Buongiorno Peccatrici,
con “AMORE S.P.A 2” torna Maurice Fay, colui che mi ha attirato, colpito, divertito e sconvolto.
Voglio ricordarvi che per me il fantasy era un genere lontano come le galassie di Star Wars.
Ecco, ora veniamo al mio Cherubino preferito: Val, che ha un cuore grande, pieno di paure, germofobico e con la sindrome dell’impostore.
Sapete che nel primo volume abbiamo l’inizio della storia d’amore con Ivan Studeny, un umano, e ci siamo divertiti molto tra le varie incomprensioni e gli espedienti escogitati per poter stare insieme.
Ora però, affronteremo un sentimento molto più forte, quello che molti di noi provano: la paura della perdita. Non delle cose e forse nemmeno del tempo, ma delle persone che amiamo.
Come si può vivere pensando che non ci sarà l’eternità e che tutto potrebbe finire domani? Basterà la costruire e conservare i ricordi?
“Esiste l’oggi, il domani non esiste”
Questa è una delle frasi che spesso Ivan si ripete per non farsi sopraffare da ciò che purtroppo non può essere cambiato.
Val è immortale e Studeny non lo è e non può evitare il corso della vita, ma può vivere con Val ogni istante con profondità, creando quella gamma di ricordi che un domani – si spera molto lontano – possano confortare il nostro Cherubino.
a data di scadenza di Ivan paralizza entrambi perché temono il giorno inevitabile del distacco.
Ciò che possono fare è vivere al massimo il presente e costruire dei tasselli indelebili che resteranno, quelli si, per l’eternità.
Può sperare che ogni ruga in più sul suo viso, sarà un incisione nel cuore di Val, perché nessuno lo ama e lo amerà quanto lui.
In questo volume, tra una risata e una presa di coscienza, vengono alla luce le loro paure, ma vediamo anche quanto mettono in gioco per far sì che l’altro si senta felice e al sicuro.
Molti nuovi personaggi intrecciano le loro strade e alcuni saranno davvero subdoli, provando ad insinuarsi nel loro rapporto e i nostri tesorini dovranno guardare in faccia le loro debolezze e capire come gestirle al meglio.
Peccatrici, credo che Maurice Fay abbia centrato il punto: nelle relazioni, molte volte la paura di saltare blocca più del salto stesso.
Voi non potete perdervi questa nuova avventura: ricordate che siamo sempre nel mondo del soprannaturale, ma stavolta saremo attorniate da molti addominali e molto reali😏.
Confermo che Maurice crea mondi e personaggi esplorandone i pensieri, le emozioni e i dilemmi interiori, catturando l’attenzione del lettore, che nel mio caso specifico, ne diventa dipendente.
Ora vi debbo lasciare, mi sto facendo portare da Val in volo verso una nuova storia, aspettando fiduciosa nuovi volumi.
Mi raccomando, fate buon volo, ops!, fate buon viaggio ❤️
La vostra Fly

