Oggi la vostra Cosmy vi aspetta al Sud…
Carissime Peccatrici,
lo so non vi sto dando il giusto preavviso ma le cose improvvisate chissà perché risultano essere sempre le migliori.
Quindi prendete un trolley e riempitelo di ciò che vi serve e non preoccupatevi per i biglietti.
È tutto sistemato, li troverete non appena vi imbarcherete in questo viaggio all’ insegna dei sentimenti e dell’ introspezione.
Destinazione: il mio amato Sud😍 precisamente Napoli.
Non fatevi attendere molto che qui c’è chi vorrebbe solo emozionarsi senza pensare ad altro…
Ritorna dopo circa tre anni, AD Viga con un romanzo speciale, che pubblica in self publishing, intitolato ” Noi due” e lo fa come sempre in grande stile, regalandoci quelle forti emozioni che tanto aneliamo.
E se pensate di dover leggere il solito romance, non sarete pronte di fronte a questa storia che incarna l’ amore in tutte le sue sfumature.
Ed è incredibile come l’ autrice sia riuscita a farsi “parole” scritte pagina dopo pagina perché la protagonista Sara, è il riflesso di AD Viga.
Ritroverete la sua ironia, la sua solarità, schiettezza e determinazione.
Non è mai da sottovalutare un dono del genere. Un’ autrice che ci apre il suo cuore in maniera totale, donandosi così com’è, senza finzioni e senza filtri.
È stato emozionante ritrovarsi di fronte a Sara che la rappresenta nella sua totalità.
L’ empatia e la riflessione su quanto la vita non sia solo il frutto del nostro passato arriva e staziona nel nostro cuore.
Un romanzo che conquista con la sua semplicità e naturalezza.
Una famiglia distrutta e una donna che da sola deve destreggiarsi tra lavoro e il periodo delicato che suo figlio adolescente sta attraversando.
Lo stile carismatico di AD Viga vi condurrà lì, tra i luoghi in cui i personaggi vivono …
Efficace il contrasto tra la fredda Bologna in cui Sara e Edo sono costretti a sopravvivere al loro dolore e alla loro sofferenza, non avendo più stimoli e legandosi sempre di più ad una rabbia che cresce incontrastata nel loro animo.
Ma questo viaggio nella solare Napoli potrebbe riportare il sorriso sulle labbra di una madre che si sente perennemente in colpa nei confronti di suo figlio, autoconvincendosi di non fare abbastanza per lui, e su quelle di Edo che soffre per la mancanza del padre.
Un incontro inaspettato con un uomo che sembra in qualche modo legato a loro.
Il magnetismo e l’ empatia di Ciro sbaraglieranno i dubbi di Sara e di Edo?
Sembra che tra lui e il ragazzino si sia instaurata sin da subito una forte complicità.
Ciro non vuole sostituirsi a nessuno ma con la sua spontaneità riesce a conquistare un alleato in questo adolescente che si presenta così fragile ma maturo.
Sara sente una forte attrazione nascere dal profondo, così inesplicabile, e ogni volta che quegli occhi profondi sfiorano i suoi, la pelle le si increspa e avverte come per magia battere all’ impazzata quell’organo che credeva ormai morto assieme al suo ex.
Il ricordo di Ale è radicato nei loro pensieri e nelle loro giornate.
Non c’è giorno che passi senza che avvertano il senso di vuoto che ha lasciato la sua dipartita inaspettata quanto tragica.
Alessandro così non rimane sullo sfondo ma è come una presenza costante seppur invisibile agli occhi umani.
Si entra sin da subito in empatia con Sara che ci viene presentata all’ inizio del romanzo come una giovane donna, stanca delle infinite responsabilità e che per una volta vorrebbe sentirsi quella non sbagliata.
Persa tra i ricordi di un grande amore non sa spiegarsene la sua fine.
Lei ed Ale erano l’invidia di tutti…
Eppure qualcosa non ha funzionato e le loro strade hanno iniziato a prendere direzioni diverse che li hanno portati inevitabilmente ad allontanarsi.
È evidente nonostante la sua esasperazione per gli eventi della vita, che sia una donna resiliente e sta cercando di aggrapparsi anche solo ad un ” ti voglio bene, mammotta” per continuare a ricordare chi sia, soprattutto quando si sente a pezzi.
È pronta a sacrificarsi e per amore del figlio sente che non sono rinunce ma atti di grande coraggio, perché dà priorità alla stabilità e alla felicità del figlio.
Edo però non vuole altro che vedere sua madre sorridere come faceva un tempo, che si scrolli dalle spalle la pesantezza e che guardi con occhi diversi la vita.
Realistiche e veritiere le dinamiche mamma/ figlio ed emozionante il legame stretto e totalizzante che hanno l’uno verso l’altro.
Eh sì, AD Viga ci concede di vedere attraverso gli occhi di questi protagonisti quanto il dolore per la perdita ci cambi, ci svuoti ma ci dia comunque la possibilità di rialzarci.
Lei ci porta a comprendere il significato più ampio del concetto di ” Noi due” perché non è solo la classica storia d’amore passionale ma soprattutto l’amore assoluto di una madre verso il figlio e viceversa.
Perché non sempre il dolore provoca distruzione, se visto con gli occhi dell’ anima si potrà vedere l’occasione di sentirsi più uniti tra chi rimane.
Mi sono sentita parte di questa famiglia e ho vissuto con loro sia i momenti di tristezza che di gioia.
Ho riso alle battute ironiche di Sara, al suo modo di prendersi in giro come quando asserisce di avere il ruolo della sfigata ad honorem.
Ah, poi c’è chi come me ha una ship con i trigliceridi 🤣 quindi ti comprendo benissimo.
La sua magia con le sfere di Goku è inimitabile.
Edo mi ha fatto stringere il cuore con le sue riflessioni e ne ho compreso a pieno il loro significato dato che ho vissuto la stessa esperienza.
Mi sono ritrovata tantissimo in quel ragazzino che si è preso un bel pezzo del mio cuore.
E poi Ciro… Che dire?
Prima di tutto ho apprezzato la scelta del nome e come non potrei?
È il classico nome usato nella cittadina in cui vivo dato che lo festeggiamo come Santo Patrono.
Mi ha colpito il suo voler rimanere vicino a Sara e al figlio con discrezione e ad un passo da loro, lasciandola libera di esprimere se stessa.
Sara deciderà di continuare questo viaggio accanto a quest’ uomo che le ha confiscato la ragione?
Ci sono viaggi che possono cambiare la vita, e voi che ne pensate?
A presto, la vostra Cosmy😘
Ringrazio l’ autrice per aver concesso la copia digitale.

