“TINKERBELL, Il mio pensiero felice” di K. J. Aline

1 Set, 2025

Recensione di

Mie adorate Peccatrici,

oggi avete voglia di volare? Vi basterà avere un pensiero felice 🥰 Io adoro i retelling, ma qui parliamo di una delle storie che ho amato di più in assoluto: Peter Pan!

In tutte le sue salse: libri, cartoni, film, musical, chi più ne ha più ne metta.

Quindi secondo voi potevo farmi scappare il suo retelling?

Oltretutto da una penna che ho già avuto modo di leggere e apprezzare: KJ Aline.

Lei presenta non un solito Peter Pan, ma con “TINKERBELL – IL MIO PENSIERO FELICE” racconta la storia con gli occhi del mio personaggio preferito: Trilli, la fatina muta e sempre imbronciata.

La nostra Fairy non ha voce ma nel suo silenzio è quella che fa più rumore nel rifugio dove trovano casa i bimbi abbandonati.

L’unico che legge e capisce ogni suo sguardo è Peter, uno dei bimbi sperduti, il loro legame è speciale e profondo.

Vivono in simbiosi, si proteggono a vicenda e si incoraggiano con pensieri felici ad affrontare ogni problema.

Ma poi arriva il tempo in cui bisogna crescere e per farlo si ha necessità di abbandonare l’isola che li accoglie, ed è quello che fa lui per andare a studiare, lasciando Fairy sola.

Quando torna dopo 9 anni, la sua Fay non è più la stessa: ha ritrovato la sua voce ma si è persa, non ha avuto più Peter accanto ad indicarle la strada di casa lasciandola in balia delle ombre che la perseguitano, nelle orecchie le urla, nella mente le grida, non c’è pace nella sua testa, è un continuo vociare.

Fairy è diventata la bimba più sperduta di tutti.

Ma neanche Peter è più lo stesso, è cresciuto ed è sull’isola per portare a termine una missione: proteggere lei e riportare a galla il Jolly Roger, il porto mercantile dove lavora Fay, che si sta inabissando in acque torbide.

Non sarà facile per lui riavvicinarsi alla sua Fay e farle capire che è tornato per restare come non sarà facile per lei lasciare andare tutto e ritrovare la sua pace fra le braccia di Peter.

Un bellissimo retelling dalla trama originale, che l’autrice ha reso emozionante attraverso la sua penna, capace di farti percepire le sensazioni e i disagi dei protagonisti.

Mentre leggevo vedevo la bisbetica Trilli del famoso cartone Disney sbattere il piede, incrociare le braccia e mettere il muso, e dopo l’ho vista con lo sguardo perso in attesa della salvezza nella scena in cui era stata catturata da Uncino e chiusa in una lanterna.

Gli elementi della fiaba originale ci sono tutti, resi realistici dalla connotazione che ne ha dato l’autrice, aggiungendo poi una nota di crime e di suspense, ha reso la storia ancora più accattivante.

Ed ora con un pensiero felice per voi ed un pensiero felice per me, volo verso una nuova avventura a caccia di emozioni.

Alla prossima lettura 😘

Debby

Ringrazio la CE per la copia digitale gentilmente concessa

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: Tinkerbell – Il mio pensiero felice
Autrice/Autore: K.J. Aline
Data di Uscita: 04/08/2025
Autoconclusivo
Formato: ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 355

Trama

Sull’isola di Òige, nessuno cresce davvero. Ma qualcuno impara a sopravvivere.

Fairy Bell non ha bisogno di essere salvata. Lo fa da sola, ogni notte, tra le lenzuola stropicciate del Jolly Roger, nei respiri rotti di James Hook, nell’oblio che le regala quando le urla nella sua testa diventano troppo forti.

A Òige Isle, isola sperduta a nord della Scozia, Fairy è cresciuta tra l’abbandono e il silenzio, muta da bambina, ferita da adulta. La sua unica àncora era Peter London, il suo migliore amico, il ragazzo che un tempo le scriveva pensieri felici su foglietti stropicciati da infilare sotto il cuscino.

Ma Peter se n’è andato. Peter ha lasciato l’isola. Peter l’ha lasciata sola.

Al suo ritorno, Fairy non è più la stessa. È vero, ora parla. Ma ogni parola che gli rivolge è puro veleno, misto a sporco risentimento.

Peter è sotto copertura, deciso a smascherare il traffico illegale che si nasconde dietro il porto mercantile dell’isola. Ma non è pronto a trovarsi di fronte la ragazza a cui è sempre stato legato, irrimediabilmente spezzata, troppo vicina a quel farabutto di Hook e intrappolata nel senso di colpa per un incidente che ha cambiato le loro vite.

Fairy non può permettersi di amarlo ancora. Non quando ogni volta che lo guarda, sente la voce di Wendy urlare nella sua testa.

Tra indagini clandestine, ricordi d’infanzia e verità mai dette, Peter e Fairy si rincorrono nel buio, cercando di salvare ciò che resta. Di loro. Dell’isola. Della promessa fatta da bambini: “Conserverò il tuo pensiero felice, anche quando non riuscirai più a ricordarlo.”

Ma a volte, per tornare a volare, bisogna prima affrontare la caduta.

 

In questa rivisitazione moderna e contemporanea, dalle tinte dark-angst di Peter e Campanellino, affidato alla penna struggente e viscerale di K.J. Aline, vediamo i pensieri felici in un altro modo, andiamo alla ricerca di quella seconda stella a destra, sperando che non sia troppo tardi e cerchiamo di volare anche quando il mondo ci crolla addosso. 

Cercate anche voi il vostro pensiero felice, ne avrete bisogno per affrontare questa storia…