Siete pronte a entrare per l’ultima volta al Carribean Bay Cove?
Sinceramente? Io, no.
Non sono pronta a lasciarli andare e visto che la speranza è sempre l’ultima a morire, io la custodirò gelosamente!
Come avrete già intuito è proprio dell’ultimo romanzo breve che Anna Chillon ci ha regalato della serie Passion Island, che oggi vi parlo: Shared, ricattami ancora.
Sapete a cosa ho pensato? Alla frase di Harry Potter: “Si apre alla chiusura”.
Qui il concetto va capovolto, ma forse anche no. Se lo facessimo come suonerebbe?
“Si chiude all’apertura”.
Sì, Shared ci riporta nel mondo di Cassy e di Mr. Baker e in un certo senso ci mostra cosa succede quando le cose le si lascia sedimentare per mesi e mesi.
Allo stesso modo, però, mi viene da dire che in un certo senso questa serie si apre alla chiusura. Non sono impazzita, ma ogni volta Anna apre scenari nuovi che mi lasciano sempre ben sperare che non sia una fine, ma solo un arrivederci.
Non vi dirò a cosa mi riferisco, ma solo che spero che l’uomo dagli occhi blu abbia ancora qualcosa da raccontarci.
Cosa altro posso dirvi sulla scrittura della Chillon che non vi ho già detto? Nulla. Ma non perché sia scontata, non lo è mai, lei è per me una garanzia. Dopo innumerevoli letture riesco ancora a incantarmi davanti al modo che ha di raccontarci i personaggi e le storie, a come di loro visualizzo il dettaglio delle dita del piede che si arricciano, o al profumo che mi sembra mi arrivi alle narici.
Ogni scena erotica che ci regala è perfettamente equilibrata e, se la si capisce veramente e non la si legge tanto per, racconta un mondo e un modo di vivere la sessualità più comune di quanto si creda.
Signori, sono Chillon dipendente.. lo ammetto ❤️ Fossi in voi andrei subito a leggere…
Alla prossima onda.
Un bacio,
Francy

