Buongiorno Peccatrici,
ho conosciuto questa autrice americana con la “Alabaster Penitentiary Series” (grazie alle pressioni della mia “mentore”) con il suo stile spregiudicato, i cambi di registro e la voglia di osare non conformandosi alle trame consuete diventandone una follower. Non premeditavo certo che con questo romanzo mi sarei proclamata fan. Lo sono. Dichiaratamente e spudoratamente.
Virgibooks Edizioni riporta in Italia Nyla K. con “FOR THE FANS”, un male to male autoconclusivo: sì, è lungo come la Bibbia (sono 752 pagine), ma fidatevi che non è la stessa cosa. La prima ci educa a discernere il Bene dal Male, al senso morale e alla rettitudine per poter guadagnare il Paradiso: qua al limite si finisce in un vecchio parco divertimenti fatiscente popolato da peccatori e twizzlers.
“FOR THE FANS” è anche un ottimo sport romance dove Kyran non è solo un quarterback universitario brillante e con un futuro già scritto in NFL. È un ragazzo concentrato, talentuoso e con una visione di gioco ben precisa: sa cosa vuole e il suo autocontrollo gli permette di non deragliare mai. Simpatico e affabile come un dito nel deretano, la sua intransigenza e inappetenza danno sui nervi. Però è bellissimo, una superstar e glielo perdoniamo.
Tutto il contrario di Avi: svogliato, evanescente, un sognatore che mal si misura con la folla e i contatti sociali. Ma è un personaggio fuori dal coro, stupefacente e irresistibile che farà cedere le vostre reticenze.
La necessità di creare giocoforza un sodalizio, li porta a firmare una sorta di pace armata in nome del Dio denaro: incassi rapidi, ma chiusa la porta ognuno per la sua strada.
Nyla K. è capace di sfruttare e dominare uno spicy sfrontato non rendendolo invadente e pleonastico, ma inclusivo alla storia. Qui non è – e non può essere – un’appendice o un surplus e nemmeno un elemento solleticante e pruriginoso, ma è un collante per la sua buona riuscita e credibilità.
Chiaramente non sono 752 pagine solo di questo poiché Kyran e Avi edificano una bellissima chiesa sconsacrata: sono apertura e chiusura, propensione e rigetto, scintille e cenere. A modo loro e con personalità distinte, inglobano ed esportano sensazioni, stimoli, contraddizioni e affermazioni. Incarnano inizialmente standard già visti, ma come due Suv Mercedes diesel, incendiano il carburante e il libro esplode tra le mani.
L’autrice ha imbandito un altare apparentemente effimero e provocatorio, ma pregherete che la funzione duri il più a lungo possibile. Il suo linguaggio narrativo esplicito e mordace, l’orientamento estensivo delle idee e la sua stessa modernità intellettuale, spingono il romanzo molto più in alto di ciò che si potrebbe supporre, tanto che alcune lettrici affermano sia il suo miglior lavoro.
Io, come vi ho detto, sono seguace delle distorsioni estreme legate all’altra serie, eppure “FOR THE FANS” tocca il cuore.
E lo fa senza che ve ne accorgiate e quando lo capirete sarà ormai troppo tardi. Vi sarete infilate nelle loro dinamiche, nei loro slanci positivi che calamitano anche quelli negativi, nei loro nascondigli segreti, nelle loro negazioni così come nelle conferme. Preparatevi a diventare fan.
Romanzo caldamente consigliato, vi invito ad abbonarvi e vi auguro buona lettura.
Ci leggiamo alla prossima.
Moira

