Review Party “ZACK” di Alessandra Star

4 Set, 2025

Recensione di

Oggi la vostra Cosmy vi accompagnerà davanti alla Golden Tower.

 

Carissime Peccatrici,

finalmente il terzo uomo della ” Sins Tower Series” è tra le vostre mani e mi raccomando abbiatene cura.

Andare a fondo significa scavare, ritrovarsi nei meandri oscuri, perdersi per poi ritrovarsi in superficie.

Zack che da ragazzino si concentrava sul rimanere a galla chiedendosi comunque:

“Questa vita che sto vivendo è davvero la mia?”.

“O è il riflesso di ciò che mi hanno imposto gli altri?”.

Il protagonista si rivolge direttamente alle lettrici.

Dialoghi ironici tra Harold e Zack danno un senso di leggerezza ad una narrazione che in alcuni punti diventa cruda e schietta, evidenziando sfumature dark e oscure, proprio per via delle tematiche che tratta.

Nel momento in cui si sta per scoprire parte della verità, i capitoli diventano più brevi e vediamo rimbalzare le informazioni risalenti al passato da un punto di vista all’ altro, acuendo ancora di più la tensione che si era venuta a creare.

In gran parte della narrazione aleggia un senso di proibito, di impossibilità nel potersi amare.

La rivalità tra le loro famiglie è così vivida che si avvertono le scintille di odio fiammeggiare e radere al suolo ogni speranza di questi giovani, di uscirne indenni da questa guerra che serpeggia da anni.

Ma una volta scoperta la nuda e cruda verità come faranno a riprendersi?

Verità taciute e verità non dette.

L’ essenza di Zack è intrisa di rabbia che urla a gran voce per essere udita e dissipata solo con il tocco di chi è pronto ad amarlo oltre il suo modo di esprimersi.

È un uomo che scatta facilmente di fronte alle ingiustizie e soprattutto, gli si azzera la ragione se gli si dice di non poter fare qualcosa.

E avverte un senso profondo di impotenza…

Ha dovuto assistere allo sgretolamento della sua famiglia e della sua vita, per come la conosceva.

Non ha potuto contare più su nessuno vivendo un forte isolamento sociale.

Acclamato e desiderato ora da adulto, attorniato da una moltitudine di gente quasi sempre pronta ad assecondarlo e compiacerlo solo per paura delle sue reazioni o per senso di dovere di fronte al ruolo che veste.

Un’ esistenza apatica e priva di emotività.

Si è costruito delle mura talmente possenti che nessuno osa mai anche solo pensare di poterle attraversare, figuriamoci rimanere dall’ altra parte accanto a lui.

La sua rabbia è stata accesa e alimentata negli anni da un radicato senso di colpa.

Si sente colpevole di ciò che è accaduto.

Ha odiato la sua fragilità e la sua debolezza, che lo hanno portato ad avere bisogno proprio di chi più amava.

Il senso di tensione è crescente nell’ andamento narrativo e sembra accadere una cosa dietro l’ altra senza che i protagonisti abbiano il modo per riprendersi e respirare.

Lasciare andare il passato è impensabile e ci sono le loro famiglie a farglielo ricordare in modi davvero discutibili.

Ci sono catene invisibili fatte di pregiudizi, rancori e odio, culture e regole che impediscono la loro relazione.

Ayumi sembra così rassegnata alla vita che i suoi le hanno imposto. Pensare di essere solo merce di scambio e di essere abbandonata al suo triste destino, la induce solo in parte a ribellarsi.

Una donna abituata alle tradizioni della sua società e a rispettarle in silenzio, con lo sguardo basso e azzerando le sue ambizioni.

L’ autrice dimostra di aver fatto ricerche approfondite sul simbolismo delle pietre preziose e sulla cultura giapponese, dai nomi tipici delle bevande e cibi, dalle dinamiche culturali alle descrizioni accurate, ma non eccessive dei luoghi.

Ho avuto la sensazione di essere sospesa come nebbia che cerca di cristallizzarsi, quando in brevi flashback ci ritroviamo lì sulle sponde di quel fiume.

Lì, alle pendici di quelle montagne dove Zack si divertiva con poco… Facendo saltellare dei sassi sulla superficie dell’ acqua.

Eppure da un innocuo gioco aveva già capito e afferrato il senso della vita: mai lasciarsi sprofondare ma lanciarsi con determinazione verso l’infinito.

Zack si presenta come un uomo molto impulsivo e testardo.

Ayumi probabilmente è bloccata dalla paura, ma il suo errore di valutazione rischia di spezzare un equilibrio già precario e condannare la sua storia.

Ci sono scelte difficili nella vita e la situazione in cui si ritrova lei è veramente drammatica e seppur voglia mettere davanti la ragione, è il cuore a impantanarsi nella decisione più importante: tacere una verità scoperta o dire tutto e non rendersi colpevole?

Io continuo a sostenere che la verità la si debba dire sempre e comunque, e lasciare che l’altra persona sia libera di elaborare e arrabbiarsi, poi accettare la realtà e agire di conseguenza.

Ma di fronte ad una persona iraconda come Zack tutto assume sfumature estreme.

Per lui è tutto o niente.

È pronto a sacrificarsi pur di averla, ma se stesse sbagliando a fidarsi?

Ad un certo punto neanche il lettore sarà escluso da quest’ira che incontenibile aleggia in tutta la narrazione e non potrà esimersi dal pensare a quanto proprio le famiglie siano il luogo da cui fuggire come in una moderna rivisitazione di Romeo e Giulietta .

Lei congela il suo Inferno e spegne la sua rabbia.

È come il ticchettio della pioggia che insistente e pressante,opprime e non lascia scampo.

Il loro legame rimarrà saldo come l’ interconnessione di cristallini granulari presente nella giadeite imperiale?

A voi scoprirlo in quest’avventura intensa e turbolenta.

A presto, la vostra Cosmy😘

Ringrazio tutte le autrici della serie per aver riposto in noi la loro fiducia e per aver gentilmente concesso la copia digitale

Recensione di

Scheda Tecnica

Titolo: ZACK
Autrice/Autore: Alessandra Star
Data di Uscita: 04/09/2025
Autoconclusivo
Serie/Collana: Sins Tower Series
Numero/Volume: 3
Formato: cartaceo, ebook, kindle unlimited
Numero di pagine: 500

Trama

Nella saggezza giapponese si dice che “la rabbia è un fuoco che si accende nel cuore e consuma chi lo ospita”.

Zackari Tales è dominato dal peccato capitale dell’IRA, e lo sa bene.

Milionario newyorkese, erede della potente Tales Holding Group, Zack ha costruito la sua fortuna sull’estrazione di pietre di giada dalle montagne del Giappone.

Legalmente, certo.

Moralmente, è tutta un’altra storia.

Dietro il suo impero si nasconde una verità che lo tormenta: è uno straniero in due terre.

In oriente lo credono un predatore, in occidente un traditore.

E allora combatte, di notte, nell’ombra, cercando redenzione. Salva donne giapponesi intrappolate nell’illusione del sogno americano, vittime del mercato nero, come se potesse espiare un debito di sangue.

Ma il giorno in cui incontra Ayumi Takamura, la prospettiva cambia.

Ayumi non è grata. Ayumi non dimentica.

Elegante, impenetrabile, cresciuta tra danza e arti orientali, Ayumi è l’ultima erede di una nobile stirpe caduta in rovina.

E per lei, la colpa ha un solo nome: Tales.

Zack e Ayumi si odiano per tutto ciò che rappresentano.

Eppure, non riescono a staccarsi l’uno dall’altra.

Perché nel sangue condividono un passato intrecciato, un mistero che affonda le radici in una pietra di giadeite millenaria.

E perché l’attrazione tra loro è feroce, bruciante, impossibile da domare.

Un amore nato tra vendetta e redenzione.

Condannato dalle famiglie.

Destinato a sconvolgere tutto.