Mie adorate Peccatrici,
eccomi anche io immersa nel mondo biker cupo e contorto di Mary Lin. Con “FIRE”, il secondo volume della serie “Rebels”, vi porto a scoprire il potere di una donna nello scatenare una guerra: come già successo in tempi antichi e lontani con Elena di Troia, la storia si ripete.
Eileen è bella, spregiudicata, sprezzante del pericolo e le piace amare e farsi amare; per lei è una necessità, col sesso si sente amata e desiderata come non lo è stata mai sin da bambina. Gli unici che le sono stati sempre accanto sono i suoi due “fratelli” di vita con cui ha condiviso gli anni più bui in una casa famiglia: Adam e Lonan, due Rebels. Lei è una groupie del club e Adam rimane in un angolo a osservare in silenzio le sue avventure e a fumare rabbia e gelosia. La ama da sempre, ma il suo orgoglio gli ha impedito di farsi avanti. Il difetto di Leen è che non ha limiti e purtroppo quando li si sorpassa, la situazione può diventare pericolosa.
Eileen pagherà caro i suoi errori, perderà sé stessa, la sua dignità, la sua allegria e vitalità sostituite dalla paura costante di essere braccata e dalla vergogna per aver sbagliato.
Riuscirà a salvarsi da sola da sé stessa e da chi la perseguita o verrà salvata?
Questo è un libro che, come sulle montagne russe, ti porta su e poi ti fa precipitare ad una velocità pazzesca, e poi di nuovo su e poi di nuovo giù, in un susseguirsi continuo. Ti leva il respiro: la rabbia, la sofferenza, la disperazione, la paura, la vergogna ti entrano dentro e fanno male.
La penna dell’autrice ti catapulta nelle emozioni dei protagonisti facendoteli vivere e percependone ogni sensazione sottopelle.
Come per Adam saranno un alternarsi di frustrazione, desiderio, necessità, così per Eileen saranno vergogna, paura, angoscia.
Insomma una trama che sprizza gioia e allegria da tutte le parti 
Ora scusatemi ma ho bisogno di riprendere fiato, dopodiché salirò in sella a una di quelle moto parcheggiate laggiù e andrò verso una nuova avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 
Debby

