Buongiorno Peccatrici,
conoscevo la scrittura di Leta Blake e sapevo già mi avrebbe coinvolto, ma questo spin-off mi ha travolto.
“LA MIA PELLE IMPLORA IL TUO TOCCO” è un libro che non è da leggere con superficialità, le avvertenze all’inizio del libro, non sono da sottovalutare e se anche solo mezza di queste vi crea disturbo, ansia, allora non lo dovete leggere.
Perché dico questo?
Perché tratta di argomenti difficili, il BDSM è presente in modo fondamentale creando un solco nel quale i nostri protagonisti si immergono man mano, come possibile situazione di aiuto.
Non è semplice perversione e piacere per un gioco erotico, anche se inizia così.
Qui nel dungeon, Mitchell (Minty) e Luke impareranno che Dominatore e Sottomesso sono ruoli che non definiscono né il sadismo dell’uno, né il masochismo dell’altro.
Le rispettive necessità possono avere molte sfumature, e a volte praticandolo, li porta a comprendere e desidere di provare cose nuove.
Minty, che ha un passato e non solo di abusi, incontra Luke quasi obbligato da un amico comune che pensa sia l’unico modo di salvare Minty da sè stesso.
Luke non è preparato al peso emotivo che questo giovane ragazzo porta con sé, non è in grado di supportare il disprezzo che prova per sé stesso.
Una forza misteriosa gli impedisce però di voltargli le spalle, si lascia trascinare da lui, dalla sua sofferenza, dal suo passato, per farlo vivere, nonostante Minty voglia morire.
Potete comprendere Peccatrici, quanta fiducia, comunicazione e vulnerabilità emotiva comporti tale legame e non sempre è legato solo alla sfera sessuale.
Minty e Luke dovranno affrontare molte battaglie, dovranno imparare a dimostrare le fragilità all’altro e accettare che solo amando sè stessi si può amare la vita ed esserne grati.
Faranno un percorso e sono certa che anche voi come me, vi perderete nelle loro intenzioni e nelle ricadute, che spesso invadono la mente di Minty facendolo retrocedere di molti passi.
Il punto è davvero questo. Riusciranno insieme, attraverso un cammino di dedizione profonda e senso di appartenenza, a superare i traumi e a vedere un futuro per il tempo a loro destinato?
Ecco Peccatrici, di più non voglio dirvi, ma vi invito con tutte le precauzioni del caso, a leggere questo libro, perché sono certa vi aiuterà almeno a comprendere che anche ciò che è distante da noi, non significa sbagliato.
Vi auguro di fare buon viaggio ❤️
La vostra Fly

