Buongiorno Peccatrici,
Siamo all’ultimo capitolo della new generation della storica serie: WILD PLAYER, con “GAME OFF”, Irene Catocci ci fa conoscere intimamente Carter Henning, lo sciacciasassi più famoso del NBA.
Dal cognome avete perfettamente capito che siamo nella famiglia più pazza, divertente, amorevole che abbiamo conosciuto.
Roho e Pilar hanno costruito una famiglia che fa scudo attorno ad ognuno dei componenti, qualsiasi cosa capiti loro fanno muro, ed è così anche quando Carter viene sospeso per dopping a causa di un sovradosaggio di medicinali, rifugiandosi a casa dei genitori.
Per fuggire alla pressione mediatica, Carter decide di accettare un lavoro come coach presso un liceo sperduto tra montagne, nebbia, neve e freddo.
Il suo primo impatto con la natura non è dei migliori, una pazza con un arco sta scoccando la sua freccia e….
Ecco in questo momento noi conosciamo una donna che non ha nulla di scontato.
Cheyenne, libera, sicura, odia tutto ciò che considera forestiero, la mentalità, l’arroganza e la mancanza di rispetto per tutto ciò che è sacro: gli animali, la riserva, gli spiriti guida.
Peccatrici, cosa posso dirvi, che già non ho ripetuto più volte, sulla scrittura di Irene?
Nulla o forse tutto.
Ogni volta che la leggo, so che troverò ciò che il romance ritiene perfetto, ma poi come sempre, lei aggiunge un qualcosa di unico, che le riesce così bene da rendere perfetta e piacevole la lettura del libro.
È una scrittrice versatile, che si muove bene nei vari generi e risulta sempre precisa ed avvincente.
Cerca sempre di mostrare un lato del carattere di ogni personaggio, in cui l’emotività domina.
Con Carter ed Amara ho riso, mi sono commossa e ho attraversato le loro vite, nella fase della gloria, della disperazione, della speranza e della consapevolezza.
Cosa dirvi, ha impresso bene nelle pagine le sensazioni.
Come dico spesso le sue serie partono sempre in modo pacato diventando un crescendo man mano che i volumi aumentano.
Mi è piaciuto anche il linguaggio, questa volta forte, almeno nell’intimo dei due, che io ho trovato azzeccato per Carter ed Amara, così diversi e unici.
Amichə è un libro autoconclusivo e potete leggerlo liberamente ma, sono presenti i famigliari di Carter e per apprezzare davvero le loro parole, vi consiglierei di leggere davvero i volumi precedenti, conoscere la loro storia.
Anzi il mio consiglio spassionato se non lo avete ancora fatto, partite proprio dai padri con la Wild Football Player.
Ora, vestitevi comodi, comprate i pop corn e avviamoci al palazzetto, per fare il tifo dagli spalti per la squadra del nostro cuore, intanto io vi auguro buon viaggio ❤️
La vostra Fly

