Oggi la vostra Cosmy vi farà conoscere una nuova realtà…
Carissime Peccatrici,
” Cosa credete che ci permetterà di sopravvivere quando giungerà l’ Apocalisse?”.
La guerra che ormai da secoli infuria tra Bene e Male sta per giungere al suo epilogo.
Tre personaggi, con nature diverse, hanno deciso di rompere gli schemi imposti dalle loro discendenze per collaborare in questa lunga lotta per salvare le anime.
Nathaniel, Matthias e Nova sono delle anime pure che sembrano funzionare bene nonostante le differenze delle loro origini.
Nova da quando è giunta a Blue Hill, ha superato il suo scetticismo e la sua diffidenza, frequentando questi due ragazzi e riuscendo finalmente a fidarsi di qualcuno.
Loro che con semplicità hanno sgretolato le sue convinzioni come un castello di sabbia al primo soffio di vento.
Dal mio punto di vista l’impatto emotivo della storia rimane circoscritto alle scene e sembra non travalicarle come se le emozioni rimanessero controllate.
E in altre, un maggior pathos e incisività avrebbe di certo portato il lettore a farsi travolgere maggiormente.
Ho avuto l’impressione che il lettore potesse essere solo spettatore ( seppur attivo)di questa storia ma che non riuscisse a partecipare.
Era come rimanere al di là dello schermo, come se anche noi fossimo stati tagliati fuori da uno di quegli incantesimi e fossimo lì, inermi, ad assistere alle varie lotte e azioni che si sono susseguite con una certa rapidità.
La narrazione è dettagliata, e nonostante le numerose nozioni risulta scorrevole. La Arvati ha usato la sua fantasia e immaginazione per ordire una trama ricca, complessa, arguta e a tratti enigmatica.
La storia è intarsiata sul simbolismo metaforico e i messaggi che lancia non sono di certo da sottovalutare.
Anche i personaggi secondari diventano importanti all’ interno delle dinamiche narrative.
A livello psicologico ed emotivo manca un approfondimento ma immagino che l’ essenziale sia arrivato ben chiaro.
Ho avuto inoltre il sentore che la storia d’amore tra due dei tre protagonisti non fosse il punto focalizzante della storia.
” Il giorno delle anime” non è solo una storia d’amore ma parla di amicizia, rispetto, lealtà.
È la similitudine di una mamma che rinuncia alla sua vita per non diventare merce di scambio o motivo di vendetta.
È la lotta sempiterna tra Bene e Male.
E la Arvati con coraggio pone una profonda riflessione su quanto siano labili i confini tra le due Fazioni che da sempre governano il mondo.
Tra angeli ormai corrotti e alla stregua di demoni, rincorrono le anime più fragili per appropriarsene pur di vincere nella battaglia finale. Ma quale sarà l’ Epilogo quando arriverà
l’ Apocalisse, che sembra essere sempre più vicina?
Quale sarà la soluzione per proteggere il genere umano e la propria umanità?
Tutti sembrano essersi dimenticati di un potere speciale che è alla portata di tutti e nelle mani di ognuno di noi: il potere salvifico e prorompente dell’ Amore.
È la metafora di chi una famiglia è costretto ad abbandonarla perché non accetta chi sia davvero, perché nella realtà la vera famiglia è quella che scegliamo.
Perché l’amore è anche un rinnovare continuo di quel ” si” e di quello scegliersi giorno dopo giorno.
È quel sentirsi scelti e non giudicati, sapere di poter contare fino alla morte ed oltre su quel legame che racchiude la genuinità e la purezza dell’ anima.
È la storia di ragazzi che combattono demoni in varie forme, ma quelli più infidi sono quelli che dentro di loro sottraggono la speranza in una seconda occasione.
Il rapporto tra Nathan e Mat è speciale e sono l’ emblema della diversità e degli opposti che credendo nel loro rapporto, possono riuscire a convivere nella stessa realtà.
E non è una semplice utopia la loro…
No, loro sono veri e reali.
Il dolore li ha uniti in una profonda amicizia che si snatura in una fratellanza che non conosce limiti né pregiudizi.
Le loro anime si sono comprese e scelte.
Nova è un personaggio insolito ma che diventa caratteristico pagina dopo pagina. A tratti enigmatica e a tratti ermetica, fa fatica a fidarsi e come darle torto?
Nella vita ha dovuto imparare ben presto a lottare e a sopravvivere in determinate circostanze. Non sa di chi può fidarsi in questa battaglia dove anche il Bene sembra aver smarrito la sua identità e la sua strada.
È impaurita per ciò che sta accadendo dentro di sé, sente smuoversi delle forze che non sapeva di avere.
Le sue nature vorrebbero venire fuori ma la sua inconsapevolezza le vieta di sentirsi libera di essere ciò che davvero è…
Rimanere a Blue Hill le porterà a rimettere in discussione tutto ciò che sapeva, che credeva di conoscere.
Una macabra caccia alle streghe e alle anime si disputerà in vari punti focali e sarà un rincorrere il tempo in cerca di qualcosa che sembra estinto, impalpabile e irraggiungibile.
È un inno all’ Amore in tutte le sue sfaccettature e alla Vita.
Un destino avverso e una lotta per la sopravvivenza con colpi di scena verranno scagliati come dardi infuocati e cristallizzeranno i fiati sospesi.
Sarà una nuova prospettiva in cui vedere la morte. Perché chi lascia il suo corpo per diventare solo anima, cambia forma, restando invisibile agli occhi umani ma pulsando di energia sfiorando col suo tocco delicato l’anima di chi rimane in vita. Il cuore percepisce sempre l’ energia che sprigiona l’ aurea di chi abbiamo amato.
A presto, la vostra Cosmy😘
Ringrazio la CE e l’ autrice per aver fornito la copia digitale.

