vi procureranno un acceleramento della frequenza cardiaca.
I dialoghi sono basati sulle continue provocazioni lanciate soprattutto dalla nostra protagonista che non ha mica peli sulla lingua e quando si tratta di dire la sua lo fa a gran voce, non si tira mai indietro.
La delineazione psicologica è più approfondita dal punto di vista di lei, lui rimane spesso in ombra, quasi imperscrutabile.
Non tutti gli eventi risultano realistici ma i temi trattati lo sono eccome.
La disfunzionalità genitoriale è uno degli argomenti su cui si permea la storia. Madison dopo una grande perdita si ritrova a dover affrontare il lutto e la sofferenza che ne consegue, da sola.
Ognuno vive il dolore a suo modo e non esiste uno giusto o sbagliato.
C’è chi si chiude alla vita, ai legami e all’ amore, aggrappandosi al passato e ai ricordi come avviene a Madison.
C’è chi trova subito un’ altra ragione per sopravvivere come fa la madre e chi invece cerca di costruirsi l’ apparenza perfetta come Hannah.
Mi sono sentita più vicina a Maddy perché avendo vissuto la perdita del mio supereroe, del mio punto di riferimento, del mio primo migliore amico ho compreso le dinamiche che le sono scattate: il senso di colpa che si instilla per l’ ultimo litigio avuto, il senso di ingiustizia per aver perso prematuramente un padre, il senso di impotenza nel vederti scivolare la tua vecchia vita ed essere certa che niente ritornerà più come prima.
E poi ancora il senso di vuoto per un futuro che avevi già immaginato e che vedi sfumare come immagini sbiadite in un videoclip.
Per non parlare dello smarrimento che prende il posto della razionalità. Madison fa l’unica cosa che le sembra giusta per lei in quel momento di difficoltà profonda: ricopre il suo cuore di filo spinato, rendendolo di fatto così, inaccessibile.
Ma deve proteggersi… Perché il senso di abbandono l’ ha divorata. Aveva bisogno di essere rassicurata e invece ha trovato solo desolazione.
C’è una domanda che le martella nella mente e che più volte mi sono posta anch’io: ” Cosa sarei oggi se lui non fosse morto?”.
Ritrovare un senso non è semplice e a volte ci si perde.
Lei è un’ anima smarrita che ha accumulato solo ferite su cicatrici ancora non sanate. Il non sentirsi mai abbastanza per chi dovrebbe amarti e proteggerti la porta a mettere su una maschera, facendo credere a tutti di essere una dura, un’ egoista e una cattiva persona. Ma cosa c’è davvero dietro quella spavalderia?
Si è posta delle regole e le impone a chi la circonda:
” Non innamorarti di me, perché io non merito l’ amore di nessuno”.
Ma quanto è profonda la ferita che in silenzio porta dentro di sé, da pensare alla sua giovane età di non meritare l’ amore?
Doversi scontrare con Adam e con la sua compostezza la irrita ma allo stesso tempo la confonde.
Lei dovrebbe essere off limits: è la sorella di Hannah, la sua fidanzata.
Eppure quella strana ragazza che sembra provocarlo e istigarlo anche solo con quello sguardo sbarazzino non gli è per niente indifferente.
Il suo corpo è il primo a reagire e ben presto diverrà la sua ossessione e la sua più grande tentazione. Resistere e lottare contro queste sensazioni a lui estranee e mai provate prima, lo manderanno in confusione e in paranoia. Il suo atteggiamento ci apparirà spesso contraddittorio. Le si avvicina e poi ad un passo da lei e dal realizzare cosa gli provoca, fugge come un corridore professionista.
Lui è il solo a comprendere la sua reale sofferenza e a saper curare le sue ferite, ridandole speranza.
Eh sì, perché Madison crede ancora nelle favole, nel cavaliere che salva la principessa imprigionata dal cattivo. Solo che in questo caso il nemico è se stessa, dato che ha reso il suo cuore una prigione, una fortezza dove erigere un muro che non permetta a nessuno di raggiungerlo.
La madre e la sorella di Madison le avrei strigliate per bene perché della prima ho pensato che molte circostanze non abbia saputo gestirle, mentre la seconda che dirvi?
Ve ne accorgerete da sole di che persona si rivelerà…
La lettura del romanzo per le tematiche affrontate, per le situazioni limite e per le numerose scene spicy è indicata ad una lettrice consapevole.
Le scene spicy sono frequenti ma presentano un’ evoluzione in quanto risulteranno più esplicite quando sarà in compagnia delle sue conquiste mentre verranno smorzate e assumeranno
un’ intensità diversa quando saprà di aver incontrato la sua persona.
Riuscirà Madison a spezzare le catene che circondano il suo cuore?
Il loro amore riuscirà a risplendere come le stelle o sarà spazzato via dalla tempesta che li travolgerà?
Io non so cosa ognuna di voi ricerchi in una lettura…
Posso dirvi però che io ricerco solo le emozioni e seppur ci siano delle imperfezioni nella narrazione io questi due giovani ragazzi li ho adorati, forse perché me li sono vissuta. Ho sorriso con loro, ho sofferto assieme a loro, mi sono commossa, mi sono arrabbiata.
E poi adoro lo stile di Cinzia che è come un diamante grezzo che piano piano rivelerà il suo valore e verrà fuori la sua vera natura.
A presto, la vostra Cosmy 😘
Ringrazio la CE e l’ autrice per aver gentilmente concesso la copia digitale.

