Buongiorno Peccatrici,
Eccoci ritornati a Stillwater, ed entriamo nella pasticceria di Julius, dove ultimamente gli incidenti abbondano, non riesce proprio a trovare un aiutante degno di tal nome, ma proprio mentre anche l’ultimo disastro si sta svolgendo sotto i suoi occhi, ecco che appoggiato allo stipite della porta sul retro della cucina, compare un uomo che sembra la soluzione ai suoi problemi.
Costantine Galanis, arriva a Stillwater con suo fratello e la speranza che questo trasferimento possa essere per loro la soluzione ai loro problemi.
Hanno bisogno di quel lavoro e di un tetto sopra la testa.
Nell’ultimo anno hanno dovuto affrontare molte difficoltà sia fisiche che psicologiche e Stillwater può essere un toccasana.
Ovvio, Connie non si aspettava di trovare nel suo capo un uomo così integrante, sexy, ma deve lasciare da parte queste sensazioni e concentrarsi sulla Leo, suo fratello, è per lui che si trova in questa piccola cittadina.
Julius, avverte subito una certa chimica nei confronti del nuovo venuto ma ha bisogno di un aiutante e non può rischiare di perderlo cercando qualcosa di più.
Peccatrici, questa novella è un pochino differente dalle altre di Ana, sembra quasi più intensa, l’argomento trattato è importante e lei lo affronta con la delicatezza che è insita in lei.
Mi è piaciuta e l’ho letta tutta d’un fiato.
Come sempre Ana crea personaggi puliti, pronti a rischiare pur di essere felici, essendo sè stessi, non sminuendo mai l’altro, dove la famiglia, molte volte scelta, la comunità, hanno un ruolo fondamentale.
Ho amato l’epilogo e il capitolo bonus, quindi cosa aspettate?
Venite in negozio a prendervi un buon caffè, un bronwie e lasciatevi trasportare da braccia forti che impastano e fate buon viaggio ❤️
La vostra Fly

